Siracusa, duro comunicato dei calciatori: “Pagamenti non rispettati, siamo stanchi”
Continua il momento difficile del Siracusa, che non riguarda soltanto il campo ma anche la situazione societaria. Nonostante lo scongiurato rischio di liquidazione giudiziale, il quadro extra-calcistico resta complicato, tanto che i calciatori hanno deciso di esporsi con un comunicato per fare chiarezza su una situazione definita “non più accettabile”.
Nello specifico, i giocatori hanno denunciato il mancato rispetto delle scadenze relative ai pagamenti da parte della proprietà. Un episodio giudicato “grave” e irrispettoso nei confronti dell’impegno e della professionalità dimostrati quotidianamente.
Una situazione delicata che si aggiunge alle difficoltà di classifica: il Siracusa occupa la penultima posizione ed è stato penalizzato di 11 punti, fattori che hanno inevitabilmente complicato la corsa salvezza.
Il comunicato dei giocatori
“Noi calciatori, insieme allo staff tecnico, riteniamo doveroso rivolgerci direttamente ai nostri tifosi per fare chiarezza su una situazione che non è più accettabile. La proprietà, ad oggi, non ha rispettato la scadenza federale relativa ai pagamenti”.
“Si tratta di un fatto grave, che dimostra una totale mancanza di rispetto nei confronti di chi ogni giorno lavora con professionalità e sacrificio, dentro e fuori dal campo. Siamo stanchi di dover sopperire con il nostro impegno a mancanze che non ci competono. Nonostante ciò, per rispetto della maglia e soprattutto dei nostri tifosi, continueremo a onorare i nostri impegni fino alla fine della stagione, dando tutto come abbiamo sempre fatto e cercando di ottenere un obiettivo che, nonostante tutto, sul campo abbiamo dimostrato ampiamente di meritare”.
“Vogliamo inoltre ringraziare sinceramente i nostri tifosi per la vicinanza concreta che ci stanno dimostrando: il vostro supporto dimostra, ancora una volta, cosa significhi davvero appartenere a questi colori. Quello che chiediamo è semplice: serietà, responsabilità e rispetto. Valori che noi dimostriamo quotidianamente, ma che, evidentemente, non stanno trovando riscontro da parte della proprietà. I tifosi meritano chiarezza e verità. Noi continueremo a metterci la faccia, come sempre”.
