Palermo, missione al Braglia per sfatare il tabù delle grandi
Il girone di ritorno del Palermo è iniziato con il piede giusto, portando in dote tre punti preziosi contro lo Spezia e confermando un trend positivo che dura ormai da otto giornate. Tuttavia, se gli uomini di Inzaghi vogliono davvero ambire alla promozione diretta, devono affrontare un nodo che finora è rimasto irrisolto: il rendimento negli scontri diretti.
I numeri parlano chiaro e fotografano una sorta di “allergia” alle grandi. Guardando l’attuale classifica, i rosa non hanno ancora ottenuto una vittoria contro le squadre che occupano le prime otto posizioni. L’unico successo contro una compagine di alta classifica risale al 3-1 di dicembre contro l’Empoli, che però nel frattempo è scivolato al nono posto. Per il resto, il bilancio contro le big piange: appena quattro pareggi e tre sconfitte. È un dato che pesa non solo sulla classifica attuale, ma anche in ottica futura, considerando l’importanza degli scontri diretti in caso di arrivo a pari punti.
La trasferta di domani al “Braglia” contro il Modena rappresenta quindi molto più di una semplice partita. È una prova di maturità contro un avversario che all’andata, nonostante l’1-1 finale, aveva messo a nudo diverse fragilità della squadra di Inzaghi, dominando il gioco per lunghi tratti al Barbera. Oggi lo scenario è diverso: il Palermo è in fiducia e non perde da due mesi, mentre i “canarini”, pur reduci dal successo di Pescara, hanno vissuto settimane turbolente. Lo riporta il Giornale di Sicilia.

Queste sono cose belle e vere! Bravo Jacopo, ragazzo pulito e ottimo giocatore!