Benevento – Catania, trasferta vietata ai siciliani nonostante i 1.370 biglietti venduti
Ha del clamoroso quanto accaduto a poco più 24 ore dalla sfida tra Benevento e Catania, gara di grande importanza ai fini della classifica. Il prefetto della Provincia di Benevento ha infatti disposto oggi, mercoledì 4 marzo, il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Sicilia e l’annullamento, con rimborso, di quelli già acquistati. I tagliandi venduti per il settore ospiti erano già circa 1.370.
Una decisione che riporta alla mente quanto accaduto ai tifosi del Palermo in occasione della trasferta contro il Südtirol dello scorso settembre, quando il divieto arrivò a poche ore dal calcio d’inizio della partita, scombussolando di conseguenza i piani dei tifosi che si erano già organizzati per la trasferta.
Il provvedimento ha fatto infuriare il presidente del Catania, Rosario Pelligra, che attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club ha espresso tutta la sua amarezza. Il numero uno degli etnei ha inoltre annunciato che, per protesta, non sarà presente allo stadio “Vigorito” per assistere alla gara.
Il comunicato completo
“In segno di solidarietà nei confronti di tutti i tifosi rossazzurri, non sarò presente allo stadio “Vigorito” in occasione di Benevento-Catania: questa scelta è condivisa con Vincenzo Grella e Mark Bresciano, che rientreranno a Catania nelle prossime ore, ed è un atto di protesta, composta ma netta”.
La decisione dell’Autorità competente sarà oggetto di ricorso urgente da parte del Catania Football Club per evidenti ragioni sostanziali. La tempistica del provvedimento, che giunge due giorni dopo l’apertura della prevendita ed a poco più di 24 ore dal fischio d’inizio, rappresenta un’ulteriore penalizzazione nei confronti dei nostri sostenitori e quindi della nostra società: 1.369 persone si erano legittimamente organizzate per una trasferta infrasettimanale e una partita notturna, pianificando di conseguenza anche la vita familiare e lavorativa.
Il rimborso del costo del biglietto non compenserà le spese già affrontate, non ridurrà il disagio e non cancellerà l’amarezza. Da imprenditore che ha impiegato in quattro anni ingenti risorse economiche, tempo, passione, sacrifici ed entusiasmo, mi chiedo e chiedo alle Istituzioni, calcistiche e non: continuare ad investire nel calcio italiano ha un senso economico e logico, se nemmeno le certezze sono più tali ma vengono stravolte all’improvviso, penalizzando società e tifosi che insieme accendono il motore del calcio?
Mi auguro che le Istituzioni e la Federazione Italiana Giuoco Calcio con la Lega Pro rispondano a questa domanda e sappiano convincere la gente, non me. Questa è la partita più importante del campionato ma la copertina del match è davvero brutta, perché il Catania non avrà il suo “dodicesimo uomo”.
Infine, un messaggio ai nostri calciatori: sono sicuro che porterete in campo anche l’amore e l’energia che avreste meritato di ricevere dagli spalti, domani sera, e sono convinto che offrirete la vostra migliore prestazione rappresentando Catania, una grande città italiana, e il Catania, un club che rispetta per cultura e merita rispetto per serietà. Qualcuno potrà pensare di avervi indebolito ma io sono certo che questa vicenda vi renderà ancora più forti”.
LEGGI ANCHE
BENEVENTO – CATANIA, BIGLIETTI POLVERIZZATI

Massima solidarietà col Catania. Non dico altro per non essere passibile di denuncia! Vergogna