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Modena – Palermo 0 – 0 LE PAGELLE / Ranocchia e i tifosi top. Il resto è grigiore

In altri tempi il pareggio a Modena sarebbe stato un risultato positivo. Oggi no. Perchè lo 0 a 0 finale – sacrosanto e indiscutibile – scaturisce da una partita senza idee, senza qualità, senza brividi giocata da entrambe le squadre con mentalità rugbistica. Il calcio è stato il grande assente di una sfida comunque molto tattica e intensa, dove il pallone raramente è rimasto ancorato al terreno e dove raramente si sono visti tre passaggi di fila, da una parte e dall’altra.

Giocando dopo le vittorie di Monza, Frosinone e Venezia ci saremmo aspettati un Palermo più spregiudicato, alla ricerca di tre punti che avrebbero avuto un grande peso specifico. Invece l’atteggiamento tattico è stato quello di una squadra più preoccupata di non prenderle, magari sperando nell’episodio che, peraltro, si era verificato a metà ripresa con un gol di Palumbo annullato dal Var per un fallo sul portiere: decisione che farà discutere.

Le scelte di Inzaghi non hanno portato benefici. Gomes dall’inizio non ha inciso, Segre in posizione avanzata è risultato meno efficace, Palumbo – nel trambusto generale – ha avuto poche chances di eccellere. Solo Ranocchia ha provato a giocare ed è stato il migliore. L’inserimento di Gyasi è stato nullo. Pohjanpalo non l’ha vista mai. I due attaccanti inseriti nel finale (a sette dalla fine) non hanno prodotto alcun effetto. Aggiungiamo: logicamente.



Il segnale che viene fuori da questa partita non è incoraggiante, a prescindere dalla classifica. L’unico trionfatore di oggi è il pubblico: tremila presenze rosa allo stadio, tifo incessante nonostante il grigiore. Cosa si può chiedere di più? Voto 10 e foto di copertina dedicata a loro.

MODENA: Chichizola 6,5; Tonoli 6, Nador 6,5, Nieling 6; Zampano 6,5, Massolin 6 (dal 35′ s.t. Defrel s.v.), Gerli 6, Santoro 6 (dal 42′ s.t. Magnino s.v.), Zanimacchia 5 (dal 18′ s.t. Beyuku 5,5); Mendes 5 (dal 35′ s.t. Pyythia s.v.), De Luca 5 (dal 18′ s.t. Gliozzi 5,5).

PALERMO: Joronen 6,5; Peda 6,5 (dal 31′ s.t. Bereszynski s.v.), Bani 6,5, Ceccaroni 6; Pierozzi 5,5, Gomes 5 (dal 18′ s.t. Gyasi 5), Ranocchia 7, Augello 6; Segre 5,5, Palumbo 5,5 (dal 38′ s.t. Le Douaron s.v.); Pohjanpalo 5,5 (dal 38′ s.t. Corona s.v.).

Joronen 6,5: Santa traversa. Sul tiro di collo destro dai 20 metri del palermitano Santoro lui non ci può arrivare, lo soccorre la traversa, che salva la striscia d’imbattibilità stagionale nella prima mezz’ora. La prima vera parata – e che parata – deve compierla dopo un’ora di gioco per deviare in corner un tiro forte di Gerli dal limite dell’area.

Peda 6,5: Una bella chiusura in area su Mendes qualifica la sua prestazione fatta di contrasti, marcature asfissianti e rinvii senza un domani. Nel finale solita staffetta con il connazionale.

(dal 31′ s.t. Bereszynski) s.v.: Rileva Peda stanco e fa il braccetto di destra senza grossi grattacapi.

Bani 6,5: È sempre importante sapere di averlo dietro a sorvegliare. È attento, il Modena combina poco: per uno come lui una passeggiata di salute.

Ceccaroni 6: Primo tempo fin troppo prudente ma senza problemi. Nella ripresa tenta qualche sganciamento in più ma senza grandi risultati.

Pierozzi 5,5: Partita prudente sulla fascia, fa più movimenti da difensori che da ‘quinto’. A inizio di ripresa però si dimentica di Mendes su un improvviso cambio di gioco e per sua fortuna l’avversario lo grazia sparando alto.

Gomes 5: Non sappiamo bene quali compiti gli abbia affidato Inzaghi, che lo ha messo titolare un po’ a sorpresa. Gomes non va oltre il compitino nel primo tempo. Nella folla del centrocampo nessuno riesce a mettere insieme due passaggi di fila. Nella ripresa viene avanzato sulla trequarti e non cambia molto, solo una bella azione in avvio. L’ultima mezz’ora la trascorre in panchina.

(dal 18′ s.t. Gyasi) 5: Entra ed è subito protagonista dell’azione del gol annullato: è lui che va a cercare la deviazione ravvicinata (mancata) sul cross di Ranocchia ed è lui che da terra compie il fallo su Chichizola per strappargli il pallone dalle mani. Si fa anche ammonire per proteste.

Ranocchia 7: In un primo tempo di “non calcio” è l’unico che cerca di fare qualche giocata di senso compiuto. Splendida una sua imbucata per Pierozzi che si inserisce, poi va vicino al gol da fuori area con un tiro sotto l’incrocio che il portiere riesce a parare non si sa come. Se il gol di Palumbo non fosse stato annullato il suo voto sarebbe salito a 9, perché fa una cosa stratosferica: recupera palla, la scambia con un compagno, entra in area dalla linea di fondo, supera un avversario in dribbling e mette in mezzo. Si preoccupa anche degli equilibri di squadra e recupera molti palloni. Il migliore.

Augello 6: È uno di quelli che corre di più. Instancabile motorino, fa avanti e indietro, copre e riparte. Ma quando arriva nella metà campo avversaria c’è più folla che sul 101 all’ora di punta e se per caso riesce a crossare in area è davvero difficile trovare qualcuno. Per impegno meriterebbe anche di più.

Segre 5,5: Spostarlo sulla tre quarti ha un unico risultato, quello di potenziare il centrocampo del Palermo e di garantire ancora più lotta. Difatti è più utile quando recupera qualche pallone a centrocampo, perché là davanti è abbastanza improduttivo. Meglio quando nella ripresa arretra nella sua posizione abituale.

Palumbo 5,5: A un giocatore molto tecnico è dura chiedergli di giocare a… rugby. Due bei passaggi quando gli hanno lasciato mezzo secondo di tempo per respirare. Corre tanto e ha voglia di fare bene davanti al suo ex pubblico, che rispetta quando segna il gol e non esulta: ma la rete viene annullata per carica sul portiere.

(dal 38′ s.t. Le Douaron) s.v.: Appena entra si conquista una bella punizione in attacco. Più di questo, in sette minuti, non può fare.

Pohjanpalo 5,5: Così è troppo difficile. La palla non la vede mai ma non è colpa sua. Il dubbio è se lasciarlo senza voto.

(dal 38′ s.t. Corona) s.v.: Altro gettoncino di presenza. Prova a entrare sul taccuino con una bella giocata per Le Douaron.

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LA CRONACA DEL MATCH

38 thoughts on “Modena – Palermo 0 – 0 LE PAGELLE / Ranocchia e i tifosi top. Il resto è grigiore

  1. Questa sera il Palermo ha dimostrato a tutti che non è Grande!
    È una squadra da playoff.  Oltre non può arrivare. È una noia mortale guardare queste partite.
    Questo è il 4° anno di nulla e del niente.

  2. pareggio giusto, cercato e trovato. Recriminiamo sul gol annullato e basta. Si poteva annullare. Un tempo non sarebbe stato annullato. Era anticipo sul portiere che Giasi non ha neanche toccato. MA sarebbe stato un furto. Solito Palermo da trasferta contro una squadra temibile. Puntiamo al record di migliore difesa. Speriamo negli acquisti quanto Orsi è comodo…..

    1. Osti può acquistare anche tre attaccanti ma se Inzaghi li terrà in panchina o tribuna a che serve ? Lui continua a giocare con una sola punta di ruolo e sei centrocampisti a difendere

  3. partita oscena da entrambe le squadre, sembrava una brutta partita di serie C. DIfficile trovare sufficienza tra i 32 che hanno giocato. Da segnalare in negativo Gyasi. SPeriamo sia per questioni fisiche….

