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Tramoni, che gol! E tra Pisa e Palermo la distanza potrebbe aumentare

È un Tramoni in grande spolvero quello visto contro l’Udinese, protagonista di un’autentica magia. Il numero 10 nerazzurro ha infatti sbloccato la gara, poi terminata 2-2, con un destro a giro sul secondo palo imparabile.

Un lampo che racchiude tutte le sue qualità: quelle che in questa stagione aveva ancora faticato a mostrare (solo la seconda rete stagionale), ma che aveva già messo in evidenza lo scorso anno in Serie B nella squadra di Inzaghi.

Proprio lo stesso Inzaghi che, in questa sessione di mercato, vorrebbe riabbracciarlo a Palermo. La trattativa, però, non si preannuncia semplice: il Pisa non aveva intenzione di privarsene facilmente e questa rete potrebbe aumentare la distanza tra i due club.



Il Pisa, infatti, staziona all’ultimo posto della classifica e Tramoni, che sembra aver ritrovato fiducia nelle ultime gare con Gilardino, è considerato un punto fermo per i toscani. Lo ha confermato lo stesso allenatore nel post-gara: “Ieri ho parlato con Tramoni, gli ho detto che è un giocatore importante. C’è qualcosa dentro questo ragazzo che si sta smuovendo e oggi si è visto”.

Tuttavia, dopo aver ingaggiato Durosinmi (operazione da 12 milioni di euro), il club non intende fermarsi sul mercato offensivo e ha già messo gli occhi su Tengstedt.

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11 thoughts on “Tramoni, che gol! E tra Pisa e Palermo la distanza potrebbe aumentare

    1. Sicuramente no, però tutti gli altri di cui si parla, ad iniziare da Pierini si tratta solo di adattati, visto che è un esterno destro.

        1. Vai a visitare il sito transfer market…….Nicholas Pierini società Sassuolo valore 2,6 mln alla destra. Si è adattato al Venezia a giocare sotto punta.

  1. Se fossi in Osti punterei Cisse (non sono sicuro che si scriva così ma spero abbiate capito di chi sto parlando) del Catanzaro e Palumbo dell’Avellino.

    1. Cissè è in prestito dal Verona che non lo cede di certo, mentre Palumbo è un centrocampista, mentre Palumbo è un mediano classico, non il tipo di giocatore che si cerca.

      1. Buongiorno Paolo, hai perfettamente ragione ma io, in ogni caso ci proverei. Ritengo siano due giocatori eclettici che comunque non hanno nulla da invidiare a Tramoni. Sulla situazione contrattuale di questi due giocatori, sai bene anche tu che è solo una questione di soldi. Coi soldi si sblocca tutto. Buona domenica e forza Palermo.

  2. Premesso che preferisco parlare a cose fatte, discutere di giocatori tesserati e non soltanto vociferati, una considerazione vorrei comunque farla. Che il modo di condurre il mercato del CFG segua la linea britannica del “si fa cosi’ perche’ e’ scritto sul manuale” (e vivendo da piu’ di 10 anni su quest’isola Dio solo sa quante volte ho visto la gente andare in crisi nel momento in cui la soluzione al problema non era scritta da nessuna parte, ma bisognava ingegnarsi per trovarla) e’ cosa risaputa. Piu’ o meno risaputa e’ anche la tendenza giornalistica media che non prevede una critica adeguata all’operato societario. Da giorni sento fior di firme ribadire: giusto aspettare per Tramoni, affinche’ il prezzo scenda e si risparmino soldi.

    Poi succede che Tramoni inizi a giocare nella sua squadra con piu’ continuita’, lo faccia anche piuttosto bene iniziando a segnare, mettendo il Pisa nelle condizioni di tenere una linea ferma su prezzo e condizioni. Allora io faccio due brevi conti e dico: dato per scontato che mantenere la serie B, con un monte ingaggi che a parte le retrocesse non ha nessuno e che in serie A stessa molte squadre al massimo eguagliano, non e’ finanziariamente sostenibile, ovvero chiudi ogni singolo esercizio in perdita, ha piu’ senso non dare subito a Inzaghi quegli uomini da lui richiesti, per provare a giocarsela alla pari con quelle che stanno davanti, per risparmiare un paio di milioni o ritrovarsi il prossimo anno di nuovo in B, con un disavanzo fra entrate e uscite sicuramente superiore ad un paio di milioni, che sommati anno dopo anno fanno decine di milioni?

    Il punto e’ questo, se il Palermo fosse in A, diciamo a meta’ classifica e senza grossi rischi di retrocessione, aspettare settimane per rinforzare la squadra avrebbe un senso, ma se ci si trova quarti in B, con le prime che vincono sempre (oggi Frosinone e Venezia) e una squadra che, girala come vuoi, non ha mai dato la sensazione di essersi scrollata di dosso i difetti cronici degli ultimi tre campionati e dovesse nuovamente incorrere in un paio di risultati negativi consecutivi vedrebbe la testa della classifica allontanarsi irrimediabilmente, forse seguire questa dannata English Way (citazione floydiana) non e’ la soluzione giusta.

    Ma ricadiamo sempre nel solito tranello per cui per noi a Palermo la serie A non solo e’ dovuta, ma pure in ritardo di un paio di anni, mentre a Manchester sembrano prenderla campionato dopo campionato con disinvolto distacco. Verra’ mai il giorno in cui uno solo dei nostri giornalisti sportivi locali si porra’ questo benedetto dubbio? Vedremo.

    1. Ottimo commento dubito che i manager della società fanno questi pensieri, sono stipendiati ed interessa sola la fine del mese non hanno alcun budget vincolante

  3. A Parer mio, Pierini è la spalla ideale di Pohja.
    Poi ha una punizione a giro, che spesso vuole dire gol.
    Sempre Palermo!
    Saluti.

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