Palermo – Juve Stabia 2 – 2 LE PAGELLE / Bani protagonista, Pohjanpalo ritrova il gol
Un altro passo falso del Palermo, solo un pareggio in una gara che richiedeva una vittoria limpida. E invece di limpido c’è stato poco. Nel primo tempo la Juve Stabia ha giocato benissimo e il Palermo ci ha capito poco. E quando i rosanero sono riusciti a ribaltare la gara, grazie a una confortante forza di volontà, non sono riusciti a difendere il vantaggio. E i campani non hanno rubato nulla anche se il Palermo ha inseguito il risultato fino al 96esimo con abnegazione e carattere.
Finisce la serie di vittorie consecutive: sono state nove e la Juve Stabia ha detto stop alla decima. Ma purtroppo prosegue la striscia negativa del Palermo negli scontri diretti con le squadre di vertice. Il Monza ha preso sei punti, la Juve Stabia quattro. E il pubblico – giustamente – ha avuto poche occasioni per applaudire. Tutti a casa a testa bassa, per di più con il rammarico del pareggio del Monza a Reggio.
Inzaghi ha cucito e scucito la squadra costantemente. Alle prese con un necessario turnover, ha privilegiato Blin, anche per ricostruire il morale del giocatore, ma quando c’è stato da rimontare ha cambiato più volte il modulo di gioco, poi ha puntato su Rui Modesto per trovare fluidità di manovra offensiva.
Come spesso accade al Palermo non si può certo rimproverare nulla sul piano dell’impegno e dell’atteggiamento, ma la squadra è in fase calante sul piano del gioco e della pericolosità. Il primo tempo è stato uno dei peggiori dell’anno, il secondo è positivo solo per la rabbiosa reazione. Sfumata ormai definitivamente la speranza di acciuffare la Serie A diretta è chiaro che bisogna ragionare molto su come arrivare alla fine della stagione, sia sul piano atletico – con la gestione delle forze – che sul piano mentale.
PALERMO: Joronen 6; Bereszynski 5 (dal 1′ s.t. Le Douaron 6), Bani 6,5, Ceccaroni 5 (dal 39′ s.t. Magnani s.v.); Pierozzi 5,5 (dal 39′ s.t. Vasic s.v.), Segre 6,5 (dal 39′ s.t. Gomes s.v.), Blin 5 (dal 9′ s.t. Rui Modesto 6), Augello 6,5; Palumbo 6, Johnsen 5,5; Pohjanpalo 6,5.
JUVE STABIA: Confente 5,5; Diakité 6,5 (dal 16′ s.t. Varnier 6), Giorgini 6,5, Dalle Mura 6 (dal 36′ s.t. Bellich s.v.); Ricciardi 5,5 (dal 16′ Carissoni 6), Pierobon 6 (dal 43′ s.t. Kassama s.v.), Leone 7, Torrasi 6 (dal 16′ s.t. Correia 6), Cacciamani 7; Mosti 7, Okoro 6,5.
Joronen 6: Il rigore lascia un po’ perplessi, viene saltato da Okoro ma il successivo impatto tra i due – molto leggero – sembra più cercato dallo stabiese che provocato dal portiere finlandese: semmai sembra un po’ incerto quando decide di uscire. Sul secondo gol può fare poco, prende gol sul palo più vicino ma il tiro è forte e ravvicinato. Il resto è ordinaria amministrazione tranne che nel finale, quando di piede si oppone alla conclusione di Cacciamani.
Bereszynski 5: Preferito un po’ a sorpresa a Magnani. Balla troppo nella fase iniziale, quella in cui la Juve Stabia gioca meglio e pressa fino ad arrivare al vantaggio: dopo il gol alza il baricentro ma il problema vero è che il polacco non è esattamente rapido di piede e di pensiero. Esce all’intervallo per esigenze tattiche.
(dal 1′ s.t. Le Douaron) 6: Entra in campo per dare peso specifico e con lui in campo il Palermo ribalta la gara, particolare non secondario. Il secondo tempo del Palermo è più quadrato tatticamente grazie anche alla sua versatilità. Neo: poteva fare meglio quando la Juve Stabia regala un pallone in uscita bassa e in pieno recupero di testa può trovare il gol vittoria.
Bani 6,5: Il rigore degli ospiti nasce da un suo errore: sbaglia l’anticipo su Okoro nella metà campo avversaria, lascia la retroguardia sguarnita e non riesce a recuperare sul veloce contropiede degli avversari. Ma uno come lui, capitano combattente, si riscatta diventando protagonista negli episodi decisivi: è lui a conquistarsi il rigore anticipando di testa il portiere avversario, è suo il gol del 2 a 1, facilissimo visto che ha dovuto solo spingere la palla di petto da venti centimetri, ma che premia la sua vocazione da attaccante aggiunto. Per almeno un’ora è stato più in area avversaria che in quella propria.
Ceccaroni 5: Fa fatica anche lui, la Juve Stabia muove molto la palla, anche in avanti, dando pochi riferimenti. Cerca di farsi valere soprattutto con la spinta offensiva ma dopo lo 0 a 1 regna il caos e nemmeno lui si raccapezza più di tanto. Si riprende nel secondo tempo ma ha qualche responsabilità nel secondo gol della Juve Stabia, favorito da una sua respinta di testa poco efficace.
(dal 39′ s.t. Magnani) s.v.: Ammonito dopo un minuto per una manata a un avversario.
Pierozzi 5,5: Sembra un po’ più pimpante sul piano atletico ma non va oltre il ‘pareggio’ nel duello sulla fascia con Cacciamani. Si fa notare in avanti quando confeziona un assist di testa per Segre. Nel secondo tempo cambia spesso posizione, utile ma senza guizzi.
(dal 39′ s.t. Vasic) s.v.: Nella bolgia finale c’è anche lui.
Segre 6,5: Il suo pressing forsennato nel primo tempo va spesso a vuoto, non c’è sincronia con i compagni. Diventa subito una gara in salita e lui è quello che va più vicino al gol: incrocio dei pali pieno su colpo di testa e prima un altro tentativo poco fortunato. Con i giri del motore a mille è anche uno degli artefici dell’ottimo forcing del Palermo che porta al ribaltamento del risultato.
(dal 39′ s.t. Gomes) s.v.: Non ha cambiato (e non poteva cambiare) nulla.
Blin 5: Inzaghi gli dà fiducia, scelta coraggiosa dopo i ‘pasticci’ contro il Mantova ma c’è l’esigenza di sostituire Ranocchia, assente per squalifica. Purtroppo Blin ha la comprensibile paura di sbagliare, gioca senza naturalezza, attento a non forzare mai la giocata. I tifosi non sono morbidi con lui: ma se il Palermo va in tilt nel primo tempo non è più responsabile degli altri. Esce dopo nove minuti del secondo tempo con i rosanero sotto nel punteggio.
(dal 9′ s.t. Rui Modesto) 6: A Monza subito dopo il suo ingresso la squadra di Bianco ha chiuso la gara, stavolta entra bene in partita con due spunti sulla fascia destra sdegni di nota che sembrano testimoniare anche una buona condizione atletica: nel finale di stagione potrà essere utile anche lui. Ma c’è anche il risvolto della medaglia: il 2 a 2 nasce da un’azione di Cacciamani che evita Rui Modesto con troppa facilità. Rimedia anche stavolta un’ammonizione tanto netta quanto evitabile.
Augello 6,5: Si sobbarca sempre una grande mole di lavoro sulla fascia sinistra, la perla di giornata è una discesa sulla sinistra con assist in mezzo per Pohjanpalo. Entra anche nell’azione del secondo gol del Palermo e assicura rifornimenti costanti.
Palumbo 6: Gioca un miliardo di palloni: mancando Ranocchia, avverte la responsabilità di costruire il gioco e di inventare qualcosa. Purtroppo per tutto il primo tempo ha una percentuale di errore altissima nei passaggi. Nella ripresa dà un maggiore contributo di qualità e resta in campo fino alla fine dopo avere corso per almeno 12 chilometri.
Johnsen 5,5: Ha giocate di qualità: ad esempio, il tocco lungo linea per Augello nel primo tempo o il cross con l’esterno destro che porta al rigore per fallo su Bani. Giocate che gli valgono qualche applauso. Però resta l’impressione che la sua integrazione con la squadra debba ancora progredire e le partite che mancano alla fine della stagione serviranno a questo. È stato acquistato per essere decisivo e ancora non lo è.
Pohjanpalo 6,5: Ritrova il gol (il ventunesimo) con un rigore molto pesante, visto il risultato di svantaggio: calcia benissimo, spiazzando il portiere e ‘scherzando’ Diakité, che era andato a suggerire al suo compagno il lato in cui tuffarsi. Il finlandese aveva voglia di riscatto, il suo primo tempo era stato di battaglia, anche se le due occasioni capitategli sui piedi potevano essere più letali. Splendido anche il recupero di palla che provoca il corner da cui nasce il 2 a 1.

Deluso..si, ma adesso guardo con tranquillità ai Play Off. Adesso bisogna continuare con la testa al 3 o 4 posto. La seria A puo arrivare in quel mini campionato.
Non sono d’accordo sul 5 a Ceccaroni, sul 2-2 è Augello che non tiene la posizione sull’autore del gol. Inoltre, il suo tiro che si stampa sulla traversa consente a Bani il 2-1
non abbiamo la rosa da promozione diretta. tocca investire nei play off e in caso di esito positivo sperare in un investimento serio societario per giocarsela e non retrocedere subito.
So Gigi, proiettiamoci nell’iperuranio direttamente, investendo … A mia mabbutto’.
Se t’abbuttò cercati un altra squadra per cui tifare. Se non vuoi allontanarti dal rosanero e da Palermo c’è l’Athletic che l’anno prossimo speriamo possa fare il derby col catania (volutamente con l’inziale minuscola)
Oras50, hai tutta la mia stima!!! 🩷🖤
Il direttore per una volta ha fatto contento rosanero: ha dato 6,5 a Diakitè 😁😁 . Tolto lo scherzo, sono d’accordo con i voti ai nostri giocatori, almeno per l’impegno messo in campo. Condivido anche il cappello iniziale circa la preparazione ai playoff. Lo avevo scritto dopo la sconfitta a Monza, abbiamo 11 titolari e occorre che qualche panchinaro giochi di più per integrarsi con gli altri calciatori, johnsen è uno di questi. Speriamo di non mollare del tutto, almeno il quarto posto dobbiamo ottenerlo.
Ma come 6 a Le Douaron?!?! Merita 3 perché ha fatto una prestazione indecente. Prima del 2a2 ha avuto una occasione d’oro, poteva fare quello che voleva sul quel pallone conquistato da Pohjanpalo. E poi ha sbagliato tutto con conclusioni strampalate togliendo la palla a compagni messi meglio
Vero Franco. Ho rivisto adesso le occasioni avute da Le Duaron. Alle stadio a volte è difficile vederle bene. Incredibile come le abbia fallite tutte . Non parliamo poi della solita gran confusione creata in area di rigore che ancora una volta ha finito con il disturbare i compagni d’attacco . 4 milioni più un ingaggio fuori da ogni logica, davvero pazzesco. Buon per lui che ormai un po’ tutti ci siamo abituati alle sue evoluzioni. Un sentimento misto di compassione e rispetto per la maglia che indossa. Solo questo.
In realtà sono stati persi molti punti nel corso del campionato con squadre più che abbordabili per il Palermo, ed oggi ci ritroviamo con un handicap di punti importanti e con una panchina non all’altezza
Ottima partita malgrado il risultato abbiamo giocato bene, anzi una delle nostre migliori partite in casa.
Andremo in serie A da primi, secondi o ai play off, pertanto il punto conquistato consolida le nostre aspettative di giocare gli stessi e allontana l’ottavo posto e la zona play aut.
Immagino il tuo post sia ironico. Ma francamente non mi riesce di ridere.
Immagini bene e concordo con te nulla da ridere solo dispiacere per quanto accade.
