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Palermo, scacco matto per Johnsen. E Diakité può partire

Il Palermo ha poco tempo e accelera con decisione sul mercato. L’obiettivo numero uno per alzare l’asticella ha un nome e un cognome ben precisi: Dennis Johnsen. L’operazione che porterà l’attaccante norvegese in Sicilia è ormai entrata nella sua fase cruciale e, salvo clamorosi colpi di scena, si avvia verso una fumata bianca definitiva, secondo il Giornale di Sicilia.

Curiosamente, nonostante la trattativa sia in dirittura d’arrivo, Johnsen è stato convocato dalla Cremonese per la sfida odierna contro l’Inter. Non si tratta però di un ripensamento: è una scelta obbligata dall’emergenza infortuni che ha colpito l’attacco grigiorosso. Per il norvegese, quella di stasera ha tutto il sapore di un’ultima passerella con i lombardi prima di sbarcare a Palermo.

La società di viale del Fante ha scelto di non badare a spese per lui, mettendo sul piatto un investimento che supera i 3 milioni di euro. È un segnale forte della nuova filosofia del club: meno scommesse, più giocatori pronti e di categoria superiore. Per il calciatore è pronto un contratto di tre anni e mezzo, a testimonianza di quanto il City Group creda nel suo impatto immediato.




Non c’è solo il mercato in entrata a tenere banco. Le ultime ore di trattative serviranno anche a chiarire il futuro di Diakité. Il laterale maliano ha diversi estimatori: in Italia si sono mossi Modena e Avellino, ma non mancano le sirene dall’estero. Nelle ultime ore è sfumata l’ipotesi di uno scambio con la Sampdoria per Fabio Depaoli.

23 thoughts on “Palermo, scacco matto per Johnsen. E Diakité può partire

  1. Certamente un buon giocatore anche questo. L’ho più volte visto giocare contro di noi e , per quello che ricordo, si tratta di un un’attaccante esterno un po’ discontinuo. Ricordi vaghi comunque, può darsi che adesso sia migliorato. Nel frattempo , viene da ridere, Gilardino esonerato . Dopo aver fatto fuoco e fiamme per trattenere Tramoni. E adesso ? Fossi il Palermo offrirei un milione al Pisa per il cartellino…chissà.

  2. A me lo scambio con Depaoli non dispiacerebbe. Ho sempre apprezzato il giocatore perché uomo di gran temperamento in campo, poi tecnicamente mi pare superiore a Diakité anche se è molto meno prestante dal punto di vista atletico.

    1. Io prenderei Rui Modesto che secondo me è più forte di Depaoli e vale il doppio. Secondo Transfermarkt Depaoli vale €.900.000 e Rui Modesto €.1.800.000.

      1. Non sempre maggior valore corrisponde ad un calciatore migliore. In ogni caso la voce sullo scambio Depaoli-Diakità è durata meno di 24 ore ed è stata già smentita.

  3. E se Diakitè non parte per mancanza di acquirenti? Avremo un giocatore distrutto nel morale e di questo saremo responsabili anche noi tifosi per i commenti ingenerosi di questi ultimi tempi.

  4. Diakitè non si tocca!
    Diakitè deve restare!
    Non dimentichiamo la sua doppietta alla sampdoria, il suo gran gol alla carrarese, altri bei gol, la grinta messa in campo, il furore agonistico, il rispetto per i tifosi (sempre uno dei primi a venire sotto la nord e sotto il settore ospiti), l’attaccamento alla maglia.
    Diakitè, Palermo è con te!

    1. E’ da inizio gennaio che non viene neanche più convocato e non è ripetendo lo stesso messaggio in una chat che farai cambiare idea alla società, fattene una ragione.

    2. Il giocatore è fuori per “scelta tecnica”! Parole di Inzaghi nell’ultima conferenza stampa. Quindi se non dovesse partire, Diakitè rimarrà comunque fuori rosa. Fattene una ragione.

    3. Scurdatillo, fattene una ragione. A parte che tutti i tifosi se ne stanno proprio fregando di lui. Tutti preferisco che la rosa sia rinforzata.

  5. Dai che un altro bidone sta andando via, per me titolare nalla hall of poors del Palermo tragato City Group (giocatori che rispetto alle aspettative e alle opportunità di giocare che hanno avuto, si sono rivelati dei bidoni), per me composta da (4-2-3-1):
    DESPLANCHES,
    DIAKITE, BANYIA, NIKOLAU, MASCIANGELO
    SARIC, COULIBALY
    INSIGNE, CHAKA TRAORE, APPUAH
    HENRY (TUTINO).
    Allenatore (per acclamazione): Dionis-canzi

    1. Elenco che mette i brividi ma che spiega le difficoltà di oggi nel concludere certe operazioni. E , ricordo sempre, alcuni di questi gravano pesantemente sul bilancio del Palermo.

      1. E anche Kanoute’ (o era Kante’? No, no. Era proprio Kanoute’), Odjer, Broh e Marong. Tutti pupilli di Rosanero, peraltro.

  6. Diakite può partire, mi fa un po sorridere. Diakite è già partito da tempo . Probabilmente dopo l’espulsione di Avellino . Personalmente sono convinto che sia stato rovinato anche da un modo di impiego non adeguato alle sue caratteristiche. Per me resta solo un discreto difensore, da migliorare comunque nella gestione della sua esuberanza fisica . Mai esterno , mai centrocampista nei quattro.

    1. Solo Rosanero ha ragione.
      Il problema è che Diakite non può giocare esterno. È un buon difensore per la B, con piedi poco educati e fisicità a volte utile, a volte dannosa.
      Può fare bene in B, ma al Palermo di fatto è in esubero adesso. Giusto dargli opportunità altrove, senza demonizzare.

    2. Parole sante. E’ un braccetto della difesa a tre non un esterno. E a Palermo ha pagato
      anche il fatto di essere entrato nel cerchio magico di Rosanero.

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