Inzaghi dopo la Juventus: “Soddisfatto del mio Palermo, ora testa al Lecce. Bani…”
È soddisfatto Pippo Inzaghi al termine della tournée australiana. L’allenatore del Palermo è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta per 2-0 contro la Juventus, nell’ultimo test prima del rientro in Italia. “Sono soddisfatto. Abbiamo lavorato bene e di squadra. Non c’è stato nessun infortunio e sono molto contento”, ha spiegato il tecnico rosanero, già proiettato verso il primo impegno ufficiale della stagione contro il Lecce.
Inzaghi ha poi sottolineato la qualità e la profondità della rosa costruita dalla società: “Penso che sia il bello del mio lavoro avere tante scelte a disposizione. Dovevamo alzare il livello sia negli undici che nelle alternative. Abbiamo tanti giocatori e deve stare a me scegliere chi gioca e chi no. Il calcio ci ha insegnato che esistono due gare: una fino al 60′ e una dopo i cinque cambi”.
Il tecnico ha poi fatto il punto sulle condizioni di Mattia Bani: “Bani era raffreddato e non ha giocato queste partite, ha avuto febbre e mal di gola. Giocherà in Coppa Italia. Speriamo di essere pronti per la prima di campionato, ma ci teniamo tanto anche alla gara col Lecce al “Barbera” davanti i nostri tifosi”.



Personalmente Inzaghi mi ha stufato con tutto questoinutaggio che sta dando a Giasy sia nel caso che sia ceduto e sia se malauguratamente dovesse rimanere.
Barba si è fatto superare come un cretino, l’unica speranza che ho è che questi anziani esperti che hanno preso, si impegnino e non siano venuti in villeggiatura.
Tutt’altro discorso per i pochi giovani ma di proprietà altrui che son venuti che sembrano validi.
Johnsen è troppo fumoso, Ranocchia si sa che è lento ma “vede” il gioco. In B ci vogliono giovani di valore e corsa.
Spero che il raffreddore di Bani non duri 3-4 mesi