​​

Palermo – Südtirol 3 – 0 LE PAGELLE / Pohja e Le Douaron, sentenze. Ranocchia e Palumbo bene

Mostruosa prova di forza: è un Palermo da applausi a scena aperta. Vittoria schiacciante, vertice della classifica ancora più vicino (due punti rosicchiati al Frosinone), 14esimo risultato utile consecutivo, ottava vittoria interna consecutiva (record storico) e quinta partita consecutiva con tre gol all’attivo. Il tutto contro una formazione, il Südtirol, che non avrà il ‘nome’ altisonante ma si è dimostrata in forma come ci si aspettava, dal momento che aveva fatto 17 punti nelle ultime sette gare (cinque vittorie e due pari).

Gli episodi hanno girato per il verso giusto (paratona di Joronen sullo 0 a 0 e rigore controverso ma non certo scandaloso). Il Palermo ha fatto di tutto per vincerla fin dal primo minuto, giocando con straordinaria aggressività, con automatismi, con voglia e con il giusto cinismo. E con la capacità di chiuderla a inizio di ripresa, come sta facendo da un po’ di tempo a questa parte.

È la vittoria di Inzaghi, indiscutibilmente. Ancora mette in campo la formazione con cui ha tirato avanti per tre mesi, rinunciando agli innesti del calciomercato, che certamente saranno più utili in futuro. Le Douaron che ‘supera’ Johnsen o Peda che vince la concorrenza con Magnani sono delle ‘scommesse vinte dall’allenatore, che già da un paio di settimane, nelle sue esternazioni della vigilia, ha cambiato ritornello, sentendosi sicuro al 100% della forza di questa squadra.



Annotazione curiosa: è diminuito il numero degli spettatori presenti al “Barbera”, in modo quasi inversamente proporzionale ai risultati. Non comprendiamo perché.

PALERMO: Joronen 7,5; Peda 7, Bani 6,5 (dal 9′ s.t. Magnani 6,5), Ceccaroni 7; Pierozzi 6,5 (dal 20′ s.t. Gyasi 6), Segre 7, Ranocchia 7,5 (dal 35′ s.t. Blin s.v.), Augello 6,5; Palumbo 7,5, Le Douaron 7,5 (dal 20′ s.t. Johnsen 6); Pohjanpalo 7 (dal 35′ s.t. Corona s.v.).

SÜDTIROL: Adamonis 5; El Kaouakibi 5,5, Veseli 5,5 (dal 33′ s.t. Mancini s.v.), Bordon 5; Molina 5,5, Tait 6 (dal 20′ s.t. Crnigoj s.v.), Frigerio 5,5 (dal 20′ s.t. Tronchin s.v.), Casiraghi 6 (dal 37′ s.t. Verdi s.v.), S. Davì 6; Merkaj 5,5, Pecorino 5 (dal 20′ s.t. Tonin 5,5).

Joronen 7,5: Quando qualcuno parlerà di vittoria netta e comoda, vada a ripensare alla parata che compie su tiro ravvicinato di Casiraghi sullo 0 a 0: è uno dei momenti cardine di questa giornata e non è nemmeno una novità per un portiere che ha subito solo un gol nella prima mezz’ora di tutte le partite giocate. La sua non è stata una giornata semplice, in un paio di occasioni è stato graziato dalla scarsa mira degli avversari. Ma il secondo tempo lo trascorre… davanti alla tv.

Peda 7: Inzaghi pesca bene dal mazzo, scegliendo lui nel gruppo in cui c’erano Bereszynski e Magnani. Fiducia ripagata, il polacco è sempre molto attento in marcatura senza neanche bisogno di ricorrere al fallo. Tra i plus di giornata anche il recupero di palla in zona avanzata che propizia il gol di Le Douaron.

Bani 6,5: Partita di sostanza. Di testa le prende quasi tutte lui e ha il buon senso della posizione, che lo aiuta nei frangenti più delicati. Nel primo tempo solo una sbavatura, quando tutta la difesa resta sorpresa dall’inserimento di Casiraghi. Sul 3 a 0 esce, così riposa un po’ anche lui.

(dal 9′ s.t. Magnani) 6,5: Inzaghi lo aveva detto alla vigilia, aveva un po’ forzato i tempi del recupero e così lo lascia in panchina, ma lo mette dentro a gara virtualmente chiusa per fargli completare il rodaggio. Schierato al centro – suo ruolo naturale – diventa subito importante per una chiusura provvidenziale in area. Si segnala anche per un bel lancio lungo a pescare Johnsen.

Ceccaroni 7: Guardingo, occupa il suo tradizionale ruolo di braccetto sinistro senza lasciarsi attrarre dalla possibilità di qualche avventura in avanti per tutto il complicato primo tempo. Non è un difetto, il Südtirol è sempre piuttosto minaccioso, sta bene atleticamente quanto il Palermo e non è il caso di scoprirsi, soprattutto dopo il doppio vantaggio. Nella ripresa si preoccupa di chiudere la gara, il suo inserimento da sinistra è chirurgico, il passaggio di Ranocchia è al bacio, la conclusione non è stilisticamente perfetta ma il pallonetto effettuato con la tibia vale il 3 a 0 della serenità.

Pierozzi 6,5: Partita continua e senza picchi particolari. Non perde il duello sulla fascia con Davì ma nemmeno lo vince. Anche lui resta spesso nella propria metà campo. Centellina gli interventi con sapienza. E anche Inzaghi lo centellina, risparmiandogli l’ultima mezz’ora.

(dal 20′ s.t. Gyasi) 6: Non è colpa sua se la partita è già finita e il suo è solo un gettone di presenza utile.

Segre 7: Si procura il discusso rigore del vantaggio grazie all’intervento del Var, che corregge l’arbitro che l’aveva ammonito per simulazione. Al di là della valutazione arbitrale, è un’azione che rappresenta bene la partita di Segre, sempre a caccia del pallone anche quando l’impresa sembra disperata, che corre all’impazzata, recupera molti palloni e trasmette entusiasmo. Potrebbe anche segnare il gol del 4 a 0 ma non è adeguatamente reattivo.

Ranocchia 7,5: Da segnalare, con piacevole stupore, che inquadra la porta due volte consecutivamente, in apertura di partita, costringendo il portiere avversario a due parate non semplici. E segna un 4 a 0 da favola (tiro da fuori area di controbalzo all’incrocio) che l’arbitro annulla per precedente fallo di Pohjanpalo. L’impressione è che si stia allenando tanto su questo fondamentale su cui aveva mostrato lacune. Aggiungiamoci anche una buona partita per quantità e qualità, con un “focus” sull’assist per Ceccaroni: lancio di 30 metri con il contagiri.

(dal 35′ s.t. Blin) s.v. Entrare in campo ogni tanto gli può solo far bene.

Augello 6,5: Si appoggia molto su Le Douaron e non è un caso che anche stavolta il Palermo manovri soprattutto sulla fascia sinistra. La sua prestanza fisica si fa sentire, rispetto ad altre gare stavolta è meno prolifico nei cross da buona posizione. Ne mette uno in mezzo nel secondo tempo e per poco non arriva il 4 a 0. Nel finale prova anche a mettere la firma con il suo mancino ma il portiere para.

Palumbo 7,5: Colpisce la sua disponibilità a fare il ‘muratore’ qualunque. Quando la gara richiede più manovali che ingegneri e lui si adegua senza problemi. Sotto questo profilo resta memorabile come ‘arrocca’ il pallone in tribuna in fase di interdizione verso la fine del primo tempo. Ma anche nella versione “di quantità” – ha corso tantissimo – la sua prestazione è ben oltre la sufficienza. Quando la gara è virtualmente vinta, si lascia andare anche a giocate delle sue.

Le Douaron 7,5: Quando segna lui il Palermo vince: è una sentenza. Realizza il 2 a 0 con un tiro dalla distanza, non forte ma angolato, che beffa Adamonis. Quinto gol stagionale, in molti avrebbero sottoscritto un simile bottino. Ma la rete non è tutto, piace al pubblico (e ovviamente anche a Inzaghi, che lo ha schierato titolare) la quantità di palloni che insegue e la disponibilità che offre ai compagni: a tratti sembra l’asinello che trascina il carretto siciliano. E, a scanso di equivoci, è una metafora affettuosa e non sarcastica.

(dal 20′ s.t. Johnsen) 6: Anche per lui prosegue il rodaggio. Per come ragiona Inzaghi, la panchina non è nemmeno un evento riduttivo. Quando entra la partita è già in freezer. Non ha la cattiveria giusta quando Magnani lo pesca in attacco e non riesce a concludere.

Pohjanpalo 7: Continua a trasformare i rigori con grande personalità e freddezza: il portiere intuisce ma il tiro è troppo angolato. E sono diciassette. È la firma a una partita in cui conferma di avere esplosività fisica in esubero, sempre pronto ad aggredire l’avversario con la palla e anche disponibile al dialogo con i compagni.

(dal 35′ s.t. Corona) s.v.: Piccoli spezzoni che lo aiuteranno a crescere e a sentirsi protagonista.

LEGGI ANCHE

INVASIONE DI CAMPO AL BARBERA

PALERMO, CHE RECORD DI VITTORIE !!!

LA CRONACA DEL MATCH

53 thoughts on “Palermo – Südtirol 3 – 0 LE PAGELLE / Pohja e Le Douaron, sentenze. Ranocchia e Palumbo bene

    1. Anche oggi ci hanno annullato un gol regolare. Non c’è nessuna carica di Pohjanpalo sul portiere come si vede dalle immagini! Arbitri sempre più scarsi.

        1. Infatti non protesta né lui né i difensori, poi si rialza subito e tenta di parare il tiro. Ma smettetela voi che volete trasformare il calcio in Subbuteo!

      1. Carica inesistente. I due nemmeno di guardano, si scontrano casualmente, il portiere riprende la posizione per la possibile parata in tempo per ammirare il pallone che si insacca all’incrocio dei pali. Gol regolarissimo e meraviglioso annullato dall’ennesimo arbitro scadente.

