Addio ad Alessia, la “guerriera” che ha conquistato Palermo

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Addio ad Alessia, la “guerriera” che ha conquistato Palermo

La piccola Alessia se n’è andata: la giovanissima tifosa del Palermo si è spenta la notte di martedì 12 maggio. Le sue condizioni si erano aggravate nelle ultime settimane. Sarà allestita la camera ardente allo stadio “Renzo Barbera” mercoledì 13 maggio.

CAMERA ARDENTE ALLO STADIO

Alessia aveva 8 anni e dal 2021 affrontava un rabdomiosarcoma, un tumore aggressivo che non le ha lasciato respiro. Il percorso terapeutico è stato durissimo tra chirurgia, chemioterapia, autotrapianto di midollo e radioterapia.

La sua storia ha toccato il cuore di tutta la città ed è arrivata anche al Palermo: la piccola ha stretto un bellissimo rapporto con il vice capitano rosanero Jacopo Segre, che qualche mese fa l’ha incontrata a casa sua e anche nelle ultime settimane ha sempre chiesto aggiornamenti sulle sue condizioni.

Alessia è sempre stata anche molto legata al mondo ultras: da diversi mesi i gruppi organizzati le dedicano svariati cori nel corso delle partite del Palermo, sia in casa che in trasferta. La bambina ha spesso frequentato la Curva, che l’ha sempre fatta sentire a casa.

La sua storia è anche uscita fuori Palermo: a lei sono stati dedicati degli striscioni anche al di fuori della città. Su tutti si ricordano quelli a Catania e quello recentissimo a Roma. Inoltre, i tifosi del Venezia l’avevano invitata in laguna per seguire insieme l’ultima partita di campionato proprio contro il Palermo. La bambina aveva accettato specificando che avrebbe comunque guardato la partita nel settore ospiti con i suoi tifosi, ma visto l’aggravarsi della situazione non è poi potuta partire per il Veneto.

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