Carrarese – Palermo 0 – 1 LE PAGELLE / Segre, che spettacolo. Joronen e Pohja decisivi
Festeggiamo una vittoria di vitale importanza per accorciare a tre punti dal secondo posto. Un consiglio: non cercate di capire com’è stato possibile riuscire a vincere questa partita in cui, dopo il vantaggio iniziale del solito Pohjanpalo, il Palermo si è barricato nella propria metà campo soffrendo le pene dell’inferno.
Una spiegazione in realtà c’è e sarebbe semplice: il Palermo ha un grande centravanti, un eccellente portiere – che in un modo o nell’altro è riuscito a restare imbattuto – e una capacità di sacrificio da parte dei soliti noti che è giusto sottolineare. L’emblema è Segre, entrato nelle ripresa, con il fuoco dentro. Provvidenziale per sé e per gli altri.
La partita di Carrara ha confermato un’altra cosa: i cambi che Inzaghi deve fare per far rifiatare la squadra non danno valore aggiunto. E infatti Gyasi e Gomes, ampiamente insufficienti, vengono sostituiti all’intervallo per far posto a Segre e Bereszynski, che mettono in campo molta più personalità. Ranocchia e Palumbo lasciano ago e filo e indossano il cappello da muratore; Bani cresce minuto dopo minuto e nonostante le immense sofferenze chiude la gara in piedi, a prua della nave che conduce il Palermo alla maxi sfida di sabato a Monza.
A nove giornate dalla fine è evidente che non si può guardare troppo allo stile ma alla sostanza. La Carrarese non avrebbe meritato di perdere, il Palermo è questo, con gli ‘attributi’ riesce a vincere anche le partite meno brillanti, senza attributi paga pegno.
CARRARESE: Bleve 6,5; Calabrese 6 (dal 41′ s.t. Boua s.v.), Illanes 6, Oliana 6; Zanon 6,5, Melegoni 6 (dal 21′ s.t. Rubino 6), Zuelli 6, Hasa 6,5 (dal 41′ s.t. Sekulov s.v.), Belloni 6,5 (dal 21′ s.t. Rouhi 6); Finotto 7, Torregrossa 6 (dal 33′ s.t. Distefano s.v.).
PALERMO: Joronen 7; Peda 5,5 (dal 5′ s.t. Magnani 5,5), Bani 6,5, Ceccaroni 6; Gyasi 5 (dal 1′ s.t. Bereszynski 6,5), Gomes 5 (dal 1′ s.t. Segre 7,5), Ranocchia 6, Augello 6; Palumbo 6 (dal 41′ s.t. Giovane s.v.), Le Douaron 6,5 (dal 19′ s.t. Johnsen 6); Pohjanpalo 7.
Joronen 7: Chissà quante volte avrà pensato di giocare contro il Real Madrid e non contro la Carrarese. La palla balla in area di rigore come in discoteca, tra un nugolo di gambe: niente di peggio per un portiere che deve stare in tensione continua. Para l’ordinaria amministrazione e anche qualcosa di più, ma per evitare il gol deve farsi aiutare una volta da Augello che salva sulla linea e due volte dal palo. Non sempre sicurissimo sulle palle alte ma era davvero complicato muoversi all’interno dell’area.
Peda 5,5: Sofferenza a più non posso, gli avversari si fiondano soprattutto sul suo lato e il lavoro non manca. Buono il suo apporto sui palloni alti in area, molto meno quando la palla è a terra. Si fa male alla caviglia destra a inizio di ripresa e deve lasciare il campo.
(dal 5′ s.t. Magnani) 5,5: Entra a freddo, il primo pallone che tocca è per un retro passaggio troppo debole che costringe Joronen a un precipitoso rinvio di piede per evitare guai. Poi fa fatica a contenere in area Finotto e ancora una volta Joronen lo salva con un’uscita coraggiosa. Non è ancora il giocatore che tutti ricordavamo.
Bani 6,5: Non riesce a far quadrare la difesa, nel senso che arrivano troppi palloni e non sempre la retroguardia riesce a liberare. Non commette errori specifici e anzi in qualche circostanza è puntuale ma soffre tanto: provvidenziale una scivolata per bloccare un tiro pericoloso di Finotto. Il rendimento cresce nell’ultimo quarto di partita e nel finale va addirittura vicino al 2 a 0 dopo una corsa di 50 metri per ricevere un assist di Pohjanpalo.
Ceccaroni 6: Dal suo lato regge botta. Commette una sbavatura all’inizio in fase di impostazione, poi si adegua al calcio da oratorio che il Palermo è costretto a praticare per l’aggressività degli avversari. Qualche sporadica incursione in avanti serve a spezzare l’assedio; e a metà ripresa va a un soffio dal 2 a 0, ma Bleve compie un miracolo.
Gyasi 5: Tornato titolare dopo la gara casalinga con l’Empoli, solo che lì aveva giocato da trequartista e stavolta Inzaghi lo impiega come sostituto dello squalificato Pierozzi. Non è stata una grande partita, tutt’altro, ma gli vanno riconosciute le attenuanti generiche: ci vuole tempo per ritrovare il ritmo partita. In più il suo avversario diretto, Zanon, non sta a guardare. E la Carrarese ‘azzanna’ il Palermo proprio dal suo lato. Inzaghi rimedia all’intervallo.
(dal 1′ s.t. Bereszynski) 6,5: Entra bene in campo sotto l’aspetto dell’atteggiamento. Ed è subito battaglia su più zone del campo e con più avversari. Ottima una diagonale difensiva grazie alla quale libera l’area piccola. Combatte fino alla fine.
Gomes 5: Ci mette almeno venti minuti per carburare, poi cresce un po’ e in qualche caso è anche utile. Ma il filtro di centrocampo non è efficace, in mezzo il Palermo non riesce mai a controllare un pallone e lui non è estraneo al problema. Se Inzaghi lo cambia all’intervallo è il segnale che non è rimasto soddisfatto. La domanda è: che fine ha fatto il centrocampista che tra alti e bassi stava crescendo negli anni passati?
(dal 1′ s.t. Segre) 7,5: L’inerzia della partita non cambia: Carrarese in attacco, Palermo in difesa a oltranza. Ma il suo peso specifico si sente, c’è un po’ di filtro in più, tante volte riesce a rallentare l’azione avversaria “a cavuci e muzzicuna”, come si dice da queste parti. D’altro canto, per giocare in questo Palermo serve soprattutto questo. Un esempio anche per i compagni per l’aggressività riversata in ogni azione.
Ranocchia 6: Partita atipica per lui, che deve più pensare a difendere che a gestire palla. Qualche verticalizzazione illuminante è stata apprezzabile, ci prova anche con un tiro a giro dal limite sugli sviluppi di una rimessa laterale in attacco: ma sono gli unici ricami di una gara da operaio nemmeno tanto specializzato.
Augello 6: Certamente non risparmia nemmeno una stilla di sudore, solo che stavolta si fa notare più in difesa che dalla metà campo in avanti. Per due volte è decisivo sulla linea di porta per spazzare via, segno che è stato attento agli sviluppi delle azioni. Un’altra volta, nel finale del primo tempo, si fa sorprendere in velocità da Zanon.
Palumbo 6: Non è partita adatta a lui, la palla sta spesso in area, mancano gli spazi vitali, non si riesce a respirare: però c’è negli episodi importanti. Sul gol dell’1 a 0 è suo il tocco di testa che spinge la palla su Le Douaron, pochi minuti dopo va alla conclusione di sinistro, di controbalzo da fuori area e per evitare il gol Bleve deve compiere una difficile parata. Ripresa anche lui da manovale con tanto sacrificio per aiutare la baracca a stare in piedi. Esce stremato.
(dal 41′ s.t. Giovane) s.v.: È importante, per lui, essere stato rilanciato in campo dopo tanto tempo in un momento delicatissimo. E sebbene per pochi minuti è entrato bene.
Le Douaron 6,5: Fino al gol del vantaggio è probabilmente il migliore del Palermo e la cosa non sorprende nemmeno, visto che si gioca più a rugby che non a calcio. Mettiamoci anche l’assist molto intelligente per il gol di Pohjanpalo e si spiega il voto di ampia sufficienza nonostante nel secondo tempo non sia mai entrato in partita.
(dal 19′ s.t. Johnsen) 6: Sufficienza perché entra in campo con l’umiltà di chi sa che per guadagnarsi il ‘gettone’ dovrà sputare l’anima toccando pochissimi palloni.
Pohjanpalo 7: Un quarto d’ora a cercare di capire dove va il pallone, ma non lo vede mai. Poi, secondo un rituale consolidato, segna al primo tocco, incuneandosi in area di rigore e calciando di prima intenzione l’invitante pallone di Le Douaron: è il ventesimo gol della stagione. Fa poco altro ma nel finale è uno dei più lucidi e ci prova anche con un tiro da fuori troppo centrale.

gomes che era una neglia si sapeva, ma questo gyasi e’ veramente una delusione, leggero e inconcludente, le duaron cavallo pazoo peccto che non riesce a controllare la palla, se inzaghi vuole salire deve epurare gomes e gyasi come fatto con vasic – capisco che e’ difficile disobbedire alla casa madre
1 se Inzaghi “epura” Gomes e Gyasi la rosa dei giocatori di movimento impiegabili, già ristretta, si restringe ulteriormente, e non essendo più possibile intervenire sul mercato ciò sarebbe puro autolesionismo.
2. Non esiste NESSUNA ragione logica, sportiva, economica o pubblicitaria per la quale alla c.d. “casa madre” dovrebbe importare se giocano Gyasi e Gomes, e per la quale , di conseguenza, dovrebbe imporre ad Inzaghi il loro impiego. Oltretutto la “casa madre” è nota per non intromettersi mai e poi mai nella gestione tecnica che gli allenatori delle squadre del gruppo fanno delle loro rose,mica sono propietari tipo De Laurentiis
Analisi che condivido in pieno. . Oggi piu che mai servono tutti . Arriveranno squalifiche, cali di forma, e Inzaghi lo sa bene . Figuriamoci se può pensare di epurare qualcuno. Gomes , di cui conosciamo ormai pregi e difetti , non può aver perso le uniche doti che aveva faticosamente mostrato : corsa, grinta, pressione costante, abnegazione. Cosa è successo? Ancora di più Giasy , esterno brillante in A , buona tecnica e corse a perdifiato. Cosa è successo? Sembra una lumaca . Ripeto, non possiamo mettere da parte nessuno da qui alla fine . E ricordiamo sempre che tutti indossano la nostra maglia . E non mi sembra poco.
La “casa madre” magari non si intromette ma i procuratori dei pupilli, peraltro in ottimi rapporti con la “casa madre”, sì. Eccome…
questo con Dionisi e De Sanctis, non certo con Osti e Inzaghi, come dimostra il fatto che sono stati sottoutilizzati….prima di fare polemica pensateci…
Le Duaron cavallo pazzo, peccato che non riesce a controllare la palla ??? Alla faccia…. come lo spieghi l’ottimo assist fatto per il gol di Pojanpalo ??? Ma insomma, volete smetterla di sparare cazzz ??
due volte in area da solo non controlla e si stirrubba col pallone, il solito le duarone, ogni tanto ne azzecca una…ma ogni tanto
e intanto ieri un assist a referto per lui…
Definire Gomes una “neglia” è assoltutamente sbagliato. Lo abbiamo apprezzato a lungo. Adesso è sfiduciato perchè gioca poco e non si sente adeguatamente apprezzato dall’allenatore. Noi tifosi non dobbiamo però metterci del nostro per “sdirrubbare” un giocatore, come spesso facciamo con questi commenti ingenerosi.
