Palermo, mercato in uscita: il nodo Blin e le situazioni Brunori, Diakité e Buttaro
Nel rush finale della sessione estiva, il Palermo concentra le energie sulle cessioni. Il caso più spinoso resta quello di Blin: il centrocampista francese, fuori dai piani di Inzaghi, secondo quanto riportato sul Giornale di Sicilia non ha ancora ricevuto proposte concrete e la sua permanenza forzata rischia di trascinarsi fino alla chiusura del mercato. Diversa la situazione degli altri partenti. Brunori aspetta la sistemazione giusta per rilanciarsi, mentre Diakité resta nel mirino del Waregem, club belga che ha già mostrato interesse concreto. Anche Buttaro è tra i giocatori in cerca di una nuova squadra. Solo definite queste uscite, il club rosanero potrà valutare eventuali innesti offensivi, magari legati alla cessione di Gyasi o Le Douaron, gli unici due non inseriti nella lista dei partenti ma comunque sul mercato.
Tra i nomi seguiti dal Palermo c’era anche quello di Issaka Kamate, esterno francese classe 2004 dell’Inter. Il giovane, che si è messo in mostra tra Under 23 e prima squadra – con tanto di presenza in Coppa Italia contro il Torino – era stato nel mirino rosanero, oltre che di club come Tottenham e Atletico Madrid. L’Inter, però, non ha mai voluto perdere il controllo sul cartellino e ha infine trovato l’intesa con l’Espanyol: per Kamate si apre dunque un’avventura in Spagna.

Tutto previsto naturalmente. Io credo che alla fine Brunori e Diakite troveranno una squadra. Magari con ingaggio integrato dal Palermo, male minore in questo caso. Buttaro francamente è incomprensibile che resti ancora a foglio paga ma complimenti al procuratore in ogni caso. Per Blin invece ho l’impressione che si seguirà il percorso fatto con Verre . Fuori rosa con possibile rescissione quando il procuratore lo riterrà opportuno. Blin , pacco dono del mitico De Sanctis ds più dannoso della grandine con milioni di euro buttati nel cesso e licenziamento a gennaio . Salerno ancora paga le sue innumerevoli evoluzioni, decine di pacchi, e nel frattempo è finita in C . Noi per fortuna abbiamo una proprietà solida che prescinde dai pacchi dei Ds e tiene alto il livello della squadra.
Le Douaron non va assolutamente ceduto. E’stato un investimento importante per il Palermo e svenderlo non sarebbe producente. L’anno scorso, pur non facendo sfracelli, è stato utile alla squadra sbloccando diverse partite. Con cinque cambi a partita troverebbe sicuramente spazio. Puntare, al posto suo, su giocatori di cui non si conosce il rendimento sarebbe un errore