  1. Ormai vengo a leggere i commenti solo per vedere se c’è quel genio del calcio che vuole Gomis , Gomes , gyasi e diakite

    1. Ma lascia perdere a quello ps+++++++++co che nelle sue deliranti pagelle dara’ 10 a Giasy e 0 ai migliori in campo, ossia Ceccaroni, Pierozzi, Segre, Ranocchia e Palumbo

  2. Palumbo è partito come un diesel e piano piano si è preso la squadra. in queste ultime due partite ha fatto paura, grazie anche ad un momento di forma impressionante

  3. Un Palermo, immenso!
    Un muro la retroguardia del Palermo,
    Palumbo, super!
    Oggi onestamente, mi sono piaciuti anche i cambi del Mister.
    Magnani, Johnsen, è Gyasi.
    Temo Inzaghi, dal 65° al 75° del secondo tempo……
    Sia chiaro, solo perché, sembra….. obbligato a far giocare
    Giocatori, che nel suo scacchiere niente ci azzeccano.
    Sono giusto 1 / 2 giocatori che in questo Palermo,
    Sono fuori.
    Solo Palermo.
    Saluti.

  4. Bisogna ammettere che e’ girata per il verso giusto SudTirol ostico e a tratti sfortunato ma il Palermo ha fatto buona partita grazie anche a un Palumbo da serie A…..Magnani in panchina e’ un lusso…..a Pescara sarà dura oggi il Venezia ha faticato per batterlo…..forza Palermo

  5. C’è poco da dire, il Palermo è in un momento di forma fisica e soprattutto mentale strepitosa: i numeri , le statistiche e la posizione in classifica lo testimoniano, ed il merito non può che essere di Inzaghi, miglior allenatore della B assieme a Stroppa, che sta facendo rendere questa squadra al massimo del suo potenziale e, forse, anzi leviamoci il forse, pure oltre, come fatto l’anno scorso a Pisa.

    A proposito, piccola digressione su Inzaghi…trovo assurdo che nella classifica della panchina d’oro 2024-2025 Inzaghi sia finito addirittura fuori dal podio…il Pisa l’anno scorso aveva una rosa inferiore, rispetto a Sassuolo, Spezia e Cremonese, eppure ha ottenuto la promozione diretta. Mah.

    Tornando alla partita: gli episodi sono girati per il verso giusto? Può darsi, ma a me pare che gli episodi tendano sempre a “girare per il verso giusto” quando una squadra sta bene e fa risultati. Diciamo che in generale credo poco alla fortuna.

    Comunque…indipendentemente da come vada il resto della stagione, con questa striscia di 8 vittorie casalinghe consecutive questa squadra ed il suo allenatore sono entrati nella storia del Palermo.

    La partita è stata vinta con pieno merito al netto dell’episodio dal quale nasce il rigore dell’1-0 (non commento mai le decisioni arbitrali, favorevoli o sfavorevoli che siano, e mi guardo bene dal farlo oggi), contro una squadra che, come giustamente sottolinea Monastra, attraversa un periodo di gran forma.

    Ennesima grande prestazione di Palumbo, che sta confermando di poter rendere bene anche in un contesto dove ci sono più pressioni rispetto a Modena e Terni.

    Infine, anch’io sono sorpreso dal fatto che ultimamente allo stadio non ci siano pienoni, nonostante i risultati della squadra. Difficile capire il perché?…Beh per quanto riguarda oggi, la butto lì…forse perché il Palermo giocava in concomitanza con la Juventus…..

    1. Ma tu non sei quello che aveva definito Desplanches “il nuovo Buffon”? Si’…E allora accattati u’ parrapicca e indossalo.

      1. Mai detta una simile bestialità. Sei il +++++ +++++++. Qui invece tutti si ricordano di quando sparlavi di Le Attaron. Ma qui +++ ++++ +++++++++

        1. Veramente tutti continuano a ricordarsi soprattutto della tua beatificazione di Desplanches. Anche perché, nell’occasione, insultasti Pigliacelli, che, magari, non era Buffon ma, certo, portiere più forte di Sebastien si dimostrava. E si dimostra dal momento che continua a giocare titolare in una squadra di buona classifica. Tutti si rammentano, inoltre, che, come se non bastasse la tua infatuazione per la RISERVISSIMA Gomes, caldeggiasti pure l’acquisto di un tale Valencia al posto del noto Soleri. Attassando, come tuo solito, l’operazione. Perché il Carneade non passo’ neppure le visite mediche e tu ci accucchiasti l’ennesima malafiura. Ah, ah, ah… Quanto a Le Douaron, rivendico con orgoglio di avere coniato per lui il soprannome Le Attaron. Si attagliava, del resto, benissimo alle deludenti prestazioni di un giocatore schierato da Dionisi, per altro insuflato da De Sanctis, centravanti nonostante non sapesse agire in area da prima punta e non riuscisse a inquadrare quasi mai la porta. In barba, peraltro, ai sei milioni di euro complessivamente investiti nel suo acquisto e nel suo acquisto
          sino al 2029. Dopo mesi di flop, Jeremy segno’, finalmente, qualche gol ma non abbastanza da scongiurare l’