  4. Osti sopravvalutato. In generale: Augello discreto/normale giocatore e nulla più crossa sempre dalla trequarti perché non ha scatto, Gyasi mediocre, Giovane cu è. Bere normale. Palumbo anche lui discreto ma non ha la classe di uno che fa fare il salto di qualità. D’altra parte se ha sempre giocato in B non è certo il fuoriclasse che servirebbe in quel ruolo. L’unico che ha preso buono è Bani. Tralascio lo scempio fatto da De Sanctis, comunque scelto dalla società. Gestione fallimento del City. E ancora aspettano a fare rinforzi. Servirebbero sia Tramoni che Johnsen, però assai assai ne arriva uno. Deluso, tradito. NON MERITANO LA NOSTRA PASSIONE. Un Palermitano.

  5. Caro Guido concordo su tutto. È dall’inizio del campionato che continuo a ripetere che con nove difensori ed un attaccante abbandonato e marcato anche in raddoppio non vai da nessuna parte. Qualcuno glielo spiega che oltre che con la difesa si vince il campionato con il migliore attacco ?

  6. Partita giocata contro una squadra che ha giocato da una da bassa classifica ma con giocatori di buona tecnica. Difficile trovare spazio così, infatti l’unica azione che riusciamo a mettere è quando Ranocchia riesce a saltare l’uomo in area. Giasy non ha commesso alcun fallo ed il gol era valido e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario.

  7. augello non merita il 6 non azzecca un passaggio un cross e non salta mai l’uomo . giasy indecoroso e fuori ruolo da inizio campionato phojampalo d tre partite non lotta…

  8. Appena troviamo una squadra da metà classifica in su se ci va bene è pareggio. Per me Tramoni (ammesso che venga) non basta.

  9. diemnticavo una nota tecnica, da inizio campionato capita non di rado che si sbaglia l’uscita sul tiratore da fuori, vedi Marras, oggi idem un paio di volte almeno…

  10. Nessuno commenta che il Palermo ha anche un allenatore strapagato per farli giocare bene e sudare la maglia. Qualche colpa anche a Inzaghi?
    Il Venezia ha Stroppa, di che parliamo?

  11. Il sig. monastra voleva forse andare a vincere tre o quattro a zero contro una squadra solida come il Modena? Il punto è buono, sono le altre dirette concorrenti che oggi avevano il turno favorevole. Questa è la lettura corretta.

    1. Qui non si tratta di andare a vincere, il problema è non averci neanche provato. Una menzione speciale per la fatica immane che ha fatto il regista per accucchiare 4 minuti di highlights!

  12. Il Monza ha preso Hernani, 3 gol in 2 partite. Un giocatore che porta a scuola il tanto famigerato Palumbo, lento e prevedibile il piu delle volte.
    Ora Johnsen ci porta in A se parli con Osti. Sveglia!!!!

  13. Giocatori ultratrentenni venuti a svernare a Palermo. Ma smettiamola!!!!
    Giasy, Augello, Bere Whisky .
    Non meritano la nostra tifoseria.
    Chi non merita deve andare via.
    Giovani affamati……..Ma dov’è questa lungimiranza del cfg
    Viene da ridere, anzi da piangere profondamente

  14. Questa volta ad Inzaghi va un 4 in pagella. 0 oppure 1 punto non cambiava nulla. Non puoi mettere altro attaccante a 10 minuti dalla fine piuttosto che dall’inizio. Era una partita nella quale dovevi rischiare visto i risultati del pomeriggio. Siamo una buona squadra ma non da prompzione diretta. Considerando le altre e proprio il 4 il nostro posto temo fino alla fine dei playoff. Che tristezza.

  15. Io dico solo una cosa, noi pagheremo a caro prezzo i 4 punti lasciati ad Avellino e a Mantova in quella maniera, oggi il Veneziq è andato a Mantova e li ha stracciati, cosi fa una squadra vincente

  16. Caro Guido di norma concordo con i tuoi giudizi ma oggi sembra che tu abbia scritto sotto dettatura di…. Corrado

  17. Sta squadra quando deve fare gioco non vale alta classifica. Punto. Mantova o Modena poco cambia. Il Como ha iniziato l’ansia scalata con la nuova societa un anno prima di noi. Sono praticamente ai margini delle coppe europee. ….. Noi aspettiamo che si combinano gli astri nel firmamento

  18. Non si capisce proprio Osti cosa stia aspettando. Occorrono nuovi acquisti e più qualità per cercare di ridurre la distanza e la differenza tecnica abissale(soprattutto Venezia e Monza)con le prime tre. Ci sono diversi giocatori in B altrettanto validi e di prospettiva come ad esempio Massolin, visto stasera, senza bisogno tra l’altro di spendere molto.

  19. Partita brutta e noiosa con troppo tatticismo. Peccato che Inzaghi non provi a cambiare qualcosa, almeno nel finale. Peccato anche se 1 punto non é da buttare, e mi sembra eccessivo considerare persa la possibilità di raggiungere la cima. Il mercato puo forse risolvere questo male di trasferta ? In goni caso, rimangono tante partite e state sicuri che uqei 3 davanti a noi…non vinceranno tutte le loro partite.

  20. La domanda più importante da porsi è la seguente : ma la squadra del palermo di oggi può andare bene per la serie A ? Personalmente credo che una buona metà dell’intera rosa è da sostituire , inoltre presumo che sarebbe importantissimo creare oggi la base per il futuro …. Questa è programmazione

  21. Manca una settimana alla chiusura del mercato. Il nulla ll’orizzonte. Se per i vertici va bene così, allora, puntiamo ai play off, se ci arriviamo e grazie alle squadre davvero scarse che militano in serie B quest’anno.

  22. Con il rientro di Magnani io passerei alla difesa a 4 , inserendo un elemento offensivo in più, perché in avanti non c’è la giusta densità, e i due esterni, soprattutto Pierozzi, sono più bravi a difendere che ad attaccare.

  23. Qualsiasi sprovveduto dovrebbe avere, ormai, capito che la regola rosanero del Campionato di Serie B 2025-2026 non contempla alcuna eccezione: il Palermo depupillizzato vince, convince e accorcia la distanza dalla vetta della classifica. Mentre quello pupillizzato pareggia (al massimo), suscita perplessità e perde punti dalla zona promozione diretta. Come volevasi dimostrare, stasera ci ritroviamo, infatti, a -8 punti dal Frosinone e a -7 dal Venezia. E siamo costretti, di conseguenza, a riadattarci bruscamente alla dimensione di squadra da quarto-quinto posto. Come capita, del resto, ogni volta che Inzaghi schiera, da titolare o da subentrante, almeno due tra Gomes, Gyasi e Diakite’ (Salim non avrebbe meritato di essere l’unica perla ceduta per conclamati limiti tecnici e caratteriali). Va premesso, a parziale discolpa dei due pupilli impiegati a Modena, che Inzaghi, nell’occasione, ha sbagliato più di loro. Ma comu t’arrisicasti, sedicente SuperPippo, a inserire nella formazione iniziale lo zombie Gomes e ad avanzare Segre, probabilmente di tutta la squadra il più in forma e a suo agio nel ruolo, trequartista sulla linea di Palumbo? Non hai compreso, allenatore nel pallone, che la squadra, zavorrata com’era dal morto vivente Claudio, sempre a brancolare per il campo senza mai trovare la posizione giusta da mediano, da mezzala o, addirittura, da seconda punta (persino di improvvisarsi Le Douaron o Vasic hai chiesto oggi al tappetto dai piedi ferrei), non avrebbe mai potuto battere i Canarini? E, in assenza dei tre punti, saremmo mai riusciti a tenere il passo di Frosinone, Venezia e Monza (+3), vincenti nel pomeriggio? No, ovviamente. Però il tecnico ha scelto Gomes, depotenziato Segre e costretto tutti i TITOLARISSIMI a faticare moltissimo per assorbire l’effetto boomerang innescato dalla presenza di Claudio. Una mossa attraverso la quale e ‘ parso voler urlare agli avversari e al mondo: “Ci preoccupiamo soprattutto di non prenderle”. La partita, tuttavia, s’è sviluppata meglio di quanto si potesse temere. E, quando finalmente Inzaghi ha tolto Gomes, il
    successi è sembrato alla portata. Finché non s’è visto che, per avvicendare l’impiastro Claudio, inventato trequartista o seconda punta (per la verità in diverse azioni ha sopravanzato addirittura Pohjanpalo), Pippo non aveva selezionato Le Douaron, Vasic o Corona (fine della panchina. E i rinforzi quando arrivano?) ma Gyasi. Morale: l’altro pupilla ha compiuto l’impresa di disimpegnarsi peggio di Gomes. Non un passaggio azzeccato, non un pallone tenuto, non un contrasto vinto. Solo un gigantesco e frenetica casino che ha richiesto ai compagni un supplemento di impegno e di concentrazione per sopperire al fatto che il Modena stesse giocando in 12 contro dieci. Al punto che, quando una magia di Ranocchia ha messo proprio Gyasi (l’irrazionalita’ del calcio) a tu per tu con il portiere, lui ha ciccato due o volte la conclusione a un metro dalla porta ed è poi venuto a contatto con Chichizola, che ha perso la palla favorendo il gol di Palumbo, poi annullato dall’arbitro dopo un Var infinito. Ora possiamo discutere sino allo sfinimento in ordine alla circostanza che Giasy avesse commesso o meno fallo sull’estremo difensore. Ma la verità è che un giocatore capace, in Serie A, di realizzare dieci gol in una sola stagione (Giasy all’Empoli), quell’assist al bacio di Ranocchia non lo buca come un dilettante della Terza Categoria molisana ma lo aggancia e lo trasforma in gol. Quantomeno per costituire un’eccezione alla regola che il Palermo pupillizzato vince, convince e punta alla promozione diretta. Mentre quello pupillizzato pareggia, delude e in Serie A non ci va nemmeno dai playoff.

    1. Si ora prendiamo un giorno libero per leggere le tue cazzate lunghe 1km. Vai dallo specialista con qualche altro amico tuo qui dentro.

    2. per la cronaca: il ritardo in classifica è rispettivamente – 7 e – 6. Per il resto è uno sproloquio provocatorio di una persona ossessionata che vuole provocare un’altra persona ossessionata. Se a lei sta bene vivere nello squilibrio mentale faccia pure. A me non sta bene, quindi le passo il commento ma non le darò la possibilità di replicare. E comincerò a cestinare commenti. Ma le sembra una cosa possibile? Una cura non si trova? (gm)

  24. Carente la fase di attacco e il centravanti completamente isolato non tocca palla.
    Come sperare di vincere le partite?
    Oggi non si meritava di vincere, punto e basta.

  25. Vincere, perdere, pareggiare…i tifosi ci sono sempre col cuore grande e con urli a squarciagola. Pohjanpalo un isolotto sperduto in mezzo all’oceano. Qualcuno riesce a spiegarci perché il Palermo non puo’ e non deve giocare con 2 punte ? Adesso avanti tutta col bari…Forza Palermo Sempre

  26. Vedo che si insiste imperterriti a chiedere a questa squadra di dare ciò che non può e potrà in futuro mai dare . Si chiedono vittorie su vittorie, giocate e azioni in quantità . Dopo le tante partite viste possibile che non si sia accettato quello che è il livello di questo gruppo, pregi e difetti ? Si aspettava gennaio, il mercato, e nulla sin qui è accaduto. Si vocifera che qualcosa accadrà. Il tempo perso e i punti lasciati
    Si potranno mai recuperare? Non credo proprio. Per cui prepariamo i playoff in modo degno questa volta e la presenza di Inzaghi può essere di grande aiuto . Tatticamente e tecnicamente oggi di questa squadra sappiamo tutto , inutile chiedere vittorie ogni partita. Sento già dire : a Bari si deve vincere. Come ? E il Bari che fa si scansa ? Teniamoci stretto il quarto posto, sin qui meritatamente conquistato.

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