GdS – “Palermo, paradosso difesa: il muro cede solo fuori casa”
Il Palermo continua a vivere un evidente paradosso difensivo: solidissimo al Barbera, vulnerabile lontano da casa. Alla vigilia della trasferta di Mantova, Inzaghi aveva chiesto alla squadra lo stesso atteggiamento dominante mostrato tra le mura amiche, fatto di efficacia offensiva e soprattutto di attenzione difensiva. Per 94 minuti i rosanero hanno seguito il copione, ma è bastato un attimo perché tutto si sgretolasse, trasformando una vittoria esterna in un pareggio amaro e confermando una tendenza che inizia a pesare sulle ambizioni stagionali.
Questa l’analisi del Giornale di Sicilia. Il dato è chiaro: in casa il Palermo ha costruito gran parte della propria solidità, con sette clean sheet su dieci gare, mentre in trasferta — eccezion fatta per Bolzano — ha sempre subito almeno un gol. Eppure, paradossalmente, i numeri complessivi restano di altissimo livello: quella rosanero è la seconda miglior difesa della Serie B per reti incassate, alle spalle soltanto del Modena.
Ma la continuità difensiva fuori casa manca, e ogni disattenzione viene punita. Inzaghi sa che per compiere il definitivo salto di qualità servirà maggiore uniformità di rendimento tra casa e trasferta. Nei big match del girone di ritorno — Monza, Frosinone e Venezia — servirà una squadra capace di blindarsi anche lontano dal Barbera.

Perché con i cambi Inzaghi trasmette alla squadra il messaggio di abbassarsi ed inevitabilmente poi subisce la pressione avversaria che porta al gol.