GdS – “Palermo, Ranocchia e Segre non si possono toccare più”
Il segreto della risalita del Palermo in questa stagione 2025/26 ha due nomi e cognomi ben precisi: Filippo Ranocchia e Jacopo Segre. Come sottolineato nell’edizione odierna del Giornale di Sicilia, il centrocampo rosanero ha trovato finalmente la sua quadratura magistrale grazie a un duo che, per incisività e intesa, è diventato il vero motore della formazione di Pippo Inzaghi.
Se nella scorsa stagione e nelle prime battute di quella attuale il Palermo appariva fragile e a tratti irriconoscibile, la musica è cambiata. Il tecnico Inzaghi ha smesso di optare per le rotazioni continue, trovando in Ranocchia e Segre le sue colonne portanti. Una scelta confermata anche dal mercato invernale: la società ha deciso di non intervenire in mediana proprio per non alterare gli equilibri e le gerarchie di un reparto che ora funziona a memoria.
Il grande merito della coppia è l’aver colmato quei “buchi” a centrocampo che in passato esponevano il Palermo a pericolosi contropiedi. Con Segre e Ranocchia in campo contemporaneamente, la squadra ha trovato una continuità di rendimento che prima si vedeva solo a sprazzi. Gli errori in fase di impostazione sono diminuiti e il lavoro di raccordo con l’attacco (agevolato anche dai movimenti di Palumbo) è diventato molto più fluido.
Inzaghi ha fatto la sua scelta: per il rush finale della Serie B, il Palermo si affida ai suoi “intoccabili”. La crescita del livello complessivo della squadra passa inevitabilmente dai piedi e dai polmoni della sua coppia d’oro a metà campo.

Sicuramente è una cosa positiva che abbiamo trovato un assetto stabile con due interni di centrocampo titolari e che ben si integrano tra di loro. Segre è un giocatore encomiabile, ha grinta, forza, spirito da combattente e fa anche cose molto positive in zona realizzativa (5 gol, diversi assist, rigore procurato). Ranocchia, seppur con alti e bassi, sta crescendo e finalmente comincia a inquadrare la porta quando tira da fuori area. Il problema è che non ci sono ricambi all’altezza e questo rileva soprattutto quando c’è il turno infrasettimanale e si giocano tre partite in una settimana. Blin è la copia sbiadita del giocatore che si pensava l’anno scorso di avere preso dal Lecce e va bene giusto per un cambio nei minuti finali. Gomes non è minimamente vicino ai due titolari in quanto a incisività e qualità e sta avendo peraltro una involuzione evidente, anche lui ormai relegato a cambio nel finale giusto per mettere dentro qualcuno fresco che insegue la palla. Giovane, che non si è ancora capito che ruolo abbia, ultimamente non vede più il campo. E invece giocando con il centrocampo a quattro con soli due interni avremmo bisogno di alternative più che valide perché spesso il Palermo va in inferiorità numerica a centrocampo e non riesce a coprire gli spazi, da qui si spiega il possesso palla predominante che spesso concediamo all’avversario, seppur in molti casi sterile. Ad esempio, io non capisco cosa sta succedendo con Vasic che era arrivato anche a essere preso in considerazione come titolare e senza sfigurare. Da un certo momento in poi è stato messo ai margini e al massimo gioca sporadicamente per i minuti finali. Eppure sembrava in grande crescita. Secondo me Vasic potrebbe essere un’alternativa a Segre perché ha corsa, fisico e può essere in grado di dare copertura in mezzo senza rinunciare agli inserimenti, proprio come Segre. Inzaghi non ne parla nemmeno più, a differenza di prima che ne parlava spesso. Cosa è successo?
Analisi perfetta Franco. D’accordo du tutto . Segre e Ranocchia per me oggi hanno alternative sbiadite, diciamo così, nei rispettivi ruoli. Solo Vasic ,sono d’accordo, potrebbe davvero rappresentare un ricambio valido ma sembra improvvisamente sparito . Chiudo con una considerazione: è il centrocampo il reparto dove , promozione o no, occorrerà intervenire con competenza e massima decisione. Staremo a vedere più avanti , oggi gli argomenti per fortuna sono altri e finalmente ci attende un finale più che interessante.
Continua la sopravvalutazione mediatica di Segre e Ranocchia.
Sono i giocatori più sopravvalutati della storia del Palermo.
Sopravvalutazione mediatica che non corrisponde agli umori dei tifosi (sono irriferibili i commenti su Ranocchia nei social in molte partite di questo e dello scorso campionato).
Domanda per certi media palermitani (quelli nazionali non hanno questo mito di Segre e Ranocchia): ma se Segre e Ranocchia sono così forti come sostengono certi giornali, come mai non hanno mercato? Come mai nessuno li chiede?
Leggendo Stadionews, non mi è sembrato che vi fosse alcuna richiesta per Segre e Ranocchia nè a gennaio nè l’estate scorsa, nè in A nè in B e nemmeno in C!
Non so se questo sito corrisponde alla definizione di “certi media palermitani” ma le rispondo lo stesso: non hanno mercato perché le grandi squadre della serie A si sono già rinforzate abbastanza con Gomes, Gomis, Diakité, Marong e Baniya. (gm)
Aggiungerei Hoop e Olufemi.
Vi state scordando di colui che ci avrebbe dovuto far dimenticare Luca Toni… Il colpo Makinwa
Makinwa era forte e amato dai palermitani.
A Palermo in una stagione fece 8 gol e 4 assist.
Memorabile il suo gol contro l’Inter e il suo gol in Coppa Uefa.
Non era il sostituto di Toni (Caracciolo era il sostituto di Toni. Makinwa era ala, non centravanti).
Poi ha avuto un’ottima carriera, con tante presenze in serie A, in serie B e pure in Champions League, Coppa Uefa e Coppa Italia. Giocò con Genoa, Atalanta, Lazio, Palermo e altre squadre di serie A.
Il sito della Uefa parla di “ottimo giocatore” e “brillante carriera” elogiando le sue prestazioni ..
come al solito lei tracima, accecato dalla sua ossessione. Ok, Hoop era un idolo (è notorio), Baniya è nazionale e Gomes è acclamato dalle tifoserie mondiali. Makinwa è alla hall of fame. Ora basta altrimenti la cestino (gm)
Intanto Hoop era un idolo a Palermo, ha segnato a Venezia e faceva impazzire i palermitani (se fosse entrato un gol in rovesciata sarebbe venuto giù lo stadio).
E’ rimasto legatissimo alla maglia, alla città e alla tifoseria e ha tifato con noi in curva nord l’anno scorso.
Anche Olufemi era legato a Palermo, poi ha giocato in Coppa Italia, in Coppa Svizzera, in Challenge League e in Serie B.
1) Non mi riferivo a stadionews.
2) Baniya è nazionale turco e gioca nella massima serie turca.
3) Gomis è campione d’africa 2022 e nazionale senegalese. Ha giocato sia nella serie A italiana sia nella serie A francese.
4) Gomes ha giocato nel Paris Saint Germain e nel Manchester City ed è stato apprezzato da Guardiola.
E pesare che fino a qualche settimana fa qualcuno sosteneva, e magari sostiene ancora, che il nostro centrocampo è scarso… Per me come ho sempre detto Ranocchia potenzialmente miglior giocatore che abbiamo in rosa, e lo sta anche diventando. Peccato però che un giocatore come Gomes trovi poco spazio, un lusso per la categoria
Se è un lusso e visto che il suo procuratore va avanti a minacce, sarebbe opportuno che lo portasse altrove, dove hanno bisogno di lusso.