Palermo – Mantova 2 – 1 LE PAGELLE / Ranocchia, Pohja e Segre top. Blin, che follia!
Una squadra furiosa, che sbuffa ancora rabbia per la sconfitta di Pescara contro una ‘dimessa’ già dalla formazione iniziale (troppo turnover), che regala il gol dell’1 a 0 e resta in dieci dopo mezz’ora: come poteva finire Palermo – Mantova se non con goleada e minimo sforzo? Diciamolo con franchezza, dopo il 2 a 0 di Pohjanpalo l’attenzione più che al “Barbera” era rivolta a Frosinone, dove il Pescara stava facendo il secondo miracolo in tre giorni.
Tutto facile? Neanche per idea. Il Palermo si complica la vita da solo e un clamoroso errore di Blin, subentrato a Ranocchia, costa rigore ed espulsione, che riapre formalmente una partita morta e sepolta. Con annesso nervosismo e patema d’animo. Poteva essere una gara meno tirata delle altre e invece negli ultimi minuti – pur senza rischi veri e propri – sono stati un incubo. Del resto, la statistica era chiara: in Serie B nove volte su nove questa partita è finita in parità. Per fortuna la squadra è riuscita a spezzare l’incantesimo.
Alla fine, dopo un lungo sospiro e tanta sofferenza gratuita, il Palermo tira le somme. La vittoria è meritata, anche dopo il 2 a 1 ci sono state occasioni per richiuderla; la striscia record di vittorie casalinghe consecutive si allunga (ora sono nove) e in classifica il Palermo ha recuperato punti preziosi al Frosinone, che solo nel finale ha pareggiato con il Pescara. La squadra non intende mollare ed è forse la risposta più importante che poteva arrivare.
C’è poco altro da aggiungere, perché la partita era già vinta in modo agevole. La follia di Blin fa parte di quelle cose imponderabili che rendono il calcio uno sport pazzesco.
PALERMO: Joronen 6,5; Peda 6 (dal 39′ s.t. Magnani s.v.), Bani 6,5, Ceccaroni 6; Pierozzi 6 (dal 39′ s.t. Gyasi s.v.), Segre 7, Ranocchia 7 (dal 1′ s.t. Blin 3), Augello 7; Palumbo 7 (dal 24′ s.t. Gomes 6), Le Douaron 6,5 (dal 32′ s.t. Johnsen 6); Pohjanpalo 7.
MANTOVA: Bardi 6; Dembelé 5,5 (dal 9′ s.t. Maggioni 6), Cella 6, Castellini 5,5 (dal 32′ s.t. Mancuso s.v.); Radaelli 5, Trimboli 5,5, Zuccon 4,5, Benaissa 5; Bragantini 6 (dal 1′ s.t. Paoletti 5,5), Caprini 6,5 (dal 32′ s.t. Buso s.v.); Mensah 5,5 (dal 9′ s.t. Marras 7).
Joronen 6,5: Subisce sul primo palo un gol che sembra evitabile sul tiro forte di Caprini ma l’azione è viziata da un fuorigioco netto e quindi derubricata. Deve fare pochissimo per tutta la partita ma deve inchinarsi di fronte al rigore di Marras. Sul tiro di Marras nel finale non è perfetto ma era anche coperto. Non perde la serenità nemmeno nel recupero, quando Marras lo impegna ancora. Poi fa un miracolo all’ultima azione: sarebbe stato fuorigioco (almeno per l’arbitro ma forse non per il Var) ma intanto ha evitato l’infarto di qualche migliaio di tifosi.
Peda 6: Un paio di contrasti ruvidi e vincenti testimoniano la voglia di riscattare la non felice prova di Pescara. Non deve fare molto altro.
(dal 39′ s.t. Magnani) s.v.: Va a fare il braccetto di destra visto che Peda è ammonito.
Bani 6,5: Torna in campo e trasmette quell’aura di sicurezza che tocca a un capitano. Il test non è attendibile ma è certamente positivo. Incolpevole sul gol, presente nel finale quando il Mantova cerca un disperato pareggio. Finisce con i crampi, residuo dello stato influenzale dei giorni scorsi.
Ceccaroni 6: Se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, perde il pallone da cui nasce il gol annullato di Caprini. Quisquilie, direbbe Totò. Deve svegliarsi nei venti minuti finali perché la partita si complica: va vicino anche al gol con il destro.
