Johnsen, è l’ora del salto di qualità: Inzaghi punta su di lui, ma Vavassori spinge
Nonostante un precampionato in chiaroscuro, confortato comunque da due reti in amichevole, Johnsen si proietta verso i primi impegni ufficiali contro Lecce e Juve Stabia come prima scelta di Inzaghi per la corsia di sinistra. Dopo un primo periodo in rosanero frenato dai guai fisici — e chiuso con appena un gol e un assist —, l’esterno classe ’98 deve alzare l’asticella del proprio rendimento. Per compiere il salto di qualità definitivo sarà fondamentale ridurre gli errori nell’ultimo passaggio e risultare molto più incisivo in fase realizzativa. Lo riporta il Giornale di Sicilia.
A spingere Johnsen verso una maggiore continuità c’è anche la concorrenza sempre più folta sulla trequarti del nuovo 4-2-3-1. Sul suo stesso lato di competenza sta crescendo la pressione di Vavassori, subito incisivo fin dai primi giorni in rosanero, mentre l’arrivo di Strefezza a destra e la versatilità di Gyasi assicurano al tecnico valide alternative su entrambe le fasce. Per preservare la titolarità, Johnsen dovrà sfruttare la sua capacità di rientrare sul destro e creare superiorità numerica, trasformando il lavoro di raccordo estivo in numeri concreti per la stagione alle porte.


