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Vavassori si presenta: “Che emozione il primo gol, Palermo è la piazza giusta per me”

Dominic Vavassori si presenta. Il nuovo numero 9 del Palermo è intervenuto in conferenza stampa dalla sala stampa del centro sportivo di Torretta, raccontando le prime sensazioni dopo l’esordio ufficiale con la maglia rosanero. Inevitabile partire dal primo gol con il Palermo, arrivato nella vittoria per 2-0 contro il Lecce in Coppa Italia. Un momento speciale per il classe 2005, che ha voluto sottolineare anche l’emozione provata davanti a un “Barbera” gremito.

Vavassori ha speso parole al miele per il pubblico palermitano, rimasto particolarmente colpito dall’atmosfera dello stadio e dall’entusiasmo mostrato dai tifosi. Un’accoglienza che ha contribuito a rendere ancora più speciale il suo debutto. Dal punto di vista tattico, l’attaccante ha spiegato di poter ricoprire diversi ruoli nel reparto offensivo, ma ha ribadito la propria disponibilità nei confronti di Filippo Inzaghi, lasciando al tecnico la scelta della posizione in cui impiegarlo.

Curioso anche il retroscena legato alla maglia numero 9. Vavassori ha spiegato di aver scelto proprio quel numero perché coincide con il giorno del suo compleanno. Infine, spazio agli obiettivi personali e al numero di gol da raggiungere nella stagione. Protagonista di un simpatico siparietto con Inzaghi, intervenuto a sorpresa durante la conferenza, Vavassori ha raccolto con ironia la “sfida” lanciata dal tecnico, che gli ha fissato scherzosamente quota 15 gol.




ORE 13.28 – “La cosa incredibile è stata far gol in questo stadio pieno. Ruolo? Ne posso fare diversi. Sono a disposizione del mister e della squadra. Sono molto contento di potere aiutare”.
ORE 13.29 – “Inzaghi mi sta aiutando molto, cosi come lo staff. Mi ha dato un consiglio ieri in mattinata ed è andato a buon fine”.
ORE 13.30 – “Ho scelto il numero 9 perché è il giorno del mio compleanno. Qui a Palermo è un numero importante ed è anche il numero del mister. Questa stagione abbiamo un grande obiettivo. Il mio è quello di aiutare la squadra a raggiungerlo”.
ORE 13.31 – “Per me è bello giocare a calcio, è la normalità. Davanti un pubblico come quello di ieri sera è ancora più facile. I miei compagni mi aiuteranno a crescere, la competizione ci farà crescere ancora di più”.
ORE 13.32 – “Io ero in ritiro con l’Atalanta e il mio procuratore mi ha chiamato. Appena ho sentito il nome de Palermo ho accettato subito. Cerco stimoli nuovi e voglio arrivare in alto, questa è la piazza giusta. Il Palermo è una società all’altezza dell’Atalanta. Quest’anno l’obiettivo è portarlo dove merita”.
ORE 13.33 – “Gol al debutto come Cavani, Toni e Segre? Non ci avevo pensato. Jacopo mi è stato molto accanto, mi fa piacere aver creato questo rapporto importante con lui”.
ORE 13.34 – “Obiettivo di gol? – Interviene Inzaghi a sorpresa: “Ne deve far 15, anche perché se ha la 9 non può farne di meno ” – Se ne faccio 15 ben venga, ma l’obiettivo è aiutare la squadra”.

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