​​
La Bracierina Palermo
LT Costruzioni


Palermo in ansia, Joronen rischia un lungo stop. La risonanza farà chiarezza

Il Palermo è in ansia per Jesse Joronen. Il portiere rischia di rimanere a lungo fuori squadra dopo la brutta caduta di ieri, al primo minuto di Palermo – Lecce. È già stata fatta una prima Tac subito dopo la gara, ma il responso atteso è quello della risonanza magnetica a cui il giocatore si sottoporrà nei prossimi giorni, quando l’edema verrà riassorbito. Ieri il portiere era molto dolorante, ma già dopo la notte ha dato incoraggianti segnali di recupero.

Le prime indiscrezioni parlano di probabile lussazione acromion claveare che però – senza adeguati esami – può significare tutto e niente: bisognerà vedere se il giocatore ha riportato lesioni ai legamenti e di quale grado e soprattutto bisognerà capire se sarà necessario un intervento chirurgico. Lo stop, in linea teorica, potrebbe essere di tre-quattro settimane o anche quattro mesi. Da qui la prudenza nella valutazione. Di sicuro salterà le prime partite.

Un eventuale ritorno del Palermo sul mercato dipenderà proprio dal responso della risonanza magnetica e terrà conto del fatto che a metà settembre il campionato di Serie B si fermerà per due domeniche. Se la botta potrà essere riassorbita in fretta Inzaghi si affiderà a Fortin, l’attuale secondo, che nella gara con il Lecce è uscito imbattuto e ha dimostrato di essere una valida alternativa. Se lo stop di Joronen dovesse essere più lungo verrà valutato il ritorno sul mercato.



LEGGI ANCHE

LE PAGELLE DI GUIDO MONASTRA


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *