Bani: “In Serie B conta la continuità. Perin? La dice lunga sui propositi del Palermo”
Parla Mattia Bani. Il difensore e capitano del Palermo ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport e ha analizzato il momento della squadra, soffermandosi sulle insidie della Serie B, sulla rosa a disposizione di Inzaghi e sulle ambizioni della società. Bani ha messo in guardia l’ambiente sulle difficoltà della categoria: “Se la A è leggibile, in B non funziona così. È una lotta senza esclusione di colpi, ogni giornata accadono sorprese ed è inutile fare progetti a lungo termine. Dirò una banalità: è molto importante la continuità”.
Bani ha poi sottolineato il vantaggio rappresentato dalla continuità del gruppo e dalla conoscenza maturata con Inzaghi: “Organico a parte partiamo con un bel vantaggio, il livello di conoscenza che abbiamo dopo un anno con Inzaghi. Abbiamo lo stesso staff e il gruppo portante è quello dello scorso campionato”. Tra le novità più importanti c’è anche Mattia Perin, ex compagno di Bani ai tempi del settore giovanile del Genoa. Il capitano considera il suo arrivo un segnale preciso delle ambizioni societarie: “La dice lunga sui propositi della società“.
Infine, Bani ha parlato del progetto del City Football Group, sottolineando come la crescita del Palermo non passi soltanto dal mercato: “La forza del City è la credibilità del progetto: non parlo solo del mercato ma del centro sportivo, dell’investimento sullo stadio e soprattutto della tournée in Australia assieme a Inter, Milan e Juventus”. Un insieme di elementi che, secondo il difensore, conferma la dimensione e le ambizioni raggiunte dal club rosanero.
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Ma l’Ufficio Comunicazione del Palermo proprio non riesce a fare esprimere ai giocatori, attraverso le fantozziane “veline” che mette loro in bocca, concetti diversi dalle leccate di sedere ai megadirettori galattici della Multinazionale imperialista CityGroup?