Pohjanpalo, il cecchino del Palermo: record nel mirino e una stagione da fuoriclasse
C’è un’immagine che racconta meglio di tutte il momento di Joel Pohjanpalo: quella di un attaccante che trasforma quasi ogni pallone giocabile in un’occasione concreta. Un vero cecchino dell’area di rigore. Il finlandese sta vivendo la stagione più brillante della sua carriera e, giornata dopo giornata, continua a trascinare il Palermo nella corsa promozione.
I numeri parlano chiaro, anche se non bastano a descrivere il suo impatto: 20 gol e 5 assist in 29 partite. Statistiche pesanti, impreziosite da un dato: 20 reti realizzate con appena 29 tiri nello specchio della porta. Un rendimento quasi chirurgico.
Il record personale di Pohjanpalo risale alla stagione 2023/24 con il Venezia, chiusa con 22 reti. Con nove partite ancora da giocare, quel primato appare alla portata. Ma il mirino è puntato ancora più in alto.
Il record di Immobile e la compagnia dei giganti
L’obiettivo più ambizioso è il primato di gol in un campionato di Serie B a 20 squadre, detenuto da Ciro Immobile: 28 reti con il Pescara nella stagione 2011/12. A Pohjanpalo ne mancano otto per eguagliarlo, un traguardo impegnativo ma tutt’altro che impossibile visto il ritmo mantenuto finora.
Il rendimento del finlandese diventa ancora più sorprendente se allargato allo scenario europeo. Tra i giocatori dei cinque principali campionati e delle rispettive seconde divisioni, solo tre hanno raggiunto quota 20 gol: Harry Kane, Kylian Mbappé e Erling Haaland. Una compagnia che rende bene l’idea della stagione straordinaria del centravanti rosanero.
Continuità da record e la storia rosanero
La continuità è forse l’aspetto più impressionante. Pohjanpalo è andato in gol per cinque partite consecutive, diventando il primo a riuscirci in Serie B dopo Gennaro Tutino nel 2024. Ancora più significativo il dato recente: otto reti nelle ultime otto gare.
Numeri che lo avvicinano anche ad alcuni riferimenti storici del Palermo. L’ultimo rosanero a segnare per cinque giornate di fila in Serie B era stato Stefano Guidoni circa venticinque anni fa. Davanti resta il record di sei gare consecutive di Ghito Vernazza nella stagione 1958/59. Più recente, invece, il primato stabilito da Matteo Brunori nella cavalcata dalla Serie C alla B: otto partite consecutive in gol, un record che Pohjanpalo oggi osserva molto da vicino.
Il punto fermo di Inzaghi
Il centravanti finlandese è anche il giocatore più utilizzato da Inzaghi: 2.563 minuti giocati senza saltare una partita. È primo in Serie B per partecipazioni a gol, quarto per tiri totali e quarto per conclusioni nello specchio. Il suo bottino è distribuito con grande varietà: 14 gol di destro, 2 di sinistro e 4 di testa, con il 66% di passaggi riusciti.
E poi c’è un altro nome che aleggia nella storia rosanero: Luca Toni, autore di 30 gol nella stagione 2003/04 con il Palermo, anche se distribuiti in 45 partite.
Se la promozione diretta non dovesse arrivare, resterebbe comunque un’altra possibilità: i playoff. Eventuali partite extra che potrebbero offrire a Pohjanpalo ulteriori occasioni per inseguire – e magari raggiungere – uno dei record più iconici della storia del Palermo. Perché quando un attaccante entra in questo tipo di stato di grazia, ogni partita può diventare un nuovo capitolo di storia.
