Palermo, quanti passi indietro! Corini è davanti a Dionisi per punti e gol
Pubblicato il da Giulio Siino - aggiornato il - News, Notizie, Serie B
Al terzo anno di Serie B il Palermo è nuovamente troppo presto fuori dalla lotta per la promozione diretta: una situazione che i tifosi rosanero avevano accolto con pazienza alla prima stagione, con delusione alla seconda, con estrema rabbia adesso. Se è pur vero che da neopromossi l’obiettivo era il consolidamento e che l’anno scorso bisognava centrare i playoff, era altrettanto evidente che la stagione 2024/25 era quella segnata dal City Group come il culmine di un triennio di programmazione.
E la conferma è arrivata proprio da chi ha costruito il Palermo nelle passate stagioni, vale a dire Leandro Rinaudo, ex direttore sportivo rosa che in una recente intervista ha ammesso: “Per il City il terzo anno di B era quello giusto per la promozione”.
Dionisi finora peggio di Corini
Alla 16esima giornata è già certo che il Palermo di Dionisi chiuderà il girone d’andata con meno punti rispetto al Palermo della passata stagione targato Eugenio Corini. L’anno scorso i rosa erano sì ottavi, ma avevano 25 punti e il secondo posto era lontano 8 punti, il terzo appena 6. Quest’anno invece il Palermo è ottavo in classifica con 21 punti, con il secondo posto lontano 13 punti, il terzo comunque 12.
E il Palermo di Corini ha chiuso il girone d’andata con 7 punti nelle ultime tre partite portandosi a 32 punti: neanche nel caso in cui gli uomini di Dionisi riuscissero a battere Catanzaro, Sassuolo e Bari nelle ultime tre partite del 2024 il Palermo riuscirebbe a eguagliare la passata stagione (arriverebbero al massimo a 30).
Attacco da playout, la differenza è… Brunori
Un altro confronto impietoso tra il Palermo attuale e quello della passata stagione è quello sui gol: con Eugenio Corini i rosa alla 16esima giornata avevano segnato 23 gol, mentre alla 31a giornata, quella che costò l’esonero all’allenatore, i rosanero erano terzi per gol segnati con ben 55 reti. Quest’anno Henry e compagni sono fermi a 16 gol, la media di uno a partita. E per ben sette volte, quasi la metà delle gare, il Palermo non è riuscito a segnare nemmeno un gol (la passata stagione 8 volte a fine campionato).
La differenza sta tutta… nel centravanti. Alla 16esima giornata della passata stagione Brunori era a quota 6 gol segnati. La sua non era stata una partenza super ma aveva quantomeno aiutato la squadra con la tripletta a Venezia, la doppietta a Parma e il gol contro il Pisa. Il suo mancato impiego sta condizionando la fase offensiva del Palermo, che non ha trovato in Henry e Le Douaron dei sostituiti all’altezza. Il capitano rosanero è fermo ancora a quota un gol, segnato su rigore contro la Juve Stabia, ma è pur vero che ha giocato solamente 4 partite da titolare, in 2 non è neanche entrato, in altre 2 è stato assente per infortunio, mentre in quelle che ha giocato dalla panchina è stato utilizzato con il contagocce.