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Palermo, un punto d’oro arrivato all’ultimo respiro: con la Sampdoria finisce 3 – 3

ORE 20.59 – FINE DELLA PARTITA.

50′ s.t. – Il Palermo ci prova ancora: Pohjanpalo tira dal limite, ma la Sampdoria fa muro e allontana.

47′ s.t. – GOL DI CECCARONI. Punizione perfetta di Palumbo a pescare Ceccaroni, che di testa batte Martinelli. Gol pesantissimo per i rosanero.




45′ s.t. – 5 minuti di recupero segnalati.

44′ s.t. – Palla geniale di Palumbo per Pierozzi, che in area di rigore si gira e tenta la conclusione sul palo lontano: palla che termina larga alla destra di Martinelli.

43′ s.t. – Il Palermo prova ad imbastire azioni pericolose alla disperata ricerca del pareggio, ma gli spazi sono pochi. I rosa guadagnano un calcio d’angolo dopo un cross di Bani che colpisce Viti

39′ s.t. – Cambi nel Palermo: fuori Johnsen e Ranocchia, dentro Vasic e Gyasi.

38′ s.t. – Calcio d’angolo dalla sinistra battuto da Palumbo: Segre spizza sul secondo palo verso Bani, anticipato all’ultimo da Barak.

35′ s.t. – Punizione dal limite dell’area per il Palermo dopo una trattenuta di Barak su Ranocchia.

33′ s.t. – GOL DI AUGELLO. Sgroppata di Palumbo sulla destra: il numero 5 rosanero salta Ricci e mette un traversone in area, dove Augello arriva sul secondo palo. Il tiro dell’esterno mancino bacia il palo e si insacca alle spalle di Martinelli.

32′ s.t. – Ammonito Le Douaron per una spinta a Viti successiva a un contrasto.

30′ s.t. – Finisce la partita di Henderson, al suo posto entra Barak.

29′ s.t. – Augello cerca Pohjanpalo in area di rigore, ma la difesa blucerchiata allontana facilmente.

25′ s.t. – Campo pesantissimo a causa della pioggia insistente che si è abbattuta sul Ferraris: in alcune zone la palla non scorre bene.

23′ s.t. – GOL DI CHERUBINI. Hadzikadunic si inserisce in area di rigore e serve Cherubini, che non sbaglia davanti a Joronen.

21′ s.t. – Altra sostituzione nel Palermo: fuori Magnani, dentro Le Douaron.

20′ s.t. – Soleri si gira in un fazzoletto e serve Di Pardo, che a sua volta trova Pierini: conclusione alta.

19′ s.t. – Cicconi cerca un compagno in area con un traversone a mezza altezza, ma blocca Joronen.

18′ s.t. – Sostituzioni anche nella Sampdoria: fuori Brunori e Begic, dentro Soleri e Cherubini.

17′ s.t. – Non ce la fa Peda, che si è fatto male nel recupero di un pallone ed esce sostenuto dallo staff medico rosanero. Dentro Ceccaroni al suo posto.

14′ s.t. – Ranocchia tenta la conclusione da lontanissimo, ma il tiro del 10 rosanero è impreciso. Palla abbondantemente larga.

10′ s.t. – Ricci tenta la conclusione dal limite dell’area di rigore dopo aver ricevuto da Brunori: palla alta.

8′ s.t. – GOL DI PIERINI. Il numero 77, da solo in area di rigore, infila di mancino alle spalle di Joronen. Assist di Brunori da destra.

7′ s.t. – Tutto buono. Non c’è fallo su Magnani che, secondo il direttore di gara, ha subito una semplice spallata.

5′ s.t. – GOL DI BEGIC. Augello si perde Di Pardo in area di rigore, che serve Begic completamente solo: l’attaccante calcia di prima e batte Joronen. Anche in questo caso, però, interviene il VAR per un check.

3′ s.t. – Angolo del Palermo battuto da Johnsen e allontanato dalla difesa blucerchiata.

2′ s.t. – Henderson prova a servire Brunori in verticale, ma Bani è attento e protegge la palla che si spegne tra le braccia di Joronen.

ORE 20.08 – INIZIA IL SECONDO TEMPO. Subito due sostituzioni, una per parte: nel Palermo dentro Segre, fuori Gomes. Nella Sampdoria fuori Conti, dentro Ricci.