Direttore troppo generoso su gomes…..merita un 4…
Sempre e ovunque forza palermo
Mamma mia che partita…Cuore, grinta, voglia di vittoria, combattimenti a tutto campo. Insomma, una vera e propria vittoria alla Inzaghi. E siamo li… a qualche passo dal paradiso. Questa vittoria era troppo importante per cercare l’estetismo. Mi sono piaciuti tutti quanti, e anche Giovane per per grinta, meritava almeno un 6 da Guido.
Mannaggia la sconfitta di Pescara!!!!
E i pareggi di Avellino e Mantova
Squadra estemporanea che ha avuto solo la fortuna di non subire il pareggio come a Mantova e Pescara. In una accozzaglia così disordinata non mi sento di dare responsabilità al centrocampo che però appare assente per nnfase di costruzione. In questo settore distrutti da Inzaghi Gomes e Giasy. Alcuni, si sa, alhannp bisogno di un canovaccio se no si trasformano in cannavazzo
La fortuna la devono avere sempre gli altri….guardatevi partite del monza e Venezia evtivacvirgi che noi abbiamo fortuna loro un culo della madonna
Buona questa del canovaccio-cannavazzo…
oggi sono sicuro che la paura di fare la stessa fine di Pescara abbia influito molto sulla prestazione e sulle scelte in campo. nonostante questo hanno lottato fino allo stremo per portare a casa il risultato, e ci sono riusciti. bani eroico avrebbe meritato un 7
Peccato per i punti persi contro entella, Mantova e Pescara!!!!
E Avellino!!!!
Partita d’altri tempi, sofferenza fino all’ultimo, pubblico inviperito che sembrava di giocare a Secondigliano e non in alta Toscana, giocatori avversari assatanati su ogni palla.
Un pizzico di fortuna sui due pali, soprattutto il secondo, col pallone che e’ rimbalzato su Joronen e fortunatamente si e’ allontanato dalla porta invece di entrare come spesso capita, abbiamo avuto anche noi occasioni per raddoppiare, ma in linea di massima ci siamo fatti schiacciare troppo nella nostra meta’ campo e il gol poteva arrivare in una delle tante mischie in area, con i Carraresi che si tuffavano ad ogni sfioramento avversario, protestavano, alzavano in continuazioni mani cercando di condizionare l’arbitro che, va detto, si e’ trovato a gestire 90 minuti difficilissimi in campo e una settimana di polemiche che hanno reso l’ambiente, appunto, infuocato forse piu’ del dovuto.
Sui singoli: male Gomes, inguardabile Gyasi, che si e’ fatto saltare a ripetizione sulla fascia destra, ruolo per cui e’ stato alla fine preferito a Elia (bestemmia calcistica). Non e’ un caso che entrambi siano usciti a fine primo, senza peraltro essere ammoniti e fatico a ricordare dei cambi tecnici cosi’ precoci quest’anno. Le Douaron ha lottato, dato l’assist vincente, ma continua a ricordarmi Balatone La Rosa per l’incredibile puntualita’ con cui si impardolia quando ha la palla al piede.
Bene il resto della squadra, con Pohjanpalo ormai quasi noioso nella percentuale di realizzazione delle poche palle giocabili, Segre che ha ringhiato su ogni pallone, contribuendo ad anestetizzare gli ultimi due minuti vissuti fra linea di fondo e linea laterale. Bravo anche Ranocchia, che secondo alcuni non avrebbe dovuto giocare per salvaguardarlo da squalifica in vista di Monza. Invece ha giocato e contribuito alla vittoria.
Detto questo, rimaniamo sempre quarti, sembra una versione riveduta e corretta del supplizio di Sisifo, per quanto ci si sforzi e arrivino vittorie si rimane li’. Pero’ a Monza potremo giocare con due risultati a disposizione: con un pareggio le prime posizioni rimarrebbero a vista, con una vittoria si aggancerebbero i brianzoli, motivo per cui la vittoria di oggi e’ fondamentale.
