Palermo, la carica dei tifosi: in 300 a Pescara nonostante le limitazioni
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Notizie, Serie B
Saranno circa 300 i tifosi rosanero presenti allo stadio “Adriatico” per la sfida contro il Pescara, nonostante il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Sicilia. Dei 741 posti disponibili nel settore ospiti, una parte è già stata occupata da sostenitori del Palermo non residenti nell’Isola, unico bacino autorizzato a seguire la squadra in Abruzzo.
Una limitazione che non spegne però la voglia di esserci. Anzi, la trasferta di Pescara diventa l’ennesima dimostrazione di attaccamento in una stagione segnata da restrizioni ripetute. In un momento cruciale della corsa alla promozione, la squadra di Inzaghi dovrà fare a meno di una fetta consistente del proprio pubblico, ma potrà contare su uno zoccolo duro deciso a farsi sentire.
Malcontento crescente e trasferte sotto osservazione
Il provvedimento ha riacceso il malumore della tifoseria, che parla di un “modus operandi” penalizzante per un’intera piazza. Il tema, del resto, non riguarda soltanto Pescara: anche la prossima trasferta di Carrara è finita sotto la lente dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, con il rischio concreto di nuove restrizioni.
La richiesta che arriva dal popolo rosanero è chiara: maggiore trasparenza e uniformità nelle decisioni che limitano la possibilità di seguire la squadra lontano dal “Barbera”. La Curva Nord, con un messaggio dai toni duri pubblicato sui social, ha espresso tutta la propria indignazione, denunciando scelte ritenute incomprensibili e dannose.
Proteste e precedenti: una stagione a porte chiuse
Nel comunicato, gli ultras puntano il dito contro Prefetture e GOS, accusati di vietare trasferte senza motivazioni ritenute adeguate. A corredo della protesta, uno striscione affisso nel piazzale dello stadio: “Prefetture e GOS incompetenti, società compiacenti”. Un messaggio che chiama in causa anche i club, invitati a tutelare maggiormente i propri sostenitori.
Non è un caso isolato. Nelle scorse settimane, in occasione della gara contro la Sampdoria, era stato disposto un divieto analogo per i residenti in Sicilia, con l’unica eccezione dei possessori di fidelity card. Ancora più rigide le misure per Bari, dove il settore ospiti era stato riservato alle scuole calcio pugliesi, escludendo di fatto il tifo organizzato palermitano. A Pescara saranno “solo” 300, ma faranno rumore per molti di più.