49′ p.t. – Conclusione di Henderson che si spegne tra i guantoni di Joronen. Con questo tiro dello scozzese termina il primo tempo.

47′ p.t. – GOL DEL PALERMO. Punizione di Palumbo calciata dalle parti di Augello, che spizza quel tanto che basta per far carambolare il pallone sulla testa di Abildgaard. Sfera che si insacca nell’angolino basso alla destra di Martinelli.

45′ p.t. – Conclusione di Ranocchia che sfiora la traversa e noni insacca alle spalle di Martinelli per pochi centimetri. 3 minuti di recupero.

43′ p.t. – Rimessa laterale di Augello scagliata in area: dopo una serie di rimpalli, il pallone finisce tra le mani di Martinelli.

40′ p.t. – Espulso Foti per proteste, subito dopo il cartellino giallo mostrato a Gomes per un fallo su Henderson.

39′ p.t. – Begic tenta la rovesciata ma svirgola il pallone. Sulla ripartenza del Palermo subisce un fallo Johnsen, ma l’arbitro decide di non ammonire.

37′ p.t. – Gol annullato a Pierozzi per una sbracciata di Bani su Conti a inizio azione. L’arbitro ha preso la decisione dopo la rewiew al monitor.

35′ p.t. – GOL DI PIEROZZI. Azione da Playstation del Palermo: sterzata e rabona di Johnsen, sponda perfetta col petto di Pohjanpalo e destro di prima di Pierozzi che supera Martinelli. Ma attenzione: c’è check del Var.

31′ p.t. – Pierozzi sceglie bene il tempo e incorna di testa direzionando alla sinistra di Martinelli. Palla che sfiora il palo e si spegne sul fondo.

30′ p.t.- Da punizione, Palumbo scodella il pallone in area di rigore dalle parti di Pierozzi. La Samp allontana in rimessa laterale.

27′ p.t. – Johnsen tenta il colpo di tacco a liberare Pohjanpalo, ma la retroguardia blucerchiata è attenta e gestisce la minaccia.

26′ p.t. – Fitta rete di passaggi per il Palermo, che cerca il varco giusto contro una Sampdoria ben chiusa.

23′ p.t. – Henderson cerca Brunori nel cuore dell’area di rigore. Pierozzi non rischia e mette in angolo.

20′ p.t. – Hadzikadunic tenta il traversone dai 25 metri, ma il pallone per Cicconi è troppo lungo e termina sul fondo.

17′ p.t. – Fase più tranquilla della gara adesso. Il Palermo sembra aver preso le misure e tenta di impostare il suo gioco.

15′ p.t. – Cross di Palumbo diretto a Magnani, che attaccava il secondo palo. Pallone però troppo lungo che sfila sul fondo.

13′ p.t. – Il primo angolo della partita lo conquista il Palermo, dopo un traversone di Pierozzi respinto da Cicconi.

10′ p.t. – Primi dieci minuti nei quali è stata la Samp a fare la gara. Il Palermo per il momento appare impreciso e confusionario.

7′ p.t. – Henderson serve in verticale Brunori, che tutto solo davanti a Joronen insacca con lo scavetto. L’arbitro segnala però una posizione di fuorigioco e si riparte da calcio di punizione per i rosanero.

4′ p.t. – Subito i primi scambi tra Palumbo e Johnsen. Il norvegese, dopo aver chiuso una combinazione sulla corsia di destra con il napoletano, prova il cross basso, ma la difesa blucerchiata allontana.

2′ p.t. – La punizione dal limite battuta da Pierini si infrange sulla barriera. Poi ci prova Conti dalla distanza, ma la conclusione è centrale e Joronen blocca.

1′ p.t. – Ranocchia perde un pallone sanguinoso in mezzo al campo e sulla ripartenza della Sampdoria, spende il fallo Bani, ricevendo il primo cartellino giallo della gara dopo 38 secondi.

ORE 19.03 – INIZIA LA PARTITA. Il Palermo, in maglia rosa e pantaloncini neri, attacca da destra verso sinistra. Sampdoria con classica maglia blucerchiata e pantaloncini bianchi.


Il Palermo, reduce da due vittorie consecutive, affronta la Sampdoria degli ex Brunori e Soleri. A partire dalle ore 19, la diretta testuale del match su Stadionews.

