Salernitana – Palermo 1 – 2 LE PAGELLE / Magnani e Brunori decisivi, Pohja mette la quinta

Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Notizie, Serie B

Salernitana – Palermo 1 – 2 LE PAGELLE / Magnani e Brunori decisivi, Pohja mette la quinta

Nemmeno stavolta il Palermo è riuscito a far stare tranquilli i propri tifosi. Una partita dominata e condotta per 2 a 0 già alla fine del primo tempo si riapre nel finale per una leggerezza difensiva, dando agli ultimi cinque minuti di recupero un pathos che si sarebbe potuto e dovuto evitare e che ha fatto vedere i fantasmi di recenti doppie rimonte.

La vittoria del Palermo è meritata, su questo non si discute: i rosanero hanno passeggiato per 89 minuti sui resti di una Salernitana sbrindellata senza nemmeno dover fare gli straordinari: era bastato un sontuoso Brunori (gol e assist), un centrocampo solido e un Magnani versione deluxe per orientare la partita già nel primo tempo.

Il Palermo rianima la sua classifica, facendo un balzo dal nono al settimo posto, ma non ha certo spazzato via i dubbi sulla propria affidabilità. La Salernitana è risultata inconsistente e i rosa hanno di nuovo sofferto qualcosa ad inizio di ripresa (gol annullato ai padroni di casa) senza riuscire a gestire palla con continuità. Quando al 90esimo non ci credeva più nessuno è arrivata la solita gaffe difensiva di cui non si sentiva il bisogno.

Dionisi ha schierato una formazione compatta, rinunciando alla fantasia di Verre (squalificato) e di Ranocchia (in panchina) per inserire Segre (in chiaroscuro): le sostituzioni non hanno dato quel cambio di marcia che forse era lecito attendersi, e qui non è solo colpa di Dionisi. Ora si va avanti alla giornata, ma ancora ci sono margini di miglioramento enormi.

SALERNITANA: Christensen 5,5; Bronn s.v. (dal 23′ p.t. Ruggeri 5), Ferrari 5, Lochoshvili 5,5; Ghiglione 4,5 (dal 13′ s.t. Stojanovic 5,5), Zuccon 4,5 (dal 1′ s.t. Tongya 6,5), Amatucci 6,5, Soriano 5 (dal 30′ s.t. Reine Adelaide s.v.), Corazza 5,5; Cerri 4,5, Raimondo 5 (dal 13′ s.t. Verde 6).

PALERMO: Audero 6; Baniya 5,5, Magnani 7,5, Ceccaroni 6,5; Pierozzi 6 (dal 13′ s.t. Diakitè 5,5), Gomes 6,5 (dal 23′ s.t. Ranocchia 6), Blin 6,5, Lund 6,5; Segre 6 (dal 36′ s.t. Vasic 5,5), Brunori 7,5 (dal 36′ s.t. Insigne s.v.); Pohjanpalo 7 (dal 23′ s.t. Le Douaron 5,5).

Audero 6: Fosse sempre così. Si guarda il primo tempo da spettatore, potrebbe portarsi la poltrona sulla linea di porta e non cambierebbe niente. Nel secondo tempo qualche brivido in più perché la Salernitana ci prova, sebbene in modo confuso. Sul gol di Tongya (annullato) è sembrato un po’ sorpreso e viene aiutato dalla parte alta della traversa su una conclusione di Verde. La prima parata – non difficile – la deve compiere a sette minuti dalla fine. Per fortuna che il gol di Amatucci (su cui è incolpevole) arriva in pieno recupero.

Baniya 5,5: Non è la sua giornata migliore, sembra distratto e svagato. Esordisce con un tiro tanto alto che non andrebbe bene nemmeno nel rugby, nella ripresa si fa uccellare da Tongya che va in gol (poi annullato per un fuorigioco). Sulla rete di Amatucci si fa scavalcare dal pallone con troppa indolenza.

Magnani 7,5: È vero che la Salernitana non è mai pericolosa o sorprendente, ma Magnani non sbaglia nemmeno un intervento, spadroneggiando nella sua area con una sicurezza da categoria superiore; bravo nell’anticipo, nella posizione, sulle palle alte e anche in scivolata.

Ceccaroni 6,5: Gara diligente, ormai ha preso confidenza con il ruolo (che in fondo era suo) e con Magnani ha una buona intesa nella chiusura degli spazi. Entra nell’azione del secondo gol dimostrando di avere i tempi giusti.

Pierozzi 6: Raggiunge una sufficienza stiracchiata perché comunque dalle sue parti non arriva alcun pericolo ma non è nella migliore giornata; si inserisce poco, non è particolarmente preciso e ci sta che sia il primo a lasciare il campo.

(dal 13′ s.t. Diakitè) 5,5: Rileva Pierozzi anche nei compiti. Non è nella sua giornata migliore.

Gomes 6,5: Il centrocampo del Palermo prevale su quello avversario e una fetta del merito è anche sua, che gioca la solita partita di quantità con il solito senso della posizione. Sfiora il gol all’inizio della partita con un tiro dai 20 metri deviato in corner e nel secondo tempo avvia un’azione pericolosa con una giocata in verticale che meritava miglior sorte. Esce per scelta tecnica, non dava segni di stanchezza.

(dal 23′ s.t. Ranocchia) 6: Non deve nemmeno sudare però entra con lo spirito giusto.

Blin 6,5: Partita intelligente sotto l’aspetto tattico, si trova quasi sempre al posto giusto nel momento giusto e dà consistenza al centrocampo del Palermo che raramente si trova in difficoltà. Per eccesso di foga rimedia un’ammonizione evitabile.

Lund 6,5: Un buon ritorno con la maglia da titolare. L’infortunio di Di Francesco gli dà una mano ma lui non fallisce la prova, pur senza strafare prende possesso della fascia sinistra e dialoga bene con Brunori, che agisce prevalentemente dalle sue parti. Ottima una sua diagonale difensiva che spegne le velleità offensive della Salernitana.

Segre 6: Parte in modo goffo, divorandosi due gol a pochi centimetri dalla porta: prima non riesce a deviare un cross di Brunori che taglia in due l’area di rigore avversaria, pochi minuti dopo svirgola un tiro da non più di tre metri graziando il portiere. Però è giusto anche osservare che con il suo fiuto del gol e la tempestività dei suoi inserimenti, è riuscito a creare le prime due palle gol della giornata. Ha pure una buona opportunità sul destro ma il suo tiro è innocuo. Considerato che era stato ‘accantonato’ nelle ultime gare, deve anche togliersi di dosso un filo di ruggine. La sua capacità di sacrificio e di attaccamento alla maglia gli valgono la sufficienza piena.

(dal 36′ s.t. Vasic) 5,5: Gettone di presenza senza incidere in alcun modo sulla gara.

Brunori 7,5: Insegna calcio agli altri 21 in campo. Ogni volta che tocca la palla succede qualcosa, ha tecnica e visione di gioco da categoria superiore, a maggior ragione in una partita giocata a ritmi bassi. Serve due assist al bacio quando le squadre sono sullo 0 a 0, poi sblocca la gara con un tiro a giro sotto l’incrocio che sorprende il portiere avversario, manda in porta Pohjanpalo per il 2 a 0 con un tocco delizioso. L’unico errore lo commette a inizio di ripresa quando non finalizza a dovere un’azione di contropiede che avrebbe chiuso la partita anzitempo.

(dal 36′ s.t. Insigne) s.v.: Fa rifiatare il capitano, altro assaggio dopo il minuto giocato contro il Brescia.

Pohjanpalo 7: Alla prima vera occasione va in gol con la precisione e la freddezza di un cecchino di razza. Almeno mezza rete però è di Brunori, che gli mette una palla da sogno con i giri giusti. È il quinto gol con la maglia rosanero, la percentuale tra tiri e gol è altissima. Prima del gol si è reso pericoloso di testa su azione di corner. Delizioso un suo colpo di tacco che libera Segre al tiro. Un valore aggiunto per la squadra. Esce a metà ripresa, aveva giocato due gare in nazionale.

(dal 23′ s.t. Le Douaron) 5,5: Dionisi gli dà la possibilità di sgranchirsi le gambe: si piazza come prima punta ma quando la gara ormai non ha più senso. Però qualcosa in più avrebbe potuto farlo.

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