CorSport – “La sfida di Bani. Solo il Palermo”
C’è anche una storia di famiglia a dare un sapore speciale all’ultimo turno di andata. Al “Martelli” di Mantova andrà in scena per la prima volta in una gara ufficiale la sfida tra i fratelli Bani: Mattia, capitano e leader del Palermo nonostante sia arrivato da poco, e Cristiano, centrocampista del Mantova, sempre più centrale in una squadra che vive il campionato come una battaglia quotidiana.
Trentadue anni il maggiore, ventisei il più giovane, entrambi toscani ma cresciuti calcisticamente lontano da Firenze, i due hanno sempre percorso strade diverse. Mattia è stabilmente in Serie A dal 2017 e anche l’unica parentesi in B, con il Genoa, si è chiusa immediatamente con la promozione. Cristiano, invece, ha costruito il suo cammino passo dopo passo, passando anche dalla Serie D — con una breve esperienza a Catania — prima di affermarsi a Imola e poi arrivare in cadetteria con il Mantova.
Il legame tra i due è fortissimo. Mattia segue da “chioccia” la crescita del fratello, che in B ha saputo ritagliarsi spazio e continuità: 26 presenze nella stagione della salvezza e 14 in questo girone di andata, ormai da centrocampista, pur essendo nato come terzino sinistro. A suggellare un rapporto che va oltre il campo, anni fa hanno scelto di farsi lo stesso tatuaggio, con la scritta “due su due”, simbolo di un’unione che resiste nonostante le strade professionali diverse. Durante l’anno si vedono poco, ma il contatto è quotidiano, almeno fino al fischio d’inizio, quando sorrisi e battute lasceranno spazio alla competizione.
Dal punto di vista tecnico, la presenza di Mattia Bani non è in discussione. Squalificato contro il Padova, il capitano rosanero torna al centro della difesa meno battuta della Serie B, reparto che potrebbe dover fare ancora a meno di Bereszynski ma che ha già dimostrato solidità anche in emergenza. Inzaghi, che gli ha affidato la fascia ereditata da Brunori, non rinuncerà alla sua leadership in una partita chiamata a confermare la maturità del Palermo.
Sul fronte Mantova, invece, la scelta su Cristiano dipenderà dagli equilibri studiati da Modesto, chiamato a modificare qualcosa rispetto alla gestione precedente e a preparare contromisure contro un avversario di alta fascia. Che sia per l’intera gara o solo per uno spezzone, il confronto tra fratelli resta uno degli elementi più suggestivi del match, capace di aggiungere un tocco di romanticismo a una sfida che vale molto per entrambe. Lo riporta il Corriere dello Sport.
