Il Palermo a caccia della vittoria record ma guai a fidarsi: l’Entella è in ripresa
Puntare sull’effetto Barbera per ricominciare a correre. È questo il mantra del Palermo per la 25° giornata che vede i ragazzi di Inzaghi ospitare l’Entella. I rosanero, quarti in classifica, dopo il pareggio di Genova devono approfittare delle difficoltà esterne della squadra di Chiappella per trovare punti importanti in chiave promozione diretta. I liguri in 12 trasferte hanno raccolto solo 4 punti, senza mai trovare la vittoria. Il rendimento delle ultime partite è però in controtendenza: nelle ultime tre sfide sono arrivati cinque punti.
La partita contro i biancazzurri rappresenta anche l’opportunità di battere un record che resiste da 50 anni. I rosa di Inzaghi sono a 6 vittorie consecutive in casa, con una striscia di successi iniziata l’1 novembre contro il Pescara, al pari della stagione 1975/1976. In caso di successo sarebbe un nuovo primato: un’occasione da non lasciarsi sfuggire.
L’Entella di Chiappella
La difesa a 3 come unica certezza. Se il reparto offensivo spesso cambia volto, ma non il modo di giocare, i tre difensori sono la costante di Chiappella. Davanti il tecnico si affida ad un doppio trequartista, con Franzoni e Guiu al rientro dalla squalifica, anche se può optare per una doppia punta fisica con l’ingresso di De Benedetti. Inamovibile al centro dell’attacco il nuovo acquisto Cuppone.
Il numero 10 è il pericolo numero uno per la retroguardia rosanero: arrivato a gennaio dall’Audace Cerignola, ha rivitalizzato l’attacco. Dopo i pochi minuti all’esordio, nelle successive 3 partite da titolare ha trovato 3 gol consecutivi, che hanno fruttato 5 punti. Ora per lui c’è la sfida più ostica contro la difesa meno battuta del campionato.
I precedenti
Lo storico tra le due compagini sorride nettamente al Palermo: i rosa contro i liguri non hanno mai perso, avendo collezionato 3 vittorie e 2 pareggi su 5 scontri totali, due di questi giocati al Barbera. Il primo risale al campionato 2017/18, con la doppietta di Nestorovski che decise la sfida.
L’ultimo incontro al Barbera risale invece al playoff di Serie C. Una partita caratterizzata da una montagna russa di emozioni, col doppio vantaggio ligure che avrebbe eliminato il Palermo dalla corsa serie B. Le reti di Soleri prima e Fella poi fissarono il risultato sul pareggio, lanciando i rosa di Baldini verso la promozione del mese successivo.
Marconi, ex da applausi
Il grande ex della sfida non può che essere Ivan Marconi. Per il centrale bresciano, 108 presenze e quattro gol, sarà la prima volta da avversario al “Barbera” dopo la separazione del giugno 2024. Volto fondamentale della promozione in B, specialmente per l’ormai celebre salvataggio in rovesciata nella finale playoff contro il Padova: per lui si prospetta un’accoglienza calorosa da parte dei tifosi rosa.
L’altro ex della sfida è Simone Colombi, anche se la sua esperienza in rosanero è di portata inferiore rispetto a quella di Marconi: per il portiere 1 sola presenza nel 2015-2016. Nessun ex lato Palermo.

Gradatamente credo che ci stiamo avviando verso la fase decisiva per un’eventuale ingresso nella zona nobilissima della classifica. La strada resta complicata ma oggi qualche possibilità comincia a vedersi . Dipendiamo purtroppo anche dal cammino delle tre battistrada ma questa volta anche noi possiamo giocarcela . Inzaghi, ne sono certo, ce la metterà tutta e ho l’impressione che anche i giocatori questa volta lo seguiranno compatti . Stavolta la tifoseria rosanero non è l’unica a crederci e il campo poi darà i suoi verdetti . Entella primo ostacolo da superare. Sarà la solita battaglia ma abbiamo gli uomini giusti per affrontarla, da Joronen a Phohjiampalo più i nuovi arrivati e un Palumbo finalmente in grandissima condizione. Forza Palermo quindi , spingere e mantenere quanto meno l’attuale posizione.
Partita insidiosissima. Il Palermo deve fare almeno 2 gol nella prima frazione per indirizzare la gara.