Il ‘Mudo’ saluta l’Italia: Vazquez torna a casa e chiude il cerchio
Franco Vázquez dice addio all’Italia e al calcio europeo. Dopo quindici anni lontano dall’Argentina, il trequartista ripartirà dal Belgrano, il club che lo ha lanciato, scegliendo di riavvicinarsi alla famiglia e alle proprie radici. Una decisione maturata con il tempo e annunciata con una lunga lettera d’addio, densa di emozione e riconoscenza.
Vázquez lascia l’Italia dopo una carriera che lo ha visto protagonista in più piazze. Un percorso fatto di talento, leadership e qualità tecniche che lo hanno reso un giocatore amatissimo dai tifosi.
Un viaggio iniziato lontano e diventato italiano
Nel suo messaggio, il “Mudo” racconta la scelta di chiudere un cerchio aperto da ragazzo, quando lasciò l’Argentina con una valigia piena di sogni. Oggi il richiamo degli affetti ha avuto la meglio, spingendolo a tornare là dove tutto è cominciato, con la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza umana e sportiva profonda.
Parole di gratitudine per dirigenti, compagni, staff e tifosi accompagnano un saluto che profuma di malinconia, ma anche di pace interiore. L’Italia resta una tappa fondamentale della sua vita.
Palermo, la consacrazione del Mudo
Tra i capitoli più significativi della carriera italiana di Vazquez c’è senza dubbio Palermo. In rosanero il fantasista argentino ha vissuto gli anni della consacrazione, diventando simbolo di una squadra brillante e divertente, capace di esaltare il suo talento tra assist, gol e giocate d’autore.
Palermo lo ha lanciato nel grande calcio e l’Italia lo ha fatto crescere. Ora, per Vázquez, è tempo di tornare a casa. Con gli occhi pieni di riconoscenza e una storia da ricordare.

Un grande!