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Ferrero ancora nell’occhio del ciclone: è indagato dalla Procura di Terni

Nuovi guai giudiziari per Massimo Ferrero. L’ex presidente della Sampdoria ed ex super consulente della Ternana risulta indagato dalla Procura di Terni insieme all’ex amministratore unico Tiziana Pucci. L’inchiesta nasce da due esposti presentati dalla famiglia Rizzo, attuale proprietà del club umbro, e riguarda l’ipotesi di infedeltà patrimoniale in concorso.

Il reato contestato è pesante: si configura quando figure apicali di una società arrecano intenzionalmente un danno economico all’ente per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto. La pena prevista va dalla reclusione da sei mesi a tre anni.

Lo scambio di mercato nel mirino

Tra gli episodi al vaglio degli inquirenti c’è una trattativa per lo scambio tra Cristian Vaccaro, allora alla Ternana, e Flavio Ciufferi del Trapani. L’operazione avrebbe generato una plusvalenza di circa 70mila euro per il club rossoverde, ma con un forte squilibrio salariale: Vaccaro percepiva circa 20mila euro lordi, mentre Ciufferi superava i 200mila, con un contratto in crescita fino a 250mila euro.




A Ferrero viene inoltre contestata l’assunzione del suo autista storico tramite una società del gruppo, con compensi per attività straordinaria. Lo stesso avrebbe tentato di trattenere l’auto aziendale, poi restituita. A Pucci è invece attribuita anche una fattura per attività di supporto alla cessione del club. Un secondo esposto ricostruisce le operazioni tra giugno 2024 e settembre 2025, ora al vaglio del procuratore capo Antonio Laronga.

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