Cosenza – Palermo 1 – 1, LE PAGELLE: Buttaro, che sorpresa! Ceccaroni ingenuo

Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News, Notizie, Serie B

Cosenza – Palermo 1 – 1, LE PAGELLE: Buttaro, che sorpresa! Ceccaroni ingenuo

Un pareggio che non sa di niente, anzi lascia l’amaro in bocca. La ‘cura’ Mignani ancora non ha fatto effetto, il Palermo è ancora prigioniero dei suoi limiti e anche a Cosenza ha dimostrato di essere convalescente.

Dopo un inizio sottotono, i rosa hanno anche dimostrato miglioramenti sul 3-5-2 scelto da Mignani. La fase difensiva è sembrata più ‘salda’, mentre soprattutto nel finale del primo tempo e all’inizio della ripresa si sono viste buone trame sulle fasce laterali. Il gol di Buttaro nasce da un grande lavoro della catena di sinistra, con assist di Lund, da ‘quinto’ a ‘quinto’.

Poi il solito errore individuale – questa volta di Ceccaroni – che condiziona la partita. Il Palermo non reagisce, anzi si accontenta del punto, e le sostituzioni di Mignani vanno proprio in questa direzione. Per il Cosenza era importante non perdere ma dopo il pareggio i ritmi sono crollati, le squadra si sono ‘sedute’.

L’amaro in bocca sta proprio qui: il Palermo sembrava in controllo e la partita ampiamente alla portata. Un film già visto, ma ora Mignani deve pretendere di più dai giocatori.

COSENZA: Micai 6; Venturi 5, Camporese 6.5, Meroni 6; Canotto 5.5 (dal 28′ s.t. Mazzocchi 6), Praszelik 5 (dal 10′ s.t. Crespi 6), Calò 6.5, Zuccon 6.5 (dal 41′ s.t. Florenzi s.v.), Frabotta 5; Antonucci 5 (dal 28′ s.t. Voca 6), Tutino 6.5 (dal 41′ s.t. Forte s.v.).

PALERMO: Pigliacelli 6; Diakité 6, Nedelcearu 6.5, Ceccaroni 5; Buttaro 7, Henderson 5.5 (dal 18′ s.t. Coulibaly 5), Gomes 6, Di Francesco 6.5 (dal 40′ s.t. Insigne s.v.), Lund 6.5 (dal 32′ s.t. Aurelio s.v.); Mancuso 5.5 (dal 18′ s.t. Soleri 5.5), Brunori 5.5 (dal 32′ s.t. Segre s.v.).

Pigliacelli 6: può solo guardare la splendida punizione calciata da Calò che si stampa sul palo, mentre sul rigore intuisce il tiro di Tutino ma non riesce a respingere. Per il resto, pochissimo lavoro, il Cosenza in fase offensiva va in difficoltà.

Diakité 6: Mignani lo sceglie ancora come ‘braccetto’ destro della difesa a tre e il 23 rosanero gioca una buona partita dal punto di vista difensivo, vincendo diversi duelli grazie al suo strapotere fisico.

Nedelcearu 6.5: non fa rimpiangere Lucioni, confermando il buon momento di forma. Vince i duelli con Tutino e di testa è una sicurezza. Sembra più sicuro come centrale della difesa a tre.

Ceccaroni 5: stava disputando una buona partita – come tutta la difesa – poi l’errore del calcio di rigore, troppo grave per un calciatore della sua esperienza; Tutino è spalle alla porta, circondato da rosanero, non c’è bisogno di cercare l’anticipo.

Buttaro 7: non giocava titolare dal primo dicembre, giorno di Palermo – Catanzaro. Mignani lo rilancia come esterno destro a tutta fascia del centrocampo a cinque e il ruolo si dimostra, dopo le buone prestazioni dello scorso campionato, il più congeniale per le sue caratteristiche. In fase difensiva non soffre e segna un gran gol su assist di Lund, da ‘quinto’ a ‘quinto’. Può essere una risorsa in più nel finale di stagione.

Henderson 5.5: scelto a sorpresa al posto di Segre, è il centrocampista che deve verticalizzare ma commette qualche errore tecnico di troppo. Cresce, come tutta la squadra, col passare dei minuti ma non trova la giocata vincente.

Dal 18′ s.t. Coulibaly 5: altra prestazione poco positiva da subentrato. Entra sull’1 – 1 e si adagia sui ritmi bassi, senza provare nessuna giocata degna di nota.

Gomes 6: torna dalla squalifica e Mignani lo schiera subito dall’inizio, a dimostrazione dell’importanza del francese per il Palermo. La sua partita è caratterizzata da tanto lavoro sporco davanti alla difesa e diverse buone giocate col pallone tra i piedi.

Di Francesco 6.5: sta benissimo dal punto di vista fisico e si vede. Scelto ancora come mezzala sinistra del centrocampo a cinque, interpreta il ruolo con le sue caratteristiche: quando il pallone arriva dalle sue parti succede sempre qualcosa. Bello l’assist per Mancuso in occasione della traversa, inizia con un grande esterno destro l’azione del gol di Buttaro. Dopo l’uscita di Brunori gioca come seconda punta, una variabile futuribile.

Dal 40′ s.t. Insigne s.v.

Lund 6.5: va trovando confidenza col ruolo di esterno sinistro a tutta fascia. Diligente in fase difensiva – anche perché c’è da ‘coprire’ Di Francesco – mette a referto l’assist per il gol di Buttaro con un preciso cross sul secondo palo.

Dal 32′ s.t. Aurelio s.v.

Mancuso 5.5: il Cosenza difende col baricentro basso, gli spazi sono pochi e non c’è profondità da attaccare. Il primo pallone giocabile gli arriva dopo 20 minuti, poi è sfortunato quando colpisce la traversa dopo un gran movimento in area di rigore. Poco altro, Mignani lo sostituisce nel secondo tempo.

Dal 18′ s.t. Soleri 5.5: non riesce a dare la scossa, anche se involontariamente va vicino al gol in seguito a un rimpallo in area di rigore. Almeno lotta.

Brunori 5.5: con lo schieramento a due punte ha più libertà di movimento, spesso gioca fronte alla porta e fuori dall’area di rigore. Non riesce a rendersi pericoloso e Mignani lo sostituisce nel finale per rinforzare il centrocampo.

Dal 32′ s.t. Segre s.v.

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