Andiamo avanti.
In effetti questa non è definibile come “vittoria alla Inzaghi” , cioè ottenuta con cinismo, grinta , attraverso un gioco pragmatico e speculativo ma concedendo poco o nulla dal punto di vista difensivo.
È stata proprio una vittoria soffertissima, forse si può pure dire di culo.
La Carrarese avrebbe meritato ALMENO il pari, siamo sinceri.
Cmq sia chiaro che sta vittoria me la prendo senza storcere il naso . E soprattutto, sia chiaro che il discorso “aaah ma se giochiamo così contro il Monza…..” non ha logicamente senso
Sui singoli:
Grandissimo Segre, e solito Pohjanpalo (centravanti ampiamente sprecato per la B).
Partita di grandissima sofferenza, una battaglia su ogni pallone. Segre esemplare, un guerriero e Bani un baluardo, una certezza così come Pohjanpalo.
Oggi era fondamentale portare a casa la vittoria, è arrivata e questo è quello che conta. Non c’è più tempo per analisi varie a proposito di come ci lasciamo chiudere nella nostra area ecc… Pensiamo a vincere, a comegghiè.
Adesso ci aspetta un’altra battaglia a Monza, andiamo senza paura e vediamo come andrà.
Forza Palermo.
Con il gol di oggi Joel Pohjanpalo (29 con Palermo) è salito al 14imo posto dei migliori marcatori di Palermo di tutti i tempi Vito Chimenti, a – 3 gol da Vito Chimenti, mentre ha lasciato dietro leggente come Giovanni De Rosa (29), Cestmir Vycpalek (28) Eugenio Corini (27) Josip Ilicic (25) e tanti altri – sono curioso vedere dove arriverà. Vorrei fare anche un’altra osservazione, oggi abbastanza probabile: immaginate una finale per la serie A fra Palermo e Frosinone (per il 3 posto)?
Ed è in tempo per attaccare i 30 gol di un certo centravanti che ci portò in…
Non lo accennare nemmeno. Sennò Rocchi ci manda La Penna ad arbitrare.
Grazie Super Pippo …giocatori ogni al suo
Posto è sudore .!!💗🖤
Su Gomez abbiamo detto tutto in 4 anni ..speriamo sia l’ultimo
Non capisco i giudizi ingenerosi su Gomes e mi sembra che la gestione del giocatore non sia stata fatta al meglio. Vero che le prestazioni non siano state all’altezza delle aspettative ma immaginando che per vari motivi (squalifiche, infortuni, cali di rendimento) il suo impiego potrebbe risultare importante nel prosiego del campionato forse ci sarebbe voluto un po più attenzione.
Un’altra cosa che mi chiedo è che fine ha fatto Vasic?! Qualcuno mi spieghi anche il suo mancato impiego da tempo immemorabile. Davvero si pensa di poter giocare fino alla fine solo con Segre Ranocchia e Palumbo a centrocampo?
Ma come puoi recuperare Gomes e Blin dopo quattro anni di fallimenti? Inzaghi lavori, piuttosto, su Johsen, Vasic , Giovane e lo
stesso Gyasi per fare tirate il fiato ai TITOLARISSIMI.
Giasy, inguardabile!
Gomes, leggermente meglio…….
Spero solo che il mister si sia reso conto!
Che Segre, è insostituibile!
Non si può regalare un Segre, alla squadra
Avversaria.
Inzaghi è un errore che ha già commesso in passato.
Speriamo solo sia stata l’ultima volta oggi.
Poi lasciatemelo dire.
Il Palermo, ha veramente un grande portiere!
Voglio sperare che i Palermitani, acclamino un pochino
Anche lui.
Solo Palermo.
Saluti.
Non l’ho vista, ero in aereo.
Quindi ho visto solo la classifica…ed è incoraggiante!
