Inzaghi: “A Monza venderemo cara la pelle. Siamo nella mani di una grande squadra”
Vigilia carica di emozioni in casa Palermo. Alla vigilia del big match contro il Monza, Filippo Inzaghi ha parlato in conferenza stampa presentando una sfida che può pesare molto nella corsa ai vertici della Serie B.
L’allenatore ha subito sottolineato il legame sempre più forte tra squadra e tifosi. “Sono molto contento della presenza massiccia dei nostri sostenitori. La squadra ha trascinato la piazza, abbiamo un’anima e questa è la cosa che mi rende più felice”, ha spiegato Inzaghi, evidenziando come il gruppo abbia ormai compreso cosa significhi indossare la maglia rosanero. “La strada è tracciata, poi non so dove arriveremo, ma questo ambiente non era scontato e lo abbiamo costruito con il lavoro”.
Guardando alla classifica, Inzaghi parla di un campionato particolare: “Se non avessimo davanti due squadre da Serie A e un’altra che, come noi, sta facendo molto bene, con questi punti saremmo primi o secondi. Ma non dobbiamo guardare la classifica: nelle ultime 17 partite abbiamo fatto qualcosa di straordinario e non dobbiamo mollare”.
L’allenatore riconosce il valore dell’avversario, ma è convinto che il Palermo possa giocarsela. “All’andata il Monza era più pronto di noi, era normale essere distanti. Adesso ci siamo avvicinati al loro livello e sono felice di arrivare a questo scontro diretto così”.
ORE 15.38 – “Sono molto contento della presenza massiccia dei tifosi. La squadra ha trascinato la piazza, abbiamo un’anima. Questa è la cosa che mi rende più felice. Sappiamo l’importanza della partita. Perderemo ancora, ma la cosa più positiva è che volevo si creasse un bell’ambiente. Siamo nelle mani di una squadra cha ha un’identità e grandi capitani. I ragazzi hanno capito cosa vuol dire indossare la maglia del Palermo. La strada è tracciata, poi non so dove arriveremo. Non era scontato, ci siamo riusciti con il lavoro e con scelte precise, puntando su questo nucleo di giocatori che ci sta dando tanto. Dobbiamo continuare a crescere, lo pretendo. Siamo orgogliosi di andare a Monza a giocarci un big match, siamo forti e avremo un popolo che ci spingerà. Qualunque risultato non sarà definitivo, poi mancheranno otto finali”.
ORE 15.41 – “Se non avessimo davanti due squadre da Serie A e una che, come noi, sta facendo molto bene, con questi punti saremmo primi o secondi. Il campionato è anomalo, ma noi ci siamo. Non dobbiamo guardare la classifica, sappiamo che abbiamo accorciato, in queste 17 partite abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Non dobbiamo mollare, poi diventiamo una squadra normale. Sono orgoglioso di essere a Palermo, sento che la squadra è mia. Poi ci saranno difficoltà, può succedere di tutto. A Monza venderemo cara la pelle. Speravo di arrivare a questo scontro diretto vicini, rispetto all’andata ci siamo avvicinati al loro livello. Siamo forti, affrontiamo una grande squadra ma con i nostri tifosi sembrerà di giocare in casa”.
ORE 15.43 – “A ottobre era normale essere distanti dal livello del Monza, erano più pronti di noi. Quello scontro diretto sta facendo la differenza in classifica, mi è servito per capire che dovevo fare determinate scelte. La strada sembra quella giusta, ma pretendo miglioramenti dalla squadra. Sono molto contento di giocarmi questa sfida. La squadra si è convinta che con il duro lavoro ce la giocheremo fino alla fine”.
ORE 15.45 – “Hernani? Ho un feeling particolare con lui, senza Ranocchia sarebbe stato qui con noi, sono simili. Con lui ho passato un anno straordinario, ma se pensi al Monza e speri di fermare Hernani ti accorgi che c’è Pessina, che l’altro giorno ha vinto l’Europeo. Dovremo fare una grande partita, senza preoccuparci troppo di loro, sono fortissimi. Ce la possiamo giocare”.
ORE 15.47 – “Le parole di Bianco? Parliamo di cose serie (ride, ndr.). Io penso al Palermo, sono convinto che siamo una squadra forte e faremo una grande partita”.
ORE 15.48 – “L’impegno ci deve essere in ogni partita, sono tutte finali. Ho visto il solito atteggiamento, ho fatto i complimenti a chi è entrato nella scorsa partita, ci ha dato tanto. Ho dubbi di formazione, però sono contento che si rigiocherà martedì perché farò rotazioni. Ho 24 giocatori prontissimi e l’imbarazzo della scelta”.
ORE 15.49 – “Sono orgoglioso di questi ragazzi. Ho sempre visto tutti andare sotto la curva dai tifosi, contenti per il risultato della squadra. Per me sono felici. Ce la dobbiamo mettere tutta. Dopo Carrara abbiamo trovato i tifosi in aeroporto: è qualcosa che succede solo a Palermo. Abbiamo una grande responsabilità, che ci deve rendere ancora più forti. Ho capito che questo è un pubblico molto intelligente, che accetterà il verdetto del campo”.
ORE 15.51 – “A Giovane ho fatto i complimenti davanti a tutti, si è dimostrato un giocatore pronto, ha sempre lo stesso atteggiamento, come Vasic. Purtroppo devo fare delle scelte, vorrei far giocare Rui Modesto, che sta benissimo, ma poi le gare ti portano a fare altre scelte. Cito anche Corona, sono e saranno fondamentali. Devono continuare così”.
