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GdS – “Pohja sì o Pohja no? Ultimo rebus per il Palermo

Il ritorno di Joel Pohjanpalo al Penzo rappresenta il filo conduttore più emozionante della sfida tra Venezia e Palermo, segnando la prima volta dell’attaccante finlandese in laguna da avversario. Proprio a Venezia Pohjanpalo ha costruito la sua leadership e trovato la definitiva affermazione nel calcio italiano, vivendo un ciclo che lo ha proiettato verso la maturità realizzativa oggi pienamente visibile a Palermo. Con 24 gol stagionali, il bomber domina la classifica marcatori e si appresta a conquistare per la seconda volta il “Premio Pablito”, bissando il successo ottenuto nella stagione 2023/24 proprio con la maglia arancioneroverde. Per il Palermo si tratta di un traguardo storico, dato che un proprio giocatore non vinceva il titolo di capocannoniere dal 2004, quando Luca Toni trascinò la squadra verso la Serie A.

Oltre ai numeri, l’articolo di Massimiliano Radicini nel Giornale di Sicilia sottolinea come Pohjanpalo sia diventato il perno centrale dell’intero sistema offensivo di Inzaghi, capace di finalizzare ma anche di occupare l’area con intelligenza offrendo soluzioni nelle situazioni più complicate. Nonostante la sua centralità, la gestione del giocatore per la gara di venerdì appare delicata, poiché l’impatto sulla classifica è limitato: il Venezia è già promosso e in lotta per il primato con il Frosinone, mentre il Palermo ha sostanzialmente blindato il quarto posto. Inzaghi deve quindi scegliere se concedere al finlandese una vetrina speciale nel suo vecchio stadio o adottare una gestione più prudente per preservarlo da ogni rischio in vista dei play-off.

La voglia del bomber di essere protagonista si intreccia con la necessità tecnica di arrivare agli spareggi nelle migliori condizioni possibili, rendendo probabile l’ipotesi di una staffetta o di un impiego limitato. Una scelta conservativa potrebbe trasformare la partita in una sorta di “passerella controllata”, lasciando spazio a soluzioni alternative come Corona. Qualunque sia la decisione finale, l’obiettivo prioritario resta quello di garantire che il riferimento offensivo rosanero sia al 100% per il momento decisivo della stagione, pronto a confermare il suo incredibile impatto sotto porta.



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