Palermo, Brunori e gli altri “esodati”: zero chance di restare
L’avventura a Palermo è giunta definitivamente al capolinea per l’ex capitano Matteo Brunori e per gli altri tre “esodati” appena rientrati dai rispettivi prestiti: Salim Diakité, Dimitrios Nikolaou e Alessio Buttaro. Come analizzato da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, per questi quattro profili le chance di restare in rosanero sono pari a zero, al punto che risulta persino difficile ipotizzare una loro presenza nell’elenco dei convocati per l’imminente ritiro estivo. L’estate si trasformerà perciò in un vero e proprio conto alla rovescia per trovare loro una sistemazione; un obiettivo prioritario per il City Football Group soprattutto sul fronte del monte ingaggi, dato che i quattro pesano attualmente a libro paga per circa 2 milioni di euro complessivi. Riuscire a piazzarli permetterebbe al club di respirare sul piano degli stipendi, anche perché la speranza di rientrare dal pesante investimento economico iniziale appare assai remota. A suo tempo, la società di viale del Fante aveva sborsato complessivamente circa 5,5 milioni di euro: 3,5 milioni alla Juventus per Brunori, circa 1,5 milioni alla Ternana per Diakité e 500 mila euro più il cartellino di Soleri allo Spezia per Nikolaou, mentre Buttaro era arrivato quasi gratis dalla Primavera della Roma.
Con le scadenze contrattuali non così lontane (2027 per Brunori e Buttaro, 2028 per Diakité e Nikolaou), il rischio concreto di perderli a parametro zero spinge il Palermo a cercare acquirenti per una cessione definitiva o, al massimo, per un prestito con diritto o obbligo di riscatto, abbandonando la formula del prestito secco che ha caratterizzato la passata stagione. Per Matteo Brunori, restano vive le piste che portano al Modena e alla Sampdoria, squadra in cui ha militato nella seconda metà dello scorso campionato; il dialogo con i blucerchiati non potrà tuttavia decollare finché non verrà risolto il nodo legato alla scelta del nuovo allenatore. Diakité potrebbe invece fare ritorno alla Juve Stabia, un’operazione resa più fluida dalla risoluzione dei recenti problemi finanziari delle “vespe”, mentre per Buttaro si prospetta l’opzione Foggia, club pugliese in orbita ripescaggio in Serie C. Decisamente più complessa e in salita la situazione di Nikolaou: dopo aver trovato pochissimo spazio al Bari nel 2025/26, l’ex difensore dello Spezia preferirebbe evitare di scendere di categoria a seguito della retrocessione dei pugliesi, ma al momento nessun club si è ancora fatto avanti per il suo cartellino.


