Il Palermo viaggia veloce ma le altre volano: adesso serve una scossa
Il Palermo pareggia in un campo difficile come quello di Modena, allunga la striscia di risultati utili consecutivi (nove gare senza sconfitta) ma vede scappare le altre tre contendenti alla promozione diretta. È il riassunto, peraltro prevedibile, di un pomeriggio dal sapore agrodolce per i rosanero e Pippo Inzaghi: il punto portato a casa non è abbastanza ma in un altro momento della stagione sarebbe stato accettato più positivamente dalla piazza.
Palermo, buon ritmo ma non basta
Il Palermo in realtà sta viaggiando a velocità sostenuta: i rosa hanno raggiunto un equilibrio di squadra tale da riuscire a rimanere imbattuti per più di due mesi. Nelle ultime 9 partite, dopo l’ultima sconfitta di Castellammare, sono arrivati 19 punti sui 27 disponibili (media 2,11 a gara), con 5 vittorie e 4 pareggi, 15 gol fatti e appena 5 subiti. Considerato che ha giocato cinque volte in trasferta e 4 volte in casa, si tratta di un ritmo più che accettabile. Il Palermo, però, paga il fatto che prima di questa striscia positiva erano arrivate tre sconfitte in quattro gare: è lì che il Palermo ha cambiato fisionomia e si è allontanato dalle zone altissime della classifica.
“La strada intrapresa è quella giusta”, dice Inzaghi ma non è abbastanza per puntare alla promozione diretta. Ci sono due squadre che in questo periodo di 9 partite hanno raccolto molti più punti: si tratta di Venezia e Frosinone. I lagunari hanno collezionato 25 punti, frutto di 8 vittorie e un pareggio, i ciociari sono arrivati a 23 (7 vittorie e 2 pareggi). In questo periodo il Palermo ha recuperato 4 punti solamente sul Monza (15 nelle ultime 9 partite).
I pareggi in trasferta perdono di valore
È in trasferta che il Palermo deve fare molto di più. Le ultime tre partite hanno portato tre pareggi, maturati in maniera abbastanza diversa. Ad Avellino il Palermo non avrebbe meritato la vittoria ma ce l’aveva impugno fino a un minuto dalla fine e non ha avuto la freddezza e la bravura di “congelare” la gara; a Mantova gli uomini di Inzaghi, dopo il gol del vantaggio, ha dominato la gara sprecando alcune buone occasioni per chiuderla e ha subito una rete sfortunata a tempo scaduto che ha avuto l’effetto di una legnata.
È soprattutto per questi quattro punti persi che il pareggio di Modena risulta meno prezioso. Dopo le vittorie di Frosinone, Venezia e Monza ci si sarebbe aspettati un Palermo più affamato. E invece l’atteggiamento è stato quello prudente di una squadra che ha badato più a non prenderle (e infatti ha rischiato pochissimo) e non quello di un squadra che voleva vincere a tutti i costi.
Inzaghi non fa drammi e aspetta rinforzi
Inzaghi nel post partita non ha fatto drammi, anzi ha parlato di una bella prestazione di una squadra con un’identità ormai chiara e di una strada segnata. Il tecnico rosanero ha rivendicato la lunga striscia di imbattibilità, affermando quanto sia inutile guardare la classifica adesso. Dalle sue dichiarazioni sembrerebbe proprio che l’obiettivo del Palermo sia al momento quello di tenere botta, magari in attesa dei rinforzi dal calciomercato.
Il Palermo è pronto a chiudere per uno o due profili offensivi: dopo un mese di tira e molla la strada che porta a Tramoni appare più concreta che mai. In discesa anche la trattativa per Johnsen, che potrebbe sbloccarsi nelle prossime ore.

Se le prime mantenessero questa media chiuderebbero ad oltre 80 punti. Non e mai accaduto. Al massimo se ne stacchera una ma la seconda chiude intorno ai 75. Quindi ci sara unn rallentamento fisiologico. Ancora e presto per piangersi addosso
Scusa , ma perché il rallentamento lo debbano avere le altre squadre e non il Palermo?
La tua teoria vale anche per il Palermo, penso
C’è un detto siciliano che recita così: “cu viri chiossai ru patruni è orbo”. Speriamo abbiano ragione loro.
Per me questo turno di campionato è stato illuminante, mi ha fatto capire. Infatti, mentre noi tifosi guardavamo il risultato delle prime tre e pensavamo che, visti i risultati, il Palermo avrebbe fatto di tutto per vincere a Modena e non perdere ulteriore terreno, Inzaghi e co. hanno guardato invece al Cesena che ha perso e quindi alla possibilità di allungare sulla quinta. Da qui la formazione difensiva, con il 3-6-1 o 5-4-1, i cambi attendisti e prudenti e, soprattutto, le dichiarazioni post partita di soddisfazione. In effetti la soddisfazione è relativa agli obiettivi che ti sei fissato. Se, come speravamo, l’obiettivo è la promozione diretta, allora non puoi dirti soddisfatto perché sei sempre più lontano dai primi due posti e non hai mai vinto con una squadra tra le prime otto. Se l’obiettivo è il quarto posto allora sì, perché hai allungato la striscia di partite positive e il vantaggio sulle squadre che stanno dietro. E quindi ho capito che l’obiettivo del Palermo è il quarto posto da mantenere senza spremersi troppo fino a fine campionato per poi puntare tutto ai playoff. È una strategia che può anche andare bene, la Cremonese l’anno scorso è arrivata quarta, ma molto rischiosa perché basta che sbagli una partita ed è finita e non è detto che al terza arrivi bollita come lo Spezia nello scorso campionato. E poi non puoi dire che sei soddisfatto per il quarto posto e la mancata vittoria dei playoff, perché sei nella stessa situazione di chi è arrivato 13°, cioè devi ripetere il campionato di serie B, che sarebbe ben il quinto dell’era CG. Del resto anche l’atteggiamento della società e di Osti è coerente. Se il tuo obiettivo è la promozione diretta, allora ti fiondi sul mercato e cerchi di concludere quanto prima delle operazioni importanti, con la stessa tempestività con la quale hai venduto Brunori a capodanno. E invece arriverà qualcuno a fine gennaio ma mi sembra di capire non per grandi investimenti. Anche questa impostazione può andare bene, appunto per arrivare quarti
osservazione molto interessante che sarebbe compatibile con le dichiarazioni del CFG (vincere si ma senza fretta) e con l’atteggiamento passivo visto in campo negli ultimi 3 anni e mezzo.
Esattamente Franco. Per me hai centrato . Giusto che noi tifosi, mi ci metto pure io, si chieda sempre di più ma i presupposti sono altri. Sono quelli che descrivi nella tua disamina. Le conseguenze sono evidenti. Inzaghi soddisfatto del cammino, giocatori che nel fine gara a Modena sorridono contenti e avanti il prossimo . Che si chiama Bari , società gloriosa che rischia di tornare all’inferno, in C .
Le scosse possono far male. Continuità, mantenere l’attuale stato di forma, stringersi attorno alla squadra in attesa dei possibili rinforzi. Questo a mio parere il giusto atteggiamento da tenere , senza voli pindarici e ricerca ossessiva di risultati che questa squadra non è in grado di dare . Pensiamo a far bene a Bari per cominciare, campo per noi sempre avaro di punti, contro una presunta grande oggi in piena lotta per non retrocedere. Ma questo vedo che interessa a pochi . Bisogna arrivare primi, secondi , il resto conta zero vedo . Possibili playoff? Inutili, perdita di tempo. Noi siamo il Palermo, solo la promozione e poi lo scudetto può gratificarci dopo tutte le coppe vinte negli anni.
Lato tecnico invece io continuo a non esser soddisfatto della mancanza di giovani di prospettiva in grado di dar valore a squadra e società. Non mi piace veder arrancare la primavera nei bassifondi della classifica con allenatori mediocri e responsabili di terza categoria. Ecco ciò di cui dovremmo preoccuparci, secondo me. Forse chiedo troppo . Ad Inzaghi e ai giocatori posso rimproverare poco. Un gioco sicuramente mediocre, partite spesso inguardabili, spettacoli appena sufficienti che comunque ci tengono oggi al quarto posto . Ripeto, giusta posizione per il valore della squadra sin qui mostrato . Frosinone Venezia e Monza sono ad oggi nettamente più avanti di noi e non solo in classifica.
Sembra che a Modena erano presenti sia Marwood Direttore Sportivo della galassia CFG che Galassi, speriamo che il primo sia arrivato da Manchester con la valigetta dei soldi per fare gli acquisti che servono sia in avanti che per il centrocampo in quanto manca una settimana per mettere le pezze che la squadra necessita.
E non è nemmeno tanto vero che il Palermo vada così veloce ma che le altre volano, come dice il titolo dell’articolo, perché con i 38 punti che ha il Palermo, nel campionato scorso alla 21°, saremmo stati comunque quarti. Anzi lo svantaggio sarebbe stato anche più ampio dalla zona promozione diretta: 11 punti dal primo posto (Sassuolo 49 punti) e 8 dal secondo (Pisa 46 punti). Questo per dire che il Palermo sta facendo un buon campionato ma comunque lontano dall’eccellenza che speravamo e che è richiesta a chi punta alla promozione diretta.
Il Palermo deve solo acquistare almeno un paio di calciatori se non tre per lottare per i primi due posti,diversamente ho la sensazione che sperare solo nei play off sarebbe ancora una volta un terno al lotto.Dico ma se il City group vuole il Palermo in A a chi aspetta ad acquistare adesso i calciatori che servono.Zamparini si sarebbe prodigato subito per gli ulteriori acquisti.Sembra che il Palermo per il Cyty group possa aspettare a tempo inoltrato fregandonesi dei tifosi.Bisogna chiarire la situazione se no e’ meglio che si tolga dalle scatole.