Pierozzi 6: La fascia destra si trasforma subito in una passeggiata primaverile al Foro Italico. Appena il tempo di sembrare più vivace delle ultime prestazioni che la partita sembra già finita. Dopo il 2 a 1 invece le cose si complicano e rimedia anche un’ammonizione che gli costa la squalifica per la prossima gara. E la sostituzione.
(dal 39′ s.t. Gyasi): Pochi minuti, ingiudicabile.
Segre 7: Spende i suoi dieci chilometri settimanali nei primi 20 minuti, lo vedi dappertutto a pressare, con la ferocia dei giorni migliori. Recupera tanti palloni, corre a perdifiato anche quando non c’è particolare necessita. Chicca: nella ripresa indovina un tiro in porta da fuori area di collo destro che impegna Bardi, sarebbe stato un bel gol. Mezzo punto in più per lo scatto nel finale, molto gradito dal pubblico.
Ranocchia 7: Segna la rete che sblocca la partita con un tiro da fuori area all’angolino: gol bellissimo a prescindere ma la cosa bella è che da qualche settimana il centrocampista inquadra la porta come raramente ha fatto in due anni. Sul piano stilistico la cosa più bella la fa in occasione del 2 a 0, con l’imbucata per Palumbo che ‘sventra’ la difesa del Mantova. Esce nell’intervallo perché è ammonito e perché sembrava l’occasione migliore per farlo rifiatare.
(dal 1′ s.t. Blin) 3: Follia. Talmente grossa che si fa fatica a raccontarla. Controlla con troppa leggerezza un pallone al limite dell’area, se la fa rubare da un avversario e poi cade in area abbracciando il pallone: rigore (e gol) per il Mantova ed espulsione per lui. Poteva essere la partita ideale per rientrare nei ranghi, Inzaghi gli ha concesso un tempo intero e invece la partita dura i soliti 20 minuti.
Augello 7: Protagonista dell’1 a 0: prima pressa su Radaelli costringendolo all’errore e sulla respinta del portiere serve l’assist al bacio per il tiro di Ranocchia. La fascia sinistra è ‘sua’ anche quando non deve spingere al massimo, il suo sinistro sui calci piazzati è un lusso per la Serie B. Nel secondo tempo è anche più straripante, è lui a scodellare un bel po’ di palloni in mezzo.
Palumbo 7: Gioca sul centrosinistra e incide tanto perché sa abbinare qualità e quantità. Corre tantissimo ma non rinuncia a giocate del suo repertorio: Ranocchia è bravissimo nel pescarlo in profondità ma lui è bravissimo nel controllo e nella lucidità per l’assist a Pohjanpalo. Nel secondo tempo, con l’uscita di Ranocchia, arretra il suo raggio d’azione ma non diminuisce il suo volume di gioco. Esce per esigenze tattiche dopo l’espulsione di Blin.
(dal 24′ s.t. Gomes) 6: Meglio delle ultime volte, un po’ più concreto anche perché la partita si mette in salita e bisogna spremersi per portare a casa la vittoria.
Le Douaron 6,5: L’unica novità è che agisce prevalentemente sul centrodestra, dove sembra a suo agio. Stavolta non deve neanche fare troppo a ‘sportellate’ e la sua ‘carrozzeria’ esce intatta dal campo di gioco. Fa con diligenza il suo solito lavoro, quello per il quale Inzaghi lo predilige a Johnsen ora e a Brunori prima. Sfiora il gol del 3 a 1, di testa, mandando alto e poi esce: non sembra contentissimo mentre fa spazio a J0hnsen.
(dal 32′ s.t. Johnsen) 6: Pochi minuti ma sembra più concreto che fumoso, anche in fase di interdizione. Un passo avanti.
Pohjanpalo 7: Può essere mai che al terzo minuto il super bomber si divora un gol a tu per tu con il portiere? Può essere ma è tale la ‘mortificazione’ che cerca subito di rimediare, sfiorando con i capelli – in tuffo – la successiva conclusione di Ranocchia e cercando di ‘mettere cappello’ anche sul primo gol (lui sembra rivendicarlo). Per sì e per no il suo gol lo segna comunque, il diciannovesimo, che sembra banale ma non lo è: annusa l’assist di Palumbo e protegge la palla dal possibile intervento di un difensore mettendosi nelle condizioni di segnare comodamente.

Abbiamo vinto solo perché blin é stato espulso. Se restava in campo ne prendevamo altri due. Ogni volta che entra è una tragedia
Una squadra inguardabile.
Sono riusciti ad aprire la partita sul 2-0 e superiorità numerica.
Ci vorrebbe guardare il film con Al Pacino quando negli spogliatoi picchia i suoi uomini per spronarli.
Che vergogna da 4 anni. Non se ne può più.
io direi che inzaghi e’ un incosciente a fare entrare blin e gomes, giocatori completamente inutili e con loro in campo il palermo smette di giocare – com si fa a consegnare il gioco in mano al mantova negli ultimi 15 minuti senza riuscire a toccare palla – una vergogna, inzaghi sveglia
Gomes in confronto a blin é Maradona . Ed è quanto dire…
Bravo, siamo in due anche se larga minoranza
Che Gomes sia meglio di Blin lo pensiamo in tanti in realtà, il problema è che entrambi non sono giocatori di spessore, non sono da squadre che lottano per obiettivi importanti. Non riesco a capire perchè a gennaio non sono stati ceduti, o forse sì: nessuno li cerca!!!
Inzaghi mamma mia….inadeguato non solo per l’ingresso di Blin ma anche perche mi toglie Le Douron che stava dando l’anima. Non mi convince proprio questo allenatore
Mi spiace, ma Joronen 6,5 proprio no. Si porta dietro le scorie di Pescara ed è spesso incerto nel respingere la palla. Nonostante il miracolo finale, per me sufficienza risicata
Scusate ma si può essere così co….ni da abbracciare volontariamente il pallone nella propria aria di rigore?
Ma ad Inzaghi glielo ha prescritto il medico a sostituire sempre l’ammonito di turno, nello specifico Ranocchia migliore in campo col disastroso Blin?
Indaghi deve rivedere la “sua” regola sui cambi dettati dalle ammonizioni. Basta togliere ancora una volta Ranocchia e Palumbo per Blin e Gomes
Diceva mio Nonno : « Ogni pisci ru mari é distinatu à cù si l’avi à manciari ». Vedremo se ci toccherà un bel pesce spada o una mezza sarda salata. La strada é ancora lunga e scivolosa. Coraggio, umiltà e nervi saldi perché restano dieci battaglie infuocate. Lanciamo urla convinte : Forza Palermo Sempre
Blin ormai è fuori dal progetto Palermo, credo che con oggi abbia chiuso….
Vittoria che conferma che quello di Pescara è stato semplicemente un passo falso, di quelli che è fisiologico che capitino ogni tanto, come avevo osservato qualche giorno fa commentando a caldo quella sconfitta
L’ isteria di tanti tifosi per quel risultato è stata ridicola, ma si sa che il tifoso medio di calcio capisce poco o nulla
Peraltro il.l Pescara oggi ha pareggiato a Frosinone, confermando di essere in un ottimo momento di forma.
Oggi la partita sarebbe stata senza storia se Blin non l’ avesse riaperta con quella scelleratezza, dopodiché in casi simili è naturale subire un contraccolpo negativo più che altro dal punto di vista psicologico, come puntualmente successo .
Ma la reazione è stata evidente, a conferma del fatto che con Inzaghi alla guida non c’è rischio di sbracare
Giornata DOPPIAMENTE positiva anche per via dei risultati di Catanzaro e Frosinone: abbiamo praticamente agguantato il Frosinone al terzo posto, e scavato un solco profondo dal quinto
Poi, a dirla tutta, finire terzi o quarti è sostanzialmente irrilevante I fini dei playoff. Lo dice la storia della B, solo negli ultimi 3 campionati ai playoff è stata promossa a squadra piazzatasi quarta nella regular season.
L’ importante è non scendere sotto il quarto posto , e, come spiego da mesi, quello deve essere l’ obbiettivo del Palermo.
Da questo punto di vista finora stiamo andando alla grande
Ah al mio precedente messaggio aggiungo le lodi per Pohjanpalo.
Miglior centravanti visto a Palermo dai tempi di Toni, c’è poco da fare .
E sottolineo che ho scritto specificamente “CENTRAVANTI”, non genericamente “attaccante”…non ogni attaccante è un centravanti… questo per evitare fraintendimenti
Egregio Direttore, malgrado ella appaia un sostenitore della corrente di pensiero per la quale l’attuale mister sia un valore aggiunto per la squadra, innegabile la sua capacità di correre a braccia alzate davanti la panchina per 90 minuti, non sorge il dubbio che lo stesso non abbia compreso il valore dei singoli giocatori e anche quali siano le posizioni sul campo in cui essi debbano essere chiamati a giocare? Le appare saggio affrontare le partite decisive con lui al comando?