Ma a meno di pensare che la squadra sia composta da 14 simil brocchi, cosa che io non penso assolutamente anzi penso il contrario, la migliore del campionato come organico, penso che oltre al fato cinico e baro vi sia un responsabile che andrebbe individuato presto.
Ho l’impressione che noi tifosi del Palermo siamo considerati degli sprovveduti per cui ci si può raccontare qualsiasi fandonia e noi a ripetere, si bravo vero.
Out out out, e Speriamo che il Catanzaro non ci raggiunga sul filo dell’ironia.
Anche play “aut” è una minchiata in linea col commento?
No.
La rosa da promozione diretta non c’è.
Ma la speranza è l’ultima a morire.
Credo che anche Rui Modesto, si possa inserire
Nei cosi detti titolarissimi……
Non mi è dispiaciuto.
I voti…. Il Palermo, in generale non si è risparmiato.
Ha dato veramente tutto!
Speriamo!!!
Solo Palermo.
Saluti.
Adesso che la squadra sta commettendo qualche errore in difesa emergono più evidenti i limiti realizzativi e di gioco soprattutto quando manca anche solo uno dei titolari ….rosa costruita male con scelte discutibili ….se prendi Johnsen che nella sua carriera avrà fatto tre gol in totale e un ragazzino come giocatore che salti l’uomo beh diventa sbagliato creare aspettative …. Inzaghi secondo me avrebbe dovuto fare un po’ come Allegri ed essere realista
Oggi e’ tornato Le Attaron che conosciamo!!
Di nuovo con questo calo!…. A proposito, col Monza non avevamo fatto la prestazione dell’anno? (sto cavolo di Monza che ha vinto con tre tiri in porta…). La verità è una e sono stanco di ripeterla (e non solo io): il Palermo “cala” con le prime otto in classifica. Con le altre il giochetto riesce (devo ammettere) alla grande tranne qualche inevitabile incidente di percorso, per il resto appena troviamo una squadra che un minimo gioca al pallone e sappia sempre un minimo sfruttare le occasioni che crea e “casualmente” non si vedono le parate salvifiche di Joronen I risultati sono i deguenti: Con le prime otto 6 pareggi e quattro sconfitte 3 gol fatti e 11 subiti. Possiamo commentare le cause (per me c è troppa gente lenta e scarsa tecnicamente) ma i numeri sono fin troppo chiari
In ogni calciomercato Estivo si deduce la squadra non all’ altezza per la promozione diretta.
Egr. Direttore, che Lei sappia, Magnani, con questa ammonizione va in diffida? Quando giocava nella Reggiana ne ha prese 3, sono cumulabili?
credo proprio di sì
Non si può pensare di andare in serie A con solo vero attaccante, anche se segna con straordinaria regolarità. Brunori non è stato sostituito come si doveva,. Stasera, nel finale di gara, con un altro attaccante di spessore potevamo vincerla.
Rui Modesto mi e’ piaciuto molto,penso che possa dare quel contributo che servira’ ql Palermo nei play off.Peccato che al Palermo manchi un Miccoli che salti l’uomo sulle tre quarti e tiri in porta.Il Palermo gioca bene fino al limite dell’area avversaria per poi fare tanti cross che spesso sono preda dei difensori avversari.Bisogna secondo me tirare maggiormente in porta perche’ e’ cosi’ che si possano creare occasioni da gol e meno giochetti che non servono a nulla.Sono fiducioso comunque nel mini torneo dei Play off.
Per quello che puo’ contare non mi stanchero’ mai di dirlo: il Palermo e’ questo, non ha la qualita’ di Monza e Venezia, divario che diventa stratosferico se confrontiamo i ricambi e se anche il Frosinone ci sta davanti praticamente da quasi tutto il campionato, ci sara’ un perche’. Il quarto posto va difeso con i denti e in questo istante il terzo sembra un miraggio, se non in termini di punti (anche se domani potrebbero essere 4 quelli di distacco) almeno per l’inerzia che sta prendendo questo finale di stagione.
Ribadendo che ci sara’ tempo per analisi piu’ dettagliate ed eventuali processi, mi chiedo: ma veramente Osti, Inzaghi e compagnia bella pensavano di potere competere con le due retrocesse senza avere un sostituto di Ranocchia, un sostituto di Augello e con Le Douaron e poi Johnsen pseudo-spalle di Pohjanpalo? Oggi Le Douaron, checche’ ne dica il Direttore di questo giornale, e’ stato, ad esser generosi, da 5. Scelte quasi tutte sbagliate, su tutte l’aborto di rovesciata al 95esimo, per non parlare poi di quell’appoggio al portiere a porta vuota fatto peraltro di sinistro, ovvero quello che dovrebbe essere il suo piede. In piu’ il Francese sembra avere gli scarpini fatti in pelle di anguilla: non appena un suo piede entra in contatto col pallone, quest’ultimo prende le direzioni piu’ disparate, scivola, rimbalza, si pianta a terra mentre lui e’ gia’ due metri piu’ avanti. Niente, lasciamo perdere.
Su Johnsen invece si puo’ dire che fino ad ora ricorda un Tutino o un Mancuso qualsiasi, grande delusione sicuramente, avra’ grandi colpi, ma ha anche tirato una punizione dal limite da film horror. Non credo sia nemmeno troppo colpa sua, ci sarebbe da ritornare al modo in cui a Palermo da 4 anni si conducono le sessioni di mercato. Speriamo solo si riprenda in tempo per dare un contributo tangibile.
Rui Modesto? Ho visto di peggio, ma tatticamente sembra acerbo e potenzialmente pericoloso. Per i suoi compagni, non per gli altri. Speriamo anche lui possa dare qualcosa in queste ultime 8 partite da giocare.
Sabato si va a Padova e bisogna andare con un solo obiettivo: tenere il Catanzaro il piu’ distante possibile. Se poi ci avvicineremo al Frosinone tanto di guadagnato.
non per essere menagrami, ma il Catanzaro ci ha già potenzialmente superati se ci batte e vince la partita sospesa
Gli scarpini con pelle di anguilla è da morire da 🤣 ridere, bellissima.
Per il resto condivido tutto, ma questo ormai è un discorso vecchio che abbiamo fatto tante volte.
Cerchiamo di tenere lontano almeno il Catanzaro e poi si vede.
Al momento non mi sembra possiamo fare altro.
Che calcio sciampagna! Che scuatrone da primo o seconto posto! Che allenatore miste Inzachi! Siamo da serie AAA
Vorresti far ridere ma a mala pena fai piangere
Caro direttore tu che di calcio ne capisci sicuramente più di me assegni a Le Douaron 6,5 Credo forse per l’impegno, ma per il resto non è un giocatore da 4.500.00,00, dovrebbe giocare al Ranchibile, non si può sbagliare tutto quello che ha sbagliato. Stasera abbiamo certificato i play-off, speriamo di accedere a questo mini campionato da quarti… Inizio ad essere preoccupato di questo non gioco, vedi il primo tempo ma anche il secondo andato avanto esclusivamente per volontà. FORZA PALERMO SEMPRE
solo per la precisione, il voto è 6
Caro Guido ho sempre apprezzato le sue pagelle, ma il voto di Le Douaron di stasera proprio no.
Con questa prestazione si notano ancora più gli errori del passato e del presente.
Un Le Douaron che serve solo a creare confusione anche ai compagni di squadra e un centrocampo che non è all’altezza e nessun investimento sui tanti giovani che vediamo nelle squadre avversarie e che fanno uscire il pallone pure dalle orecchie ai lenti e compassati nostri centrocampisti.
E’ pacifico che gli elementi della difesa sono da lotta per la A più di Monza e Venezia.
E’ pacifico che l’attacco tranne il pagliaccio francese è da lotta per la A.
Ma non è evidente che anche per deduzione ciò che non funziona è il centrocampo? Ma quando ci libereremo di quest centrocampisti lenti fallosi o poco tecnici da avere qualità di possesso e palleggio inesitenti che ci portiamo da 3 anni e regolarmente ci fanno restare nel limbo della B ?
Le Doauron 6? ahahaha ma guardatevi l’ippica che è meglio. Le Doauron merita 4. Male anche Johnsens e Ceccaroni
Gioco d’attacco del Palermo impreciso, caotico, disorganizzato e prevedibile, basato per lo più sulla speranza di qualche improvvisazione dei singoli.
Quasi tutti i cross verso l’area avversaria calciati banalmente sul portiere avversario che ricorda un calcio elementare d’altri tempi.
Bravo, così dall’inizio del campionato, ci sarà qualcuno a cui chiedere conto e ragione?
Manca chi salta l’uomo creando superiorità numerica, manca qualità. Con gli uomini che abbiamo una possibile soluzione potrebbe essere un centrocampo a 3 con Ranocchia, Segre e Palumbo.
I cross dall’esterno sono facilmente decifrabili dalle difese. La manovra di gioco è lenta, siamo spesso sotto ritmo. 20 tiri, ma solo 6 in porta. La JuveStabia ha gli stessi tiri (6). Non c’è lucidità davanti, eccetto Pojhanpalo. Occorre difendere il quarto posto e arrivare ai play off con energie e motivazioni.
Non ho potuto (per fortuna!!) vedere le ultime due partite, quindi non potendo commentare la gara mi limito a ribadire ciò che vado scrivendo da mesi e mesi , e che sta puntualmente trovando pieno riscontro sul campo e a livello di classifica (come dovrà riconoscere chi legge le mie analisi):
1) La rosa del Palermo non è da promozione diretta. È dallo scorso Agosto che scrivo che è da quarto/quinto posto….una rosa con ottime individualità ma striminzita e lacunosa, soprattutto a centrocampo e in attacco. Dopo il mercato di Gennaio ho azzardato l’ipotesi che potesse anche essere da terzo posto, ma la fondatezza di questa ipotesi era, ed è tuttora, fortemente legata all’apporto di Magnani e Johnsen….sulla carta sono entrambi dei “top” per la B, ma finora, per un motivo o l’altro, hanno reso poco;
2) Inzaghi ha fatto rendere sta rosa al massimo del suo potenziale. Non c’è nulla da rimproverargli o da rimproverare ai ragazzi;
3) L’obbiettivo del Palermo deve essere chiudere la regular season in una posizione che consente di disputare i p.off partendo da una posizione di vantaggio. Il che vuol dire terzo o quarto posto. Ribadisco testualmente quanto scritto prima della gara contro il Monza: il Palermo può certamente andare in A, ma tramite i playoff.
4) E’ essenziale non scendere sotto il quarto posto, quindi guardarsi dal Catanzaro. I calabresi da qua alla fine hanno un calendario molto difficile, simile al nostro, e alla penultima giornata giochiamo in casa contro di loro. Sarà essenziale arrivare a quella sfida con almeno 4 punti di vantaggio, per potercela gestire con più tranquillità ed evitare psicodrammi
tanta è la megalomania di mister “lo scrivo da agosto” che siccome non ha visto la partita (e per fortuna dice lui grande tifoso) allora si sente in dovere di propinarci il suo solito disco rotto. roba da matti. ma te l’ha prescritto il dottore? guarda che non è obbligatorio
Le mie pagelle
Joronen 5,5
Bereszynski 5
Le Douaron 5
Bani 7,5
Ceccaroni 4
Pierozzi 4,5
Vasic 7
Segre 5
Gomes 7
Blin 4
Rui Modesto 7,5
Augello 5
Palumbo 6
Johnsen 5,5
Pohjanpalo 7,5.
il sette a gomes che ha giocato solo cinque minuti senza toccare palla è la rappresentazione più plastica di come lei sia qui solo per provocare. Poi non si lamenti della gente che le risponde per le rime. L’ho fatta sfogare, passando anche il solito commento su diakité e su tutte le sue fissazioni. Ora vada a dormire e ci sentiamo domenica (gm)
Direttore, hai dimenticato il “7” a Vasic, alias “Aspettando Godot” (da 3 anni).
E’ la solita storia. Dopo un paio di partite andate male “è tutto sbagliato è tutto da rifare”. Intanto pensiamo a Padova e se possibile approfittare delle assenze di Fusi, Faedo e Perrotta che sono stati ammoniti stasera ed erano in diffida. Dobbiamo cercare di vincere e continuare a puntare al terzo posto. E calma. Con tutti i limiti che pur questa squadra ha vedrete che in A ci andremo alla faccia di tutti gli esperti che bazzicano in giro
Pessimo Palermo nel primo tempo (il peggiore primo tempo del Palermo, con centrocampo molle sistematicamente superato dagli stabiesi, difesa disattenta e attacco isolato).
Palermo discreto nel secondo tempo.
Positivi gli ingressi di Rui Modesto (uno dei migliori in campo), Gomes (aveva un’altra grinta rispetto a certi suoi compagni) e Vasic (serpentina applaudita dallo stadio).
Inzaghi ha sbagliato tanto anche in questa partita.
Avrebbe dovuto schierare titolari Rui Modesto, Gomes, Vasic e Giasy al posto dei vari Blin, Segre, Pierozzi e Augello.
Avrebbe dovuto schierare titolari Magnani e Peda al posto di Ceccaroni (peggiore in campo) e Augello (corresponsabile del pareggio stabiese).
Ripeto che se Dionisi fosse stato allenatore nel primo tempo, apriti cielo, certi media si sarebbero scatenati attribuendo ogni colpa all’allenatore e nei social sarebbe partito il “dionisi out”…ma a Inzaghi perdonano tutto…
Così come al “Palermo dei titolarissimi”, anzi al “Palermo dei sopravvalutatissimi” (e anche oggi come a Monza e Pescara si è visto quanto certi “titolarissimi” siano sopravvalutati).
Commento corretto:
Diakitè è stato uno dei migliori in campo della Juve Stabia (come si evince anche dal voto di Guido Monastra) e ha giocato nettamente meglio dei Pierozzi e degli Augello. Si conferma una scelta inconcepibile averlo ceduto (sia pure in prestito), rinforzando una concorrente dei play off che lo fa ovviamente giocare titolare. Mi è piaciuto che Pojhanpalo e Diakitè hanno scherzato (ottimo il loro rapporto anche quando Diakitè giocava qui). La Curva Nord ha rispettato Diakitè al suo ritorno da avversario, al contrario di certi “signori” (per fortuna non molti) della tribuna.
Invece Diakite’ è stato scorrettissimo suggerendo al suo portiere il lato dove avrebbe tirato Pojhanpalo, peraltro sbagliando grossolanamente come si è visto. Che se stia dov’è, la sua dimensione è da medio-bassa serie B
Senza ironia alcuna i voti del Direttore mi sembrano tutti esatti con piccole approssimazioni per ciascuno, frutto delle differenze di vedute sul comportamento dei singoli, ascrivibili ai gusti calcistici di ciascuno di noi.
Caro Guido, mi vorrai consentire il tono confidenziale, comunque mi permetto di suggerirti la reintroduzione del voto al mister come da uso comune.
Appuntamento a domani alle 14.
partita difficile da commentare. vero intanto che la Juve Stabia ha giocato bene ma hanno fatto due tiri e due gol. uno su rigore, tra l’altro molto molto dubbio che l’arbitro ha ovviamente deciso di non andare a rivedere. l’impegno da parte nostra è stato totale, ma per ora va così. per un periodo ci è andato tutto bene, ora no. vero che ci sono diversi problemi ormai cronici (vedi l’assenza di un sostituto di ranocchia) il palermo fatica nel gioco e che punta tutto sull’aggressività e sull’intensità ma oggi penso che sarebbe stato difficilissimo per chiunque trovare uno spiraglio con undici avversari chiusi a difendere dietro la linea della palla. poi si è anche sbagliato l’impossibile. in queste situazioni si perde la pazienza e di conseguenza la lucidità. sorvoliamo poi sull’occasione sprecata da le douaron. questa comunque è la serie B, prendere o lasciare. basti guardare l’imbattibile Monza che ha pareggiato a Reggio