Inzaghi: “Vedo grande carica. Abbiamo un debito con i tifosi”
Pippo Inzaghi ha espresso soddisfazione al termine della prima amichevole del ritiro in Val Gardena, evidenziando la carica del gruppo e la fiducia costruita in vista di un campionato che si annuncia complicato. In questa fase, ha spiegato, conta più l’impegno del risultato: l’obiettivo è vedere buone giocate e crescita, senza il timore di infortuni nelle amichevoli più impegnative.
Sul sistema di gioco ha preferito non sbilanciarsi: pur avendo lungamente provato il 4-2-3-1, senza escludere il 4-3-3 e mantenendo come riferimento fisso la difesa a quattro. Ha parlato di un debito verso i tifosi, che avevano applaudito la squadra dopo la semifinale con il Catanzaro, promettendo il massimo impegno per essere all’altezza delle aspettative.
Ha lasciato aperta la porta a tutti, compresi i giovani della Primavera, precisando che verso metà agosto arriveranno delle scelte definitive tra gli over. Ha speso parole di fiducia per Magnani, sperando di ritrovare il calciatore atteso la scorsa stagione.
ORE 19.30 – “Sono molto contento. Vedo grande carica e positività. Il gruppo lavora molto bene. Siamo fiduciosi, la squadra si è presentata bene, i test dicono che i ragazzi si sono allenati durante le vacanze. Abbiamo una grande occasione, il campionato sarà complicato. Ci sentiamo forti. Dobbiamo migliorare quanto fatto l’anno scorso”.
ORE 19.33 – “Ora mi interessa che non si faccia male nessuno. Avremo amichevoli impegnative. Il risultato interessa poco. Voglio vedere impegno e buone giocate. Abbiamo fatto bei gol. Sappiamo dove vogliamo migliorare. Mi auguro di vedere un miglioramento della squadra rispetto alla scorsa stagione. Il 4-2-3-1? Non mi piace parlare di sistemi di gioco. Voglio trovare il vestito giusto a questa squadra, ci lavoro dall’anno scorso. Non so se giocheremo così o 4-3-3, di sicuro giocheremo a 4 dietro. Il calcio è in evoluzione, parlare di ruoli è riduttivo. Palumbo ed Hernani possono far variare il sistema di gioco, essendo o trequartisti o mezzali. Johnsen deve fare 7/8 gol, ora è nella posizione giusta. Penso che questa squadra possa giocare così. Ma manteniamo quello fatto l’anno scorso e sappiamo che il 3-4-2-1 è lì, al bisogno”.
ORE 19.36 – “Abbiamo un debito nei confronti dei tifosi, che ci hanno applauditi dopo la semifinale di ritorno col Catanzaro. Siamo quasi alla loro altezza, ora dobbiamo completare l’opera. Mi impegnerò al massimo, sento grandissima fiducia in me. Cercheremo di essere all’altezza delle aspettative dei tifosi. Gomes? Chi è qua, è importante. Non chiudo la porta a nessuno. A metà agosto dovrò fare delle scelte, dovrà andare via qualche over. Tutti mi possono dimostrare che vogliono restare a Palermo”.
ORE 19.38 – “I ragazzi della Primavera? Se sono qui, è perché li reputiamo all’altezza. Se qualcuno merita, le porte non sono chiuse per nessuno. Dobbiamo cercare di migliorare 72 punti, vanno dimenticati ma è una quota importante. Ci dirà il campo se la direzione è quella giusta. Cercheremo di prendere altri giocatori per giocare col 4-2-3-1. Magnani? Mi auguro che sia il Magnani che mi aspettavo di trovare l’anno scorso. Le cose vanno meglio, si è presentato pronto in ritiro. Sarebbe un grande nuovo acquisto”.
ORE 19.40 – “Noi abbiamo parecchi bravi italiani in squadra, anche giovani. Ci auguriamo che sia il campionato del Palermo, vogliamo essere all’altezza e non ci nascondiamo. Abbiamo un obiettivo chiaro in testa, già dall’anno scorso, dopo la gara col Catanzaro”.
ORE 19.42 – “Francia – Spagna è stata una grande partita. Conta il collettivo. I due terzini della Spagna sono stati i migliori. Puoi avere grandi individualità ma poi serve essere squadra, così come vogliamo esserlo noi. Ringraziamo i ragazzi del Gardena, stiamo facendo il ritiro in un posto fantastico”.
ORE 19.43 – “Si sta bene in Val Gardena, sono contento di essere venuto qui. Ho un bel rapporto con la montagna. Ho sempre pensato di fare il calciatore, mi reputo fortunato”.