Financo il destino cinico e baro, che non ha sicuramente non ha visto la partita, si è proposto come assistente alle sostituzioni per le prossime partite, però a braccia lungo i fianchi.
P. S Dal minuto 80 il Palermo ha rischiato il pareggio il Frosinone lo ha raggiunto.
assumerei uno psicologo, squadra a tratti schizofrenica
C’è poco da dire, la partita era in soffitta, avremmo fatto il terzo gol perchè il Mantova non riusciva più a giocare. Ma mi chiedo, come può un professionista che ha pure giocato in serie A commettere un’ingenuità simile? Roba da dilettanti e siccome gli errori si pagano, spero di non vederlo più in campo perchè ha dimostrato di non essere da Palermo. Comunque l’importante era vincere ed è successo. Ps: la prestazione del Pescara oggi limita le amarezze dell’ultima nostra sconfitta perchè dimostra che il Pescara è entrato in forma giusto adesso… e comunque ha consentito a noi di recuperare 2 punti al Frosinone. Adesso prendiamoci tre punti a Carrara, non è impossibile. Nota di merito a Ranocchia che oggi ha messo a tecere le critiche di ,anche qui , ha sempre qualcosa da dire.
A me personalmente spaventa il Mister.
Prima avevo la convinzione che la tremarella iniziasse
Dal settantesimo in poi………
Adesso la tremarella inizia a fine primo tempo.
Lui ha nella testa i suoi soliti cambi inutili!
Cacciano Blin, lui che fa, sostituisce Palumbo,
Con Gomes, Roba da Mat..
Risultato…… il Palermo, arroccato nella sua area.
Inzaghi voto 5!
Solo Palermo.
Saluti.
Se rivedra’ l’ultima azione il Direttore probabilmente comprendera’ che il miracolo di Joronen e’ stato in realta’ determinante, perche’ chi calcia e’ assolutamente in posizione regolare e arbitro e guardalinee hanno preso un abbaglio nel segnalare l’infrazione. Fosse entrata quella palla il gol sarebbe stato si’ annullato, ma poi concesso dopo passaggio al VAR.
Per il resto temevo questa partita, pensavo che il contracolpo della sconfitta di Pescara e le vittorie delle prime due potessero sgonfiare un po’ la squadra ed invece, al netto della raccapricciante follia di Blin, la risposta e’ stata perentoria. Dopo il rigore e la ricostituita parita’numerica e’stata un’áltra partita e gli ultimi dieci piu’recupero una vera sofferenza, perche’ non abbiamo piu’ avuto possesso palla. Del resto senza Ranocchia e Palumbo non c’era alcuna possibilita’ di gestire noi la situazione. Per questo io, che tuttavia non sono nessuno e a differenza altrui non mi faccio forte di una esperienza di 30 o 40 anni di partite viste allo Stadio, non avrei fatto uscire Palumbo proprio per questo motivo, ma tant’e’…
Il Frosinone non e’ piu’ un rullo compressore, ma non perde mai anche se sotto di due gol e materializza gol e punti ben oltre il novantesimo con una puntualita’ sconcertante. E’ sul Frosinone che va fatta la corsa perche’ il terzo posto, al di la’ delle legittime idee di ognuno, significherebbe giocare il ritorno in casa alla Favorita (in caso di finale, ovviamente) e se l’altra finalista dovesse essere proprio il Frosinone, molto meglio evitare i novanti minuti di fine stagione in quella fossa dei leoni.
Per finire: Inzaghi, i preparatori, i medici, persino il buon Dio ci guardino Ranocchia e Segre, perche’ sono gli unici due centrocampisti su cui potere contare, Blin e Giovane stendiamo un velo pietoso, su Gomes penso da tempo sia un altro ex ancora tesserato per noi, anche se oggi mi e’ sembrato piu’ dentro la partita e meno fantasma del solito.
Carrara, come del resto e’stato per quasi tutte le trasferte, sara’ difficilissima. Speriamo che scendano in campo con ben altro spirito rispetto Pescara.
Tem sta per Templare, ho una tastiera di m…. purtroppo.