Non so voi, ma io mi sento nella corsia di sorpasso.
Sofferenza, sofferenza e sofferenza!!! All’età mia 2 cose mi fanno rischiare l’infarto: il sesso ed il Palermo che soffre. La prima ormai l’ho archiviata 😁 ma per il Palermo non c’è cura, a meno di vincere già 3 a 0 a 10 minuti dall’inizio della partita 🤓. Scherzi a parte era importante vincere questa partita e andare in Brianza con la possibilità di un pareggio per stare in scia della promozione diretta. Certo se ci arrocchiamo così in difesa con il Monza, potrebbe essere difficile lasciare la porta inviolata. Speriamo di recuperare un po’ di forza ed avere a disposizione tutta la rosa di titolari, perché ormai è ampiamente dimostrato che le riserve non sono all’altezza dei ruoli a loro assegnati quando vengono utilizzati. Forza Palermo sempre!!!!
L’analisi della partita può riassumersi in un mantra: il Palermo dei TITOLARISSIMI vince, convince ed esalta. Mentre quello delle RISERVISSIME pareggia-perde, suscita perplessità e deprime. Di questa verità assoluta s’è convinto, oggi, persino Inzaghi nell’intervallo del match, disputato su un campetto di plastica forse omologabile per il
calcetto, che il Palermo conduceva grazie alla zampata di Pohjanpalo. Ma che la Carrarese aveva dominato per larghi tratti (due pali e altre occasioni). Tanto persuado che, come raramente gli e’ capitato in carriera, prima della ripresa del gioco l’allenatore ha corretto se
stesso e la formazione iniziale sbagliata e effettuando due sostituzioni giuste. Gli ingressi di Segre per Gomes, costantemente fuori posizione, lento nei movimenti e quasi femmineo nei contrasti, e di Bereszynski per Gyasi, così pasticcione al cubo da fare rimpiangere, con la sua prestazione-horror, il peggior Diakite’, hanno rimesso, infatti, la squadra in carreggiata. Con il risultato che, liberato dalle zavorre e dagli equivoci, il Palermo, certo non nella sua giornata migliore, ha ingabbiato i toscani sino
al fischio finale limitando i danni e sfiorando il raddoppio. Tutto
questo grazie alla concentrazione di Joronen, alla combattività di Bani, alla prudenza di Ceccaroni, alla sagacia di Ranocchia, alla velocità di Palumbo e, soprattutto, alla grinta di Segre. I TITOLARISSIMI, insomma, ci stanno trascinando nella ricorsa a quella promozione diretta dalla quale, purtroppo, le RISERVISSIME si sono premurate di allontanarci ogniqualvolta il Mister ha dato loro troppa fiducia. Inzaghi deve tenere, insomma, conto di quest’inconfutabile realtà nell’atto di scegliere la formazione iniziale che, sabato prossimo, potrebbe, sull’onda di un successo esterna al Brianteo, agganciare il Monza in classifica e continuare a sognare. Non sono più tollerabili, del resto, boutanade alla Blin, casini alla Gyasi e leggerezze alla Gomes. Serve, invece, il calcio di lotta e di governo che solo i TITOLARISSIMI riescono, attualmente, a esprimere
Se i titolarissimi avesso preso tre gol nel primo tempo xi sarebbe stato poco da dire.
Ma nel promo tempo i TITOLARISSIMI non erano tutti in campo. Forse non
hai visto la oartita.
L ho vista bene. E le ho viste tutte. E i titolarissimi tante volte han faticato e portato a casa il risultato per eventi favorevoli. Gli unici indispensabili e decisivi fino ad ora sono stati poja joronen e la fortuna.
Ha detto bene Egreg. Signore.
Se avessero…….
Non è successo.
Quindi….?
Solo Palermo.
Saluti.
Buongiorno, a mio modesto parere oggi il mister ha scelto di effettuare i cambi per migliorare la squadra nel secondo tempo considerato che puntualmente i cambi che pure sono necessari finivano per indebolirla.
