Rebus fideiussione, il broker: “Colpa del Palermo, mancavano documenti”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News
ORE 18.00 – Secondo quanto riportato dall’Ansa, negli uffici della Lega B non è ancora arrivata la fideiussione del Palermo. Sarà la Covisoc, che decide entro il 4 luglio, a valutare l’errore tecnologico.
Il “giallo” della fideiussione si arricchisce di un nuovo capitolo. Carlo Camilleri, il broker delegato dal Palermo per trovare l’istituto assicurativo, è stato intervistato da Alessio Alaimo per Tuttomercatoweb e ha spiegato i contorni di una vicenda ancora molto oscura.
“Abbiamo chiesto l’emissione della polizza attraverso A.S. Broker – afferma – ma una polizza se non vengono inviati i documenti e i soldi non può essere emessa. Nella giornata di lunedì sono arrivati i soldi del Palermo e noi li abbiamo girati ad A.S. Broker. Ma mancavano ancora i documenti, mica basta pagare un premio. Bisogna anche produrre dei documenti che non c’erano. E il Palermo i documenti li ha inviati nella mattina di martedì…”.
“Non c’erano ancora i documenti utili – continua – Per emettere una fideiussione servono soldi e documenti. Io ho mandato un documento alla Lega, ho detto che la polizza sarebbe stata emessa oggi con data 24/06/2019″.
Camilleri è molto chiaro sulle responsabilità: “È colpa del Palermo. Avrebbero dovuto consegnare i documenti prima. I soldi sono arrivati il 24/06/2019. Noi li avevamo chiesti il 17/06/2019. Se avessero rispettato le date forse non ci sarebbero stati questi problemi. Ieri mattina sono arrivati i soldi e li abbiamo girati subito ad A.S. Broker”.
Il broker prova a essere ottimista: “Comunque credo che la cosa si risolverà, perché la fideiussione oggi è stata emessa. Non posso credere che la Lega crei problemi”.
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