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Palermo all’esame Modena: al “Braglia” per restare in scia alle prime

Al “Braglia” per dimostrare cosa il Palermo vuole diventare da grande. È questo il diktat della squadra di Inzaghi, attesa dalla trasferta contro il Modena in quello che può essere considerato il big match della 21a giornata di Serie B: i rosanero arrivano quarti con 37 punti, mentre i gialloblù, un po’ più attardati rispetto alla sfida del girone d’andata, occupano il sesto posto a quota 32.

Le due squadre si presentano all’appuntamento in momenti di forma molto diversi. Il Palermo punta a prolungare la sua striscia positiva, ora arrivata a otto risultati utili consecutivi, mentre il Modena ha ritrovato il successo nell’ultima gara dopo aver perso cinque delle sei precedenti uscite.

Il Modena di Sottil

L’impostazione del Modena rispetto alla gara d’andata è rimasta sostanzialmente la stessa: un 3-5-2 che fa della rapidità il suo principale punto di forza, lo stesso che a ottobre aveva creato più di un grattacapo al Palermo nella sfida del “Barbera”, poi terminata 1-1. La velocità dei “canarini” si riflette anche nei numeri: sono infatti la squadra che conclude di più in Serie B, con 345 tiri totali, e la terza per conclusioni nello specchio (103). Un compito non semplice per Joronen e compagni, che in queste classifiche occupano rispettivamente il quinto posto (290 tiri totali) e il sesto (90 nello specchio).



Questa costante pericolosità offensiva potrebbe essere ulteriormente amplificata dall’arrivo, nel mercato di gennaio, di Manuel De Luca. L’attaccante ex Cremonese – protagonista della promozione dei lombardi lo scorso anno con 11 gol in 29 partite – ha subito sposato la causa modenese, scendendo in campo da titolare. Un’arma in più da tenere in grande considerazione.

I numeri della sfida

Nonostante l’alto numero di conclusioni verso la porta, la filosofia del Modena è vicina a quella del Palermo, con la solidità difensiva prima di tutto. Le due compagini sono infatti nel podio delle retroguardie meno battute del campionato: rosanero primi con 14 reti subite, Modena terzo con 17, insieme al Monza.

Il Palermo è in serie positiva contro il Modena da oltre dieci anni: i rosanero, infatti, fanno punti contro i gialloblù dalla stagione 2013-2014, quando un pareggio al “Barbera” diede il via a una striscia che oggi conta 5 vittorie e 4 pareggi. I precedenti al “Braglia”, invece, raccontano una storia diversa e sorridono ai padroni di casa, forti di 11 successi contro gli 8 pareggi e le 6 vittorie ottenute dagli ospiti.

Facce note, maglie diverse

La partita contro il Modena avrà un sapore speciale per Antonio Palumbo. Il numero 5 rosanero tornerà per la prima volta da avversario davanti ai suoi ex tifosi, per i quali ha collezionato 16 gol e 13 assist in 71 apparizioni. Se saranno applausi o fischi per il fantasista si saprà solo al momento del suo ingresso in campo.

Per un Palumbo direzione Palermo, un “Kekko” Di Mariano ha intrapreso il percorso opposto verso l’Emilia. Per il numero 23 gialloblù una sfida doppiamente speciale, non solo dopo le 3 stagioni condite con 5 gol e 8 assist in maglia Palermo, ma anche per il legame familiare che lo lega alla città. Per lui 799 minuti fin qui in stagione.

Un’operazione, ma mirata

Il mercato del Modena ha avuto fin qui un obiettivo chiaro: reperire un attaccante per sostituire numericamente Giuseppe Caso, ormai fuori dai piani societari. Con l’arrivo del già citato De Luca, i gialloblù hanno potuto cedere il fantasista ex Frosinone al Monza. Secondo fonti locali, questa operazione potrebbe di fatto chiudere il mercato del club.

Negli ultimi giorni sembrano però essere arrivate proposte per Niklas Pyyhtiä e Yanis Massolin, ma la risposta della società è stata netta: i due non si muovono da Modena.

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