La reputo una mossa interessante.
TUTTO GIUSTO. Per altro, questa squadra a parte 4-5 ottime individualità, altre 3-4 discrete e poi il resto, non ha uno straccio di gioco. Solo corsa, agonismo, tanto cuore – oggi molto culo – e tantissimi tifosi. Per altro, rivolgersi altrove
Grande Guido. La tua introduzione nella quale ci inviti a non cercare di capire i motivi della vittoria di oggi è sublime . Altro non è che il vero , unico motivo per il quale il calcio resta il gioco piu6bello del mondo . Ti prendo alla lettera , anche se vedendo calcio dal 69 ho ben chiaro che nel calcio vince chi fa entrare nella rete avversaria almeno un pallone e riesce a non farlo entrare nella propria. Anche con l’aiuto dei pali e con le paratone del portiere. O qualcuno davvero crede che l’Italia del 2006 era la squadra più forte del mondo ? A Carrara sapevo esattamente che cosa ci aspettava , basta rileggere quanto ho scritto . Abbiamo vinto, tre punti e andiamo avanti. Monza ci aspetta e la partita, lo sappiamo bene tutti, sarà completamente diversa . Ma noi ci siamo.
Sintesi; pigghiamunni sti tri punta e pure un eco color doppler
Parlare di attributi per giustificare questa vittoria è tanto bello quanto edificante. Nel senso proprio che serve a “edificare” un muro di nobile virtù a compensazione di un’evidente voragine di difetti manifestati durante la gara.
Soprattutto perché se può ritenersi corretto definire grintosa e arcigna la prestazione DIFENSIVA del secondo tempo, quando man mano che procedeva la partita bisognava difendere con le unghie e con i denti i tre punti, rimane altresì arduo usare questo ‘paravento’ per provare a rendere edificante (questa volta nel senso di dignitosa) la prestazione di TUTTO il primo tempo (con il solo spiraglio del gol e del tiro di Palumbo da fuori), dove abbiamo subito costantemente la loro manovra e offerto occasioni clamorose a grappolo.
Io faccio veramente fatica a legittimare la vittoria di oggi con il ricorso artificioso agli attribuiti. In serie A bisogna andare mostrando Qualità e personalità. Oggi, abbiamo mostrato poco sia dell’una che dell’altra. Dunque, speriamo nella prossima..oppure, spereremo nella coda……
non riesci a legittimare questa vittoria? e vabbè Giovanni, andremo avanti lo stesso che ti dobbiamo dire?
Attualmente il Palermo sembra da 4 posto purtroppo, spero col Monza ci smentisca.
Però vedere Segre che gioca in quel modo, ti riempie il cuore di speranza e tutto appare possibile.
Potrei prendere il commento della partita contro il Pescara e fare copia e incolla. Stavolta ci è andata bene…..
volevo spendere due parole su le douaron. come si fa a non apprezzare questo ragazzo? ma quanto si danna l’anima? in certi frangenti è davvero indisponente ma lotta e corre come un leone, come se ogni palla fosse l’ultima della sua vita. gioca tantissimi palloni e più del 50% li perde in modo maldestro, ma in un modo o in un altro riesce ad essere pericoloso. ed anche oggi è stato decisivo. ormai sta diventando insostituibile per questa squadra. forza Geremia, continua così!
Il tuo commento mi fa tornare in mente alcuni dialoghi tra me e in anziano tifoso che dalle tribune inveiva continuamente e pesantemente contro Cavani. Anche Cavani lo ricorderai correva come un matto per se e per gli altri ciccando a volte gol clamorosi. Ad un certo punto, avendo il sottoscritto sempre difficoltà a insultare i miei giocatori gli proposi una tregua e gli dissi : caro amico, adottiamolo Cavani. Corre, pressa ,tira, suda la maglia, lo adotti così com’è. Mi ascoltò e da quel momento gli diede coraggio. Poi Cavani diventò il campione che sappiamo. Lo stesso invito a fare per Le Duaron. Adottiamolo così com’è e poi si vedrà.
Non condivido gran parte dei commenti dal sapore disfattista alla fine abbiamo tirato più degli avversari sia in assoluto sia nello specchio. Nel primo tempo abbiamo regalato la ns fascia dx con un asse gomes/gyasy davvero improponibile e abbiamo sofferto ma nella ripresa le vere occasioni da gol le abbiamo avute solo noi. Detto questo 6 ad Augello è davvero offensivo….. immenso Segre
Solo i tre punti ci sono da prendere.
Tutto il resto è inclassificabile.
Una menzione particolare per Segre. Così si entra in campo. Con questo spirito si va avanti. Un esempio per tutti.
Nei campi con erba sintetica è più difficile. Andiamo avanti. Adesso a Monza con personalità.
E’ importante aver rosicchiato 3 punto al Monza ma la squadra non fa stare tranquilli. Non c’è stata quasi mai una costruzione di gioco decente e avendo in squadra alcune pedine dai piedi buoni (Ranocchia, Palumbo, Augello) non si capisce come mai ci si affidi sempre e comunque ai lanci lunghi di Joronen, al gioco confusionario di testa a centro campo, ai passaggi a mezzaria che mettono in difficoltà chi dovrebbe ricevere palla e costruire, per non parlare dei retropassaggi pavidi al portiere anche in situazioni abbastanza tranquille. Credo che una gestione del gioco più intelligente (e spostato per quanto possibile nella metà campo avversaria) sia fondamentale per non andare in affanno e non perdere altre opportunità, come già accaduto con alcune sconfitte o pareggi evitabilissimi.
E’ importante aver rosicchiato 3 punto al Monza ma la squadra non fa stare tranquilli. Non c’è stata quasi mai una costruzione di gioco decente e avendo in squadra alcune pedine dai piedi buoni (Ranocchia, Palumbo, Augello) non si capisce come mai ci si affidi sempre e comunque ai lanci lunghi di Joronen, al gioco confusionario di testa a centro campo, ai passaggi a mezzaria che mettono in difficoltà chi dovrebbe ricevere palla e costruire, per non parlare dei retropassaggi pavidi al portiere anche in situazioni abbastanza tranquille. Credo che una gestione del gioco più intelligente (e spostato per quanto possibile nella metà campo avversaria) sia fondamentale per non andare in affanno e non perdere altre opportunità, come già accaduto con alcune sconfitte o pareggi evitabilissimi.
Gomes ha giocato bene.
Faccio due esempi di sue belle azioni ignorate dai media.
1) E’ uscito palla al piede dalla sua area evitando azione pericolosa della carrarese, è avanzato fino a centrocampo e si è trascinato 3 uomini, e poi è stato fermato dal fallo.
2) Ha fatto una bellissima apertura a Le Douaron che ha stoppato male e ha perso occasione d’oro per segnare.
Uscito Gomes il Palermo ha abbassato il baricentro e ha smesso di giocare.
E infatti l’unico tiro del secondo tempo è stato di un difensore, ceccaroni, che peraltro non ha concretizzato.
Giasy non ha sbagliato niente, ha coperto e ha sofferto meno di berezhinsky nel secondo tempo.
L’ingresso di Berezhinsky ha abbassato il baricentro del Palermo che nel secondo tempo ha smesso di giocare.
E comunque Giasy non è un terzino, deve giocare come ala, come trequartista o come esterno di centrocampo alto, non come terzino.
Persino se fosse stato schierato come terzino non avrebbe reso.
Le mie pagelle:
Joronen 7
Peda 5
Magnani 5
Bani 6
Ceccaroni 6
Gyasi 6,5
Bereszynski 6,5
Gomes 7
Segre 7
Ranocchia 5
Augello 6
Palumbo 6
Le Douaron 6,5
Johnsen 6
Pohjanpalo 7,5
direi che per oggi può bastare (gm)