GdS – “Mago e anche… operaio. Palermo, Palumbo si sdoppia”
Antonio Palumbo si è ormai preso le chiavi del centrocampo rosanero, dimostrando di essere molto più di un semplice rifinitore elegante.
Come sottolineato da Massimiliano Radicini nel Giornale di Sicilia, il numero 5 del Palermo sta garantendo un equilibrio fondamentale alla squadra di Inzaghi, capace di unire la giocata d’autore a un lavoro oscuro da vero “mediano aggiunto”, come confermato nell’ultima prova di grande sacrificio offerta contro il Südtirol.
Fortemente voluto in estate dal tecnico e dal ds Osti, il giocatore è diventato il principale riferimento tattico per collegare i reparti, mettendo la propria intelligenza al servizio della manovra sia in fase di possesso che in quella di copertura. Sebbene il bottino realizzativo sia fermo a una sola rete, siglata di testa nel netto successo contro la Carrarese, l’impatto di Palumbo sulla produzione offensiva è certificato dai numeri impressionanti nei passaggi vincenti.
Con nove assist già messi a referto, si trova infatti a un solo passo dal proprio record personale stabilito lo scorso anno a Modena, confermandosi una fonte inesauribile di soluzioni per i compagni. Il beneficiario principale delle sue intuizioni è senza dubbio Pohjanpalo, che ha già trasformato in gol quattro suggerimenti del fantasista, seguito da Le Douaron con due centri e dai vari Ceccaroni, Ranocchia e Pierozzi. Al di là della fredda statistica, è però il peso specifico complessivo a fare la differenza, rendendo Palumbo una pedina insostituibile che continua a crescere partita dopo partita nello scacchiere tattico rosanero.
