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Inzaghi: “Sudtirol complicato, ma chi viene a giocare a Palermo si mette le mani nei capelli”

Parola a Pippo Inzaghi. L’allenatore del Palermo è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro il Südtirol, in programma sabato 21 febbraio alle ore 15 allo “Barbera”.

Inzaghi ha parlato molto bene dell’avversario rosanero, sottolineando il periodo positivo che sta vivendo il Sudtirol e complimentandosi con Castori, l’allenatore con più panchine in Serie B. Il tecnico però ha detto che in questo momento le partite dipendono più dal Palermo che dai suoi avversari.

L’allenatore si è nuovamente soffermato sulla lotta per la promozione diretta: Inzaghi non sa in che posizione finirà il Palermo ma è sicuro sarà protagonista fino alla fine del campionato.




Sui nuovi acquisti, in particolare Magnani e Modesto: il primo è pronto per giocare nonostante sia stato proprio il tecnico a velocizzarne il rientro. Il secondo ha recuperato dall’infortunio ma non è ancora al massimo”.


ORE 17.20 – “Il Sudtirol sta facendo molto bene. Castori non lo scopro cerco io, è l’allenatore che ha più panchine in Serie B, gli va dato merito. Gioca un calcio che è complicato da affrontare, ma io rispetto tutti gli avversari. Affrontiamo sempre le squadre nel loro momento migliore, ma siamo in forma, faremo una grande gara. Se abbiamo fatto tutti questi risultati consecutivi vuol dire che abbiamo grande forza. La squadra sappia che domani per vincere servirà il miglior Palermo”.

ORE 17.22 – “Numeri? Li leggo. Leggere che il Palermo di Iachini fosse primo con due punti in meno dei nostri che siamo quarti fa capire molto, che le squadre davanti non sbagliano un colpo. L’anno scorso eravamo in tre a giocarsi la promozione diretta, quest’anno in quattro. La cosa che mi lascia più sereno è che si stia costruendo qualcosa per il futuro, non so come andrà a finire. I tifosi si identificano in questa squadra, si è creata un’ossatura che durerà negli anni, basterà aggiungere qualche giocatore ma il più è fatto. Sono molto soddisfatto di quanto sia partito 13 giornate fa, continuiamo su questa strada”.

ORE 17.24 – “Sudtirol? Chi viene a giocare contro il Palermo si mette le mani nei capelli, questa deve essere la nostra convinzione al di là del rispetto per l’avversario. Magnani? Ho affrettato io il rientro, è pronto per giocare in ogni momento ma è chiaro che i nuovi arrivati devono mettersi al passo con gli altri. Questa squadra ha 21 giocatori che si allenano alla perfezione. Rui Modesto è l’unico indietro di condizione, è guarito dall’infortunio e questa è la cosa più importante. Lo porto perché voglio che stia con noi, penso che non da domani ma dalla prossima sarà quasi al 100%”.

ORE 17.26 – “Quanto fatto deve diventare la normalità, mi interessa poco negli altri. Non è facile mantenere il ritmo, gli avversari che combattono con noi sono forti ma vedremo fra qualche mese dove saremo. La squadra ha ampi margini di miglioramento, dobbiamo convincerci che possiamo fare ancora meglio. Mi auguro che continui”.

ORE 17.28 – “Dubbi ne ho tanti, di questi 21 tutti possono giocare titolari. Sabato scorso mi è costato non mettere qualcuno sul 3 – 0 perché tutti avrebbero meritato. Il Sudtirol ha due attaccanti forti, tiene la palla negli ultimi 30 metri avversari e prende le seconde palle. La partita nasconde delle insidie ma la cosa che mi lascia più sereno è che ho capito che le partite dipendono per lo più da noi”.

ORE 17.29 – “Con Le Douaron parlo spesso, non si è ancora reso conto di quanto è forte. Davanti ho l’imbarazzo della scelta, al di là dei volti noti ho anche Vasic e Corona che sarebbero pronti per fare grandi partite. Tutti, chi in grande e chi in piccolo, ci darà grandi soddisfazioni. Mi auguro che Le Douaron trovi qualche gol in più perché ce l’ha nelle corde. E’ un ragazzo che si impegna, mi auguro venga premiato”.

ORE 17.30 – “Sudtirol squadra fallosa? L’abbiamo preparata in tutti i dettagli, mi auguro che la gente sia numerosa, vogliamo regalargli un’altra giornata importante”.

ORE 17.31 – “Berlusconi? Mi ha trasmesso la mentalità vincente, ha detto che avrebbe fatto diventare il Milan la squadra più titolata al mondo e ci è riuscito”.

ORE 17.33 – “Cerchiamo di preparare tutto al meglio, la squadra è cresciuta tanto e può migliorare parecchio. Non andrei a cercare i rischi in questo momento che sta andando molto bene, dobbiamo continuare con la nostra identità e la nostra forza. Le partite dipendono spesso da noi ma a volte anche dalla fortuna. Non so se arriveremo secondi, terzi o quarti ma so che saremo protagonisti fino alla fine”.

ORE 17.33 – “Avere in squadra Pohjanpalo è importante: mi auguro vinca la classifica capocannonieri. Sono contento anche dei gol degli altri, di quello di Ranocchia. Da Segre me lo aspettavo, Pierozzi sapevo avesse qualche gol e si è sbloccato pure Augello”.

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