Le formazioni ufficiali (calcio d’inizio alle 19)

SAMPDORIA (3-4-2-1): 50 Martinelli; 17 Hadzikadunic, 28 Abildgaard, 2 Viti; 29 Di Pardo, 33 Conti, 16 Henderson (C), 7 Cicconi; 11 Begic, 77 Pierini; 99 Brunori.

A disposizione: 1 Ghidotti, 5 Riccio, 8 Ricci, 9 Coda, 10 Cherubini, 20 Pafundi, 25 Ferrari, 31 Vulikic, 72 Barak, 92 Soleri.

Allenatore: Gregucci.

PALERMO (3-4-2-1): 66 Joronen; 29 Peda, 13 Bani (C), 96 Magnani; 27 Pierozzi, 6 Gomes, 10 Ranocchia, 3 Augello; 5 Palumbo, 7 Johnsen; 20 Pohjanpalo.

A disposizione: 1 Gomis, 77 Di Bartolo, 8 Segre, 11 Gyasi, 14 Vasic, 17 Giovane, 19 Bereszynski, 21 Le Douaron, 28 Blin, 31 Corona, 32 Ceccaroni, 72 Veroli.

Allenatore: Inzaghi.

Arbitro: Davide Di Marco (Ciampino).

Primo assistente: Fabiano Preti (Mantova).

Secondo assistente: Marco Ceolin (Treviso).

Quarto ufficiale: Simone Gauzolino (Torino).

VAR: Aleandro Di Paolo (Avezzano).

AVAR: Marco Monaldi (Macerata).

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L’ARBITRO DEL MATCH

19 thoughts on “Palermo, un punto d’oro arrivato all’ultimo respiro: con la Sampdoria finisce 3 – 3

  1. Intervallo
    Per me tolti i primi 10 minuti è un buon Palermo, abbiamo preso campo e convinzione a poco a poco, gol a culo ma meritato. Peccato che probabilmente adesso Gomez verrà sostituito per l’ammonizione perchè anche lui non mi stava dispiacendo ( a proposito non capisco il criterio della suo cartellino quando 5 minuti prima Johnsen veniva sgambettato su situazione di ripartenza simile, anzi fallo più evidente, booh)
    Avanti così e forza Palermo

  2. Due punti persi, oggi.
    Mentalità che fa tre passi indietro. Poi Augello, Palumbo e qualcun altro si sveglia dal sonno profondo e la recuperano. Quando questa squadra farà il salto di qualità definitivo? Qualche perdente dirà che conta averla recuperata. Io dico che conta vincerle le partite come questa. Più di qualcuno dei nostri faccia un bel bagno di umiltà. Sono incazzato nero e non oso pensare quanto lo possa essere Inzaghi.

  3. Moooolto a caldo: oggi ci siamo fatti male da solo, però a questa squadra non si può rimproverare di non impegnarsi. Stasera non hanno mollato un attimo e anche se si voleva la vittoria, un punto a Genova non è da buttare. Arbitro e var assurdo, hanno controllato tutti i gol del Palermo minuziosamente e il fallo di Bani in occasione del gol annullato per me era inesistente.

  4. Una squadra del cazzo.
    Dovevamo dominare, invece abbiamo inseguito. Questo è il quarto anno consecutivo di serie B.

  5. Se ci fosse stato Ceccaroni al suo posto, il goal sulla dormita di Augello, non l’avremmo preso. La difesa titolare deve essere composta da Magnani a destra, Bani centrale e Ceccaroni a sinistra.Sul fatto che tutte le squadre giochino al calcio e noi no, beh quello ormai è assodato. Meno male che abbiamo Palumbo.

  6. Concordo con CfPaolo e Vicè. E anche io consiglio un ottico a Domenico59, in quanto Gomes non ha sbagliato nulla, ha giocato bene, ha dato geometrie e ordine al centrocampo, ha coperto e non doveva nè essere ammonito (non era nemmeno fallo!) nè essere sostituito (e di sicuro non per uno spento Segre).
    Con Gomes in campo avevamo la partita in mano e stavamo vincendo.
    Quando è uscito Gomes notte fonda per il centrocampo, per la difesa e per il Palermo in generale, 3 gol subiti e rischio concreto di sconfitta.

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