​​
La Bracierina Palermo
LT Costruzioni


Palermo, ecco la prima maglia della stagione 26/27: il nero torna protagonista / FOTO

Il Palermo e PUMA hanno presentato ufficialmente la nuova prima maglia che accompagnerà le squadre maschili, femminili e del settore giovanile nel corso della stagione 2026/27. La novità principale è il ritorno del nero, che affianca il tradizionale rosa e diventa protagonista del nuovo concept “Marked in Black”. La maglia si distingue per un design caratterizzato da linee irregolari, graffi e saette che attraversano il tessuto, creando un effetto dinamico e deciso.

Come spiegato dal club, il nero rappresenta un segno identitario, simbolo di coraggio, appartenenza e determinazione. Il rosa resta il cuore della maglia, ma viene attraversato da una nuova energia che vuole rappresentare lo spirito della squadra e dei suoi tifosi. Dal punto di vista estetico, il kit combina le tonalità Team Light Pink e Wild Pink con dettagli Puma Black, impreziositi da un moderno colletto a V e da maniche bicolore. Sul retro del colletto compare inoltre la scritta “PALERMO”, a rafforzare il legame tra il club e la città.

La nuova divisa è realizzata in 100% poliestere riciclato e integra la tecnologia PUMA dryCELL per favorire traspirazione e comfort durante l’attività sportiva. Il kit contiene almeno il 95% di materiali riciclati, confermando l’attenzione del marchio verso la sostenibilità. La nuova maglia Home del Palermo FC è già disponibile negli store ufficiali del club e presso i rivenditori autorizzati.



 

LEGGI ANCHE

SI RAFFREDDA LA PISTA LUVUMBO


14 thoughts on “Palermo, ecco la prima maglia della stagione 26/27: il nero torna protagonista / FOTO

  1. Con delle magli così brutte si complica il calciomercato … i giocatori potrebbero rifiutare qualsiasi offerta nel timore di dover vestire questo kit gara

    1. Dai, non esageri. Non è male, poi rispetto alla divisa della stagione passata, pure un color marrone concime naturale sembrerebbe bellissima in confronto

  2. Mi piace, è bella. Ma finiamola con la seconda maglia “cassata siciliana” o “gelato di campagna” dell’anno scorso!

  3. Non male, mi piace e potrebbe anche piacere alla maggior parte dei tifosi. Molto moderna, anche se da anni preferirei un ritorno all’antico e al classico (maglia rosa e pantaloncini neri senza linee varie o sfumature diverse). Speriamo che i pantaloncini siano neri e non si continui con quella tinta unita, rosa, obbrobbriosa che non ha neanche portato fortuna.

  4. Ma perché Puma deve adesso sempre privare a fare ste cose esagerate in un senso o nell’altro? Non mi piace… E poi cosa c’entra la firma di Zorro sulle nostre maglie?

  5. Incredibile. La fanno rosa e volete il nero. Mettono il nero e la volete classica.

    E sto continuando a registrare un considerevole numero di uomini a cui sono cascati gli attributi per il total pink.

    Fate pace.

    Col cervello.

  6. Non mi piace!
    Basta con maglie troppo disegnate!
    E poi le linee e il segno di Zorro non mi piacciono per niente!
    Vedremo seconda e terza!!!

  7. La maglia può piacere o meno (a me non piace affatto). L’appartenenza alla “grande famiglia” comporta la fedeltà a Puma che, a mio parere, in tanti anni ha azzeccato solo la triade di divise dell’anno dell’ultima promozione in A con una prima classica, la seconda nera con fascia rosa all’altezza del petto e la terza bianca con fascia diagonale rosanero. In attesa della seconda con le arance (ma perché non direttamente i ghiaccioli che sono più “iconici” e “identitari”), a me pare allucinante la spiegazione sul sito ufficiale del Palermo. Copio/incollo: “Da questa visione nasce “Marked in Black”, il concept che accompagna il lancio della nuova maglia Home. Il nero diventa un segno identitario, una traccia che emerge dall’interno e racconta la personalità di chi indossa questi colori. Ogni dettaglio nero richiama l’attitudine di chi non ha paura di superare i propri limiti e andare oltre i propri confini, di chi non teme di sporcarsi con i segni della battaglia e, anzi, li sfoggia come cicatrici: prove di coraggio, appartenenza e identità.” L’anno scorso il “total pink”, quest’anno il nero come “cicatrice”. Se con queste minch…fesserie si vincessero lo partite, saremmo già in Champions.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *