​​

Italia – Belgio 0 – 2, LE PAGELLE: azzurri fischiati, Mancini parte male

Italia – Belgio 0 – 2 | Marcatori: 20′ p.t. Godts (B), 24′ s.t. Lukebakio (B)

L’Italia di Mancini inizia con una brutta sconfitta casalinga contro il Belgio: gli ospiti giocano molto meglio e si impongono con il risultato di 0 – 2 grazie alle reti di Godts e Lukebakio. Azzurri surclassati sotto tutti gli aspetti, a partire da quello qualitativo, il Belgio di Van Bommel ha dominato il primo tempo passando in vantaggio al 20′. Nella ripresa timidissima reazione degli uomini di Mancini, che si sono però definitivamente sciolti a metà tempo con la rete del subentrato Lukebakio. C’è molto da lavorare.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma 7; Di Lorenzo 5, Mancini 5, Coppola 5 (dal 20′ s.t. Scalvini 6), Calafiori 5,5; Tonali 5,5, Romano 5 (dal 20′ s.t. Frattesi 6), Barella 5 (dal 35′ s.t. Doumbia s.v.); Cambiaghi 5,5 (dal 35′ s.t. Zoma s.v.), Pio Esposito 5,5 (dal 20′ s.t. Maldini 6), Kean 5,5.



BELGIO (4-3-3): Lammens 7; Castagne 6,5, Ngoy 6,5, Mechele 6, De Cuyper 6; Tielemans 6,5, Raskin 6,5 (dal 29′ s.t. Lavia 6), De Bruyne 6,5 (dal 13′ s.t. Vanaken 6); Moreira 6,5 (dal 13′ s.t. Lukebakio 7,5), De Ketelaere 7 (dal 38′ s.t. Lukaku s.v.), Godts 7 (dal 38′ s.t. Fernandez-Pardo s.v.).

Donnarumma 7: l’ultimo a mollare. In un primo tempo in cui l’Italia sembra rivivere i fantasmi del passato e naufragare, prova a tenere in piedi gli azzurri con diversi interventi. Due su tutti sono molto difficili e non è scontato per un portiere come lui che in campionato subisce poche occasioni. Incolpevole nel gol di Godts.

Di Lorenzo 5: gioca una brutta partita confermando il suo trend negativo in Nazionale. Da terzino classico di difesa a 4 è ormai quasi nullo in fase offensiva, forse abituatosi a dei compiti più difensivi.

Mancini 5: prestazione insufficiente ma non era facile in una linea difensiva tutta nuova formata con Coppola. Nell’azione del gol di Godts scivola a vuoto facendosi scherzare dal belga. Tante incomprensioni con i compagni che lo fanno apparire insicuro.

Coppola 5: vedi Mancini. Mancini gli dà fiducia viste le ottime prestazioni con il Paris, è uno dei pochi italiani a giocare con la difesa a 4 e per questo è preferito a Bastoni. L’intesa con il compagno di reparto è da rivedere, anche lui scivola a vuoto nel gol dello 0 – 1. Dal 20′ s.t. Scalvini 6: entra in un buon momento dell’Italia ma non si vede toccare troppi palloni.

Calafiori 5,5: della linea difensiva è quello più positivo ma forse perché ruba più l’occhio con le sue scorribande offensive. Partecipa al possesso italiano nella metà campo belga senza creare troppi pericoli.

Tonali 5,5: si vede che ha un motore diverso rispetto ai compagni di squadra ma ciò non basta per pareggiare la fisicità del centrocampo avversario. Nel primo tempo un misunderstanding con Mancini a momenti costa un gol subito.

Romano 5: esordio sfortunato per il calciatore del Cagliari, schierato quasi a sorpresa da Roberto Mancini. E’ sua la palla persa nel gol di Godts che porta in vantaggio il Belgio nel primo tempo. Prova a rifarsi ma non è preciso con i tiri da fuori area. Dal 20′ s.t. Frattesi 6: entra per fare la mezz0ala di inserimento ma non lascia il segno.

Barella 5: brutto errore che provoca il gol dello 0 – 2 del Belgio. Tocca tanti palloni ma ne riesce a trasformare pochi in assist pericolosi per i compagni. Insieme a Donnarumma è chiamato a caricarsi la squadra sulle spalle ma anche lui cede al cospetto di De Bruyne&Co. Dal 38′ s.t. Doumbia: s.v.

Cambiaghi 5,5: sembra essere al di sotto del livello necessario per partite internazionali di questa caratura. Non crea nulla di particolarmente pericoloso nonostante la sua esplosività palla al piede. Dal 38′ s.t. Zoma: s.v.

Pio Esposito 5,5: ci prova ma non ci riesce. Nel primo tempo va molto vicino al gol colpendo un palo, il guardalinee ha chiamato il fuorigioco ma in caso di rete sarebbe stata da rivedere al Var. Fa a sportellate per tutta la partita con i difensori belgi senza riuscire a entrare troppo nel vivo del gioco. Dal 20′ s.t. Maldini 6: tocca qualche pallone ai primissimi minuti in cui entra in campo ma lo si vede perlopiù rincorrere gli avversari, cosa che lo porta anche a subire un cartellino giallo.

Kean 5,5: gioca in una posizione inedita, lasciando il centro dell’attacco per spostarsi nell’esterno destro. Apprezzabile l’impegno e la corsa ma fatica a incidere e sarebbe sbagliato fargliene una colpa. E’ sua la prima grande occasione degli azzurri a inizio secondo tempo con un gran sinistro parato da Lammens.

4 thoughts on “Italia – Belgio 0 – 2, LE PAGELLE: azzurri fischiati, Mancini parte male”

  1. Suggerisco alla federazione di prendere Dionisi come prossimo CT: stessa qualità di gioco, ma almeno si risparmia sull’ingaggio

  2. voti molto generosi per una prestazione imbarazzante. imbarazzante come l’ostinazione di affidarsi sempre a “volti vecchi” ai vertici tecnici e federali. Purtroppo non abbiamo da tempo un buon ricambio generazionale di calciatori.

  3. Eravamo i maestri della difesa . L’organizzazione difensiva era la base da cui poi creare presupposti per vincere , ogni tanto, qualcosa. Ieri il Belgio ha aspettato e poi , nel secondo tempo, con un tiro ha chiuso la partita . E noi ? Avanzano i terzini, si accentuano, avanzano i centrali difensivi senza sapere cosa fare mentre i centrocampisti si allargano , tornano indietro , avanti e indietro senza un’idea con gli attaccanti che fanno i terzini e aspettano un pallone giocabile. Questo siamo diventati mentre gli avversari ormai ci prendono per i fondelli . Mancini è il maestro da questo punto di vista e come previsto ha azzerato il lavoro di Baldini. Baldini gli aveva tracciato una strada possibile e lui, il re della presunzione, ha virato in senso opposto . Barella , Tonali, gente ormai inutile che gioca solo per mantenere i privilegi ottenuti in questi anni, gente spremuta e tecnicamente scarsa . Il portiere del Belgio para , il nostro filosofeggia tra una parata e tre minchiate. Si riparte quindi da dove il maestro Mancini aveva lasciato: il casino più totale spacciato per calcio totale . Una caterva di elementi dovr ciascuno gioca per sé. Una considerazione finale : le esibizioni di questi quattro scarsoni ci costringono ad un mese di sosta dei campionati nazionali con la conseguenza di dover poi correre per recuperare il tempo perso e i disagi dei turni infrasettimanali. Complimenti a tutta l’organizzazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *