Il Palermo chiederà un risarcimento milionario: continua la battaglia legale
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B
Il Palermo non impugnerà l’ordinanza del Tar del Lazio che ha rigettato il ricorso cautelare riguardo alla riammissione in Serie A.
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Ma la battaglia legale non si ferma qui, anzi va avanti con rinnovato vigore, alla ricerca di quella giustizia che è stata incredibilmente negata alla luce di quanto è successo sul terreno di gioco di Frosinone e di quanto successivamente è stato riportato nel referto arbitrale e nelle motivazioni della sentenza del Collegio di Garanzia del Coni.
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Lo staff legale del Palermo (Pantaleone, Trinchera, Terracchio, De Renzis e Burlamacchi) ha già predisposto la richiesta alla Corte Sportiva d’Appello per la fissazione immediata dell’udienza nella quale la sentenza di agosto, come ha scritto il Coni, dovrà essere riformata con un inasprimento della sanzione nei confronti del Frosinone (con ogni probabilità la società laziale verrà penalizzata in classifica in questo campionato).
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Successivamente il Palermo tornerà al Tar per chiedere la quantificazione dei danni subiti, tenuto conto che proprio il Collegio del Coni ha scritto nelle motivazioni che il ritardo nelle sentenze di primo e secondo grado non era giustificabile, dando quindi a intendere che la sanzione poteva essere emessa prima che la situazione si “cristallizzasse” con l’inizio dei campionati. Il Palermo lamenterà la mancata attribuzione dei diritti televisivi e i minori introiti derivanti da sponsorizzazioni e minori incassi. Un danno di alcune decine di milioni, come è facile documentare.