Palermo, ora parla il campo: al “Barbera” primo esame di personalità
Vincere la Coppa Italia non è certo l’obiettivo stagionale del Palermo, ma il primo passo ufficiale della stagione resta fondamentale per mille motivi. Prima di tutto, c’è da ripagare l’entusiasmo enorme dei tifosi, che in centinaia hanno accolto la squadra al rientro dall’Australia e che questa sera riempiranno il “Barbera” in ogni ordine di posto, nonostante le temperature altissime anche in orario serale. Poi c’è da dimostrare sul campo quella forza che finora esiste solo sulla carta: l’avversario è sì di categoria superiore, ma questo Palermo, forte di un mercato in entrata di primo livello, può giocarsela con chiunque. Ora, finalmente, sarà il campo a parlare.
La partita si gioca a Palermo per un motivo tecnico: il Via del Mare è interessato da lavori in vista dei Giochi del Mediterraneo e la sua indisponibilità ha costretto la Lega a invertire il campo. Un contrattempo per il Lecce che si trasforma in un piccolo regalo per i rosanero, che potranno vivere il primo impegno ufficiale sostenuti dal proprio pubblico. Dopo il quarto posto della scorsa Serie B e l’eliminazione ai playoff in semifinale contro il Catanzaro, Inzaghi punta dritto alla promozione. La squadra si è rinforzata con innesti di qualità, su tutti Strefezza, e il precampionato ha già dato segnali incoraggianti.
Il Palermo ha intrapreso una strada ambiziosa. Nel ritiro di Val Gardena, Inzaghi ha lavorato su una vera e propria rivoluzione di principi: costruzione dal basso con il portiere coinvolto in prima persona, ricerca del dominio del possesso palla, movimenti studiati sulle corsie laterali. Le basi per un calcio più propositivo rispetto alla passata stagione ci sono tutte. Il passaggio al 4-2-3-1, o eventualmente al 4-3-3, potrà regalare soddisfazioni, ma servirà equilibrio: il crash test contro il Lecce arriva nel momento giusto, essendo l’ultimo impegno prima dell’esordio in campionato, in programma il 23 agosto contro la Juve Stabia.
Dall’altra parte c’è una squadra reduce da una salvezza conquistata con un finale di stagione eccellente, che però si presenta a questo appuntamento in piena fase di ricostruzione. L’estate giallorossa è stata segnata dall’addio di Corvino, con conseguente rallentamento delle strategie di mercato: a una settimana dal via, l’unico acquisto ufficiale resta l’attaccante Geubbels, già a segno nell’ultima amichevole contro il Monopoli (1 -0). Il Lecce ha perso pezzi importanti dell’ossatura della rosa, tra cui Cheddira e Ramadani. Il caso più delicato riguarda Banda: l’attaccante ha lasciato il club nonostante un contratto ancora valido, in una vicenda destinata ad approdare sui tavoli della FIFA. Una situazione che ha tenuto banco per settimane, sottraendo spazio e attenzione al campo.
La società salentina ha fatto sapere che nelle prossime settimane arriveranno solo giocatori funzionali a un vero salto di qualità: un terzino destro, due esterni offensivi e, eventualmente, un difensore centrale, qualora Tiago Gabriel dovesse partire. Resta un punto interrogativo anche a centrocampo, dove il recupero di Berisha – ancora alle prese con la riabilitazione dopo l’intervento al retto femorale – non ha tempi certi. Anche il Lecce ha poco interesse per la Coppa Italia; il focus è sull’esordio in Serie A, fissato per il 23 agosto, in casa del Venezia, un vero e proprio scontro diretto per la salvezza.


