Clamoroso in Serie D, l’Igea Virtus rischia una penalizzazione. Il comunicato della società
La vetta del Girone I di Serie D rischia un vero e proprio scossone. La Nuova Igea Virtus, attuale capolista con 37 punti, è finita sotto la lente d’ingrandimento per il presunto utilizzo irregolare del calciatore De Falco nelle prime giornate di campionato. Il giocatore, infatti, è stato schierato ad inizio di campionato nonostante dovesse scontare una squalifica risalente alla stagione precedente.
Dal canto suo, la società di Barcellona Pozzo di Gotto ha emesso un comunicato in cui parla di “infondate notizie di stampa”, sottolineando di “non avere ricevuto alcuna convocazione o provvedimento federale”.
La squalifica del giocatore
De Falco era stato sanzionato con tre turni di stop al termine dei playout del campionato Primavera 2 disputati con la Reggiana, “per proteste nei confronti degli ufficiali di gara e per avere, inoltre, al termine della gara, sul terreno di giuoco, colpito con un calcio all’altezza del petto un calciatore della squadra avversaria”, come riportato nel comunicato ufficiale n. 218 del 26 maggio 2025.
Nonostante la squalifica, il calciatore è stato impiegato dalla Nuova Igea Virtus nelle prime cinque gare stagionali, contribuendo alla conquista di nove punti complessivi. Solo alla sesta giornata, pur figurando in distinta, non è sceso in campo, e non è stato convocato nei due incontri successivi prima di tornare regolarmente in campo.
Cosa può succedere
Ancora da comprendere i possibili scenari, di sicuro l’Igea Virtus rischia una pesante penalizzazione che porterebbe in testa alla classifica Athletic Palermo e Savoia, attualmente appaiate al secondo posto a due sole lunghezze di ritardo. Il regolamento è chiaro quando, di fronte a una simile circostanza, la squadra avversaria presenta un circostanziato reclamo: in quel caso viene sancita la sconfitta a tavolino. Ma in questa fattispecie non si sono verificati reclami e la vicenda è esplosa ora, a distanza di mesi.
Esistono però dei precedenti – uno dei quali ha riguardato il Gela tre anni fa – in cui è stata inflitta la penalizzazione di un punto per ogni partita “irregolare” nei confronti della squadra che è incorsa in questo errore. La vicenda adesso sarà analizzata dalla giustizia sportiva e i tempi di una eventuale decisione non saranno brevi.
Il comunicato dell’Igea
“Nuova Igea Virtus S.S.D. srl, a fronte delle infondate notizie di stampa e delle illazioni circoscritte alla nostra società e ai nostri tesserati, comunica di non aver ricevuto alcuna convocazione o provvedimento federale. Nella denegata ipotesi che dovesse riceverli, la medesima provvederà a tutelare le proprie ragioni innanzi le competenti sedi di giustizia sportiva. La nostra società, inoltre, ritiene che simili e diffamanti affermazioni non potranno assolutamente destabilizzare il clima che fino ad oggi ha caratterizzato la stagione in corso. Valuteremo, infine, di adire le vie legali per tutelare la nostra immagine nelle sedi competenti”.
