GdS – “Palermo, missione clean-sheet anche in trasferta”
Mantenere l’imbattibilità esterna, trasformare i pareggi in vittorie e ritrovare continuità difensiva: sono queste le due grandi missioni con cui il Palermo si presenta alla sfida di Mantova, la prima di tre trasferte in programma nel mese di gennaio. Per provare a espugnare il “Martelli” — impresa mai riuscita nella storia del club — i rosanero dovranno offrire qualcosa in più rispetto a quanto visto ad Avellino, cancellando soprattutto quelle amnesie difensive che hanno consentito agli irpini di colpire a ridosso dell’intervallo in entrambi i tempi.
Il pareggio al Partenio ha comunque allungato a tre la striscia di gare senza sconfitte lontano dal Barbera, iniziata con il pari contro l’Entella e proseguita con la vittoria di Empoli. Alla ripresa Inzaghi punta al “poker” di risultati utili consecutivi in trasferta, ma per ridurre il distacco dalla promozione diretta non basterà un altro pareggio: serviranno i tre punti, anche perché il Mantova presenta la peggior difesa casalinga del campionato, con 16 gol subiti, e il settore ospiti sarà interamente colorato di rosanero, con tutti i 936 posti disponibili esauriti in poche ore.
Una serie di quattro trasferte consecutive senza perdere manca al Palermo dall’inizio del 2025, quando la squadra allora guidata da Dionisi infilò la sequenza Spezia, Cosenza, Sampdoria e Salernitana prima di fermarsi a Bari. Inzaghi era andato vicino a ripetere l’impresa a inizio stagione, restando imbattuto contro Südtirol, Cesena e Spezia, prima della sconfitta di Catanzaro a fine ottobre.
Altro obiettivo dichiarato è quello di tornare a blindare la porta anche lontano da casa. Se al Barbera la solidità difensiva è diventata una costante — sette clean sheet su dieci gare — in trasferta il Palermo fatica di più: dopo lo 0-0 di Bolzano, ha sempre incassato almeno un gol nelle successive sette gare esterne. I numeri restano comunque di alto livello, con la miglior difesa della Serie B e la seconda migliore lontano da casa, ma per puntare ai vertici serve maggiore continuità soprattutto nelle partite teoricamente più abbordabili.
Le certezze di Inzaghi arrivano invece dall’attacco, che negli ultimi tre impegni esterni viaggia a una media di due reti a partita. Il trascinatore è Pohjanpalo, autore di quattro gol nelle sfide contro Entella, Empoli e Avellino. Contro il Mantova il finlandese aveva segnato il suo primo gol in rosanero, dal dischetto nel 2-2 dello scorso febbraio al Barbera, e ora cercherà di ripetersi al “Martelli” per consolidare il primato nella classifica marcatori cadetta.

Catanzaro, entella e Avellino e Juve stabia, 4 gol subiti poco prima della chiusura del tempo…alzare il livello di attenzione, è sufficiente questo, perché non è che giocassimo contro il Real…
Ottimi propositi ma poi la partita è tutta un’altra cosa. Gli avversari ti aggrediscono, ti pressano, magari aspettano l’errore per colpirti e strapparti i punti. Quindi occhio. Inzaghi lo sa bene, sono certo che starà martellando per bene un gruppo tendente a volte al rilassamento. Mi affido al nostro portiere, a Bani e Ceccaroni, al nostro Pohjianpalo. A Palumbo. Devono trascinare il resto della truppa contro un Mantova sulla carta, solo sulla carta, inferiore. In trasferta contro queste squadre soffriamo sempre , difficilmente riusciamo a imporci in modo netto . Solo a Empoli e Bolzano, in parte a la Spezia se non sbaglio. Coraggio quindi , intensità e voglia di correre e contrastare senza pericolose amnesie per riprendere il cammino dopo la pausa .