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Palermo, la miglior difesa del campionato. Il Pescara è la peggiore

La sfida tra Palermo e Pescara mette in luce un vero e proprio abisso, non solo geografico ma soprattutto tecnico e mentale, tra una squadra che sogna la Serie A e una che sta sprofondando nell’incubo della retrocessione. Il cosiddetto “Muro di Pippo” rappresenta il manifesto tattico di Inzaghi, capace di trasformare i rosanero in una cassaforte inattaccabile con soli diciannove gol subiti in ventisei gare.

Questa solidità, garantita da un modulo 3-4-2-1 e da interpreti come Joronen, Bani e Ceccaroni, ha permesso al club di consolidare il quarto posto a quota 51 punti. All’opposto si trova la situazione del Pescara, fanalino di coda tormentato dalla peggiore difesa del torneo con ben cinquantuno reti incassate e appena tre successi stagionali.

Nonostante l’impari confronto statistico e i quattordici risultati utili consecutivi dei siciliani, la gara nasconde le insidie tipiche di un “testacoda”, dove il Palermo dovrà evitare ogni calo di tensione per non perdere il treno della promozione diretta nella volata contro le prime della classe. Lo riporta Repubblica.




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