Palermo, la prima del 2026 tra insidie e ambizioni: al “Martelli” per restare in alto
Si torna in campo dopo la sosta. Il Palermo è atteso sul campo del Mantova per l’ultima giornata del girone d’andata di Serie B. Di fronte due squadre agli antipodi della classifica: rosanero quarti a quota 33 punti, virgiliani penultimi con 15, ma con la necessità vitale di fare risultato davanti al proprio pubblico.
I numeri raccontano una sfida particolare: il peggior attacco del campionato contro la miglior difesa. Il Mantova ha segnato appena 15 reti, il Palermo ne ha subite solo 13. Un dato che fotografa bene i limiti offensivi dei lombardi, ma anche la solidità della squadra di Inzaghi, che si presenta all’appuntamento al completo dopo la sosta.
Il Mantova di Modesto
Il Mantova visto nelle ultime settimane è molto diverso da quello di gran parte della stagione. Con l’arrivo di Modesto in panchina, al posto di Possanzini, è cambiata soprattutto la filosofia: addio al possesso palla esasperato (i biancorossi erano la squadra con la percentuale più alta della Serie B), più attenzione alla fase difensiva e passaggio alla difesa a tre.
Una scelta pragmatica, dettata dalla classifica. Al “Martelli” il Mantova ha costruito gran parte del suo bottino: 10 punti su 15 totali, con tre vittorie e un pareggio. In casa, i virgiliani provano a trasformare la solidità e l’intensità in un’arma per riaprire la corsa salvezza.
Mercato, ex e intrecci emotivi
Gennaio ha già portato volti nuovi, a partire dal portiere Bardi, arrivato in prestito proprio dal Palermo e subito promosso titolare. Con lui il giovane centrocampista Zuccon e il portiere Vukovic, destinato al ruolo di terzo. Il lavoro del d.s. Rinaudo, altro grande ex, è però tutt’altro che finito: servono rinforzi soprattutto a sinistra e in attacco.
Gli ex rosanero sono tanti e rendono la sfida carica di significati. Rinaudo, Modesto, Falletti, Mancuso e Bardi rappresentano un filo diretto con Palermo, tra ricordi, aspettative e rivincite personali. In campo ci sarà anche un derby di famiglia: Mattia Bani guida la difesa rosanero, di fronte suo fratello Cristiano con la maglia biancorossa.
Insidie da sosta e obiettivi opposti
Il Palermo arriva da sei risultati utili consecutivi e vuole aprire l’anno mantenendo il passo delle prime. Ma le ripartenze dopo la sosta, storicamente, non sono mai semplici. Il Mantova ha bisogno di punti, il Palermo di continuità: al “Martelli” si incrociano ambizioni diverse e tante storie che tornano a bussare tutte insieme. Una partita da non sottovalutare, soprattutto per chi guarda in alto.
