​​

Monza – Palermo, scende in campo… l’intelligenza artificiale: ecco i migliori undici

Sabato va in scena uno dei big match più attesi della Serie B: la sfida tra Monza e Palermo, rispettivamente seconda e quarta forza del campionato. Una partita che può dire molto nella corsa alla promozione diretta.

Per l’occasione abbiamo voluto ‘giocare’ anche noi questa partita chiedendo all’intelligenza artificiale di scegliere la miglior formazione possibile tra i titolari delle due squadre, basandosi soprattutto sul rendimento nella stagione in corso. Il risultato è curioso e, per certi versi, sorprendente: più giocatori del Palermo che del Monza (7 a 4), nonostante i brianzoli occupino una posizione migliore in classifica.

La squadra ideale è stata costruita con il 3-4-2-1, il sistema di gioco più utilizzato da entrambe le squadre. Il Monza nel corso della stagione ha cambiato spesso modulo e interpreti, mentre il Palermo di Inzaghi ha mantenuto una struttura molto più definita, con un gruppo di titolari piuttosto stabile.




La difesa: leadership rosanero

Tra i pali la scelta è caduta su Jesse Joronen, portiere del Palermo, autore di una stagione molto solida per continuità di rendimento e numero di clean sheet. L’estremo difensore finlandese ha garantito sicurezza alla difesa rosanero ed è stato spesso decisivo nei momenti chiave. I dati dicono che è il migliore della Serie B.

Davanti a lui una difesa a tre composta da Filippo Delli Carri, Mattia Bani e Pietro Ceccaroni. Più Palermo che Monza, quindi, con i rosanero che vantano la retroguardia meno battuta del torneo. Bani rappresenta il leader del reparto del Palermo: esperienza, personalità e capacità di guidare la linea difensiva. Ceccaroni, invece, è uno dei centrali più completi della categoria: affidabile dietro ma anche capace di rendersi pericoloso quando si sgancia in avanti.

L’unico difensore del Monza nella linea arretrata è Delli Carri, premiato per la continuità mostrata all’interno di una delle difese più solide del campionato, terza per gol subiti. 

Fasce e centrocampo: equilibrio tra corsa e qualità

Sugli esterni la scelta è caduta su Niccolò Pierozzi a destra e Paulo Azzi a sinistra. Pierozzi è stato preferito per la sua capacità di attaccare e dare ampiezza al gioco del Palermo: un esterno moderno, sempre pronto a spingere e accompagnare l’azione. La sua stagione finora è stata impreziosita da cinque gol e tre assist. Azzi, dal canto suo, garantisce grande progressione e strappi in campo aperto, qualità preziose soprattutto nelle transizioni. Anche lui sta avendo un impatto importante in termini di numeri: cinque gol e quattro assist.

La scelta dell’intelligenza artificiale appare dolorosa per la rinuncia ai cross di Augello ma ci sta. Avendo a che fare con due squadre fortemente competitive era inevitabile qualche rinuncia di peso.

In mezzo al campo il mix è tra tecnica e leadership: Matteo Pessina e Filippo Ranocchia. Un palleggiatore sopraffino, Pessina, con tanta esperienza anche ad altissimi livelli, e Ranocchia, che sta vivendo una stagione molto positiva, con miglioramenti evidenti di partita in partita.

Trequartisti e attacco: fantasia e gol

Sulla trequarti spazio a due giocatori capaci di incidere tra le linee: Hernani (che è in dubbio e potrebbe saltare il match) e Antonio Palumbo. Palumbo è uno dei giocatori più creativi della stagione del Palermo: visione di gioco, assist (il migliore del campionato insieme a Calò) e qualità tecnica lo rendono il regista offensivo della squadra. Hernani, invece, porta fisicità e soprattutto il suo marchio di fabbrica: il tiro dalla distanza e gli inserimenti senza palla; sono già cinque i gol in dieci partite. 

Davanti a tutti, inevitabilmente, Joel Pohjanpalo. Il centravanti finlandese è stato uno dei grandi protagonisti della Serie B grazie al suo straordinario rendimento sotto porta. Non per niente è il capocannoniere del torneo con 20 reti. Gol, presenza in area e capacità di far salire la squadra lo rendono il terminale offensivo ideale.

La formazione Monza – Palermo

Ecco dunque la squadra combinata scelta dall’intelligenza artificiale con il 3-4-2-1: Joronen (Palermo); Delli Carri (Monza); Bani (Palermo); Ceccaroni (Palermo); Pierozzi (Palermo), Pessina (Monza), Ranocchia (Palermo), Azzi (Monza); Hernani (Monza), Palumbo (Palermo); Pohjanpalo (Palermo).

Giocate anche voi con noi: siete d’accordo con queste scelte? Quali scelte dell’intelligenza artificiale non condividete? Scrivetecelo nei commenti.

LEGGI ANCHE

LE PROBABILI FORMAZIONI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *