Inzaghi: “Dobbiamo tornare a vincere, la classifica ce lo impone”
Filippo Inzaghi torna a parlare dopo il ko di Monza: l’allenatore del Palermo ha sottolineato come la partita, ben disputata dai rosa pur non avendo portato a casa il risultato, va velocemente archiviata concentrando tutte le forze sulla Juve Stabia. All’andata i rosa hanno perso contro i campani e Inzaghi lo ricorda bene, pur dicendo che al “Barbera” i rosa dovranno tornare a vincere.
Ci saranno dei cambi di formazione: al posto di Ranocchia giocherà Blin, il tecnico lo ha dato per certo, provando anche a motivare il francese. Qualche ballottaggio sparso anche nelle altre zone del campo, anche se Inzaghi ha affermato che cambierà di più a Padova rispetto che contro la Juve Stabia.
Alla domanda su cosa manca al Palermo rispetto alle prime tre Inzaghi risponde chiaramente: solo i punti. Il tecnico ha affermato che ai rosa non manca niente e non hanno da invidiare qualcosa a chi li precedono.
ORE 18.18 – “Sono molto tranquillo e sereno. Sono dispiaciuto ma la partita di Monza va archiviata. Questo è il calcio ma bisogna ripartire subito, abbiamo un debito incredibile nei confronti di questa gente che ci ha accolto in quel modo e ha capito la partita che abbiamo fatto. Ripartiamo come abbiamo fatto sempre in casa”.
ORE 18.20 – “L’ultima partita a Monza dice che abbiamo fatto 17 tiri, ogni partita ha una storia a sé. Bisogna migliorare su questo tipo di incontri, nascondono sempre insidie. Tutto quello che di buono e meno buono si è fatto dopo la partita viene cancellato nel tentativo di fare una partita migliore dopo. Abbiamo voglia di tornare a vincere subito. Quando sei abituato a perdere poco ti brucia di più”.
ORE 18.21 – “Cosa abbiamo in meno rispetto a Venezia, Monza e Frosinone? I punti. Questa squadra non ha niente da invidiare. La nostra normalità deve essere quella di vincere, la classifica la guardiamo dopo l’ultima giornata, non dobbiamo avere nessun rimpianto, dobbiamo dare seguito alle prestazioni, non è una sconfitta che scalfisce quanto di buono fatto. Tutto questo ci deve far sentire forti”.
ORE 18.23 – “Non è che si va a raggiungere il nostro sogno con le parole, lo dicono i numeri. Se lo abbiamo fatto per 19 partite non vedo perché non possiamo farlo per le ultime 8. Quest’estate se ci avessero detto che eravamo qui a lottare e dopo una sconfitta trovare tutti questi tifosi nel piazzale sicuramente non ci avremmo creduto. La squadra lotta, combatte ma ogni partita è un’esame. Dobbiamo vincere, lo impone la classifica”.
ORE 18.24 – “Al posto di Ranocchia giocherà Blin, è un grande uomo. Ho anche il dubbio Vasic-Palumbo. Tre o quattro giocatori freschi li metterò, non stravolgerò la formazione, qualche cambio in più lo farò a Padova”.
ORE 18.25 – “Il mio pensiero unico è la Juve Stabia, mi auguro che la gente ci darà una grande mano. Abbiamo già pagato caro all’andata contro di loro. Ci concentriamo su questa partita, qualche forza fresca la metterò, penso che la gara più complicata sia la terza, la seconda è nel nostro stadio”.
ORE 18.27 – “Mi auguro sempre che i subentrati facciano bene, chi entra è più importante di chi gioca dall’inizio. Cerco di trasmettere questo, molte volte quelli che sono entrati ci hanno aiutato. Cambio modulo? Ci ha portato fin qua quindi è difficile, ma a partita in corso la squadra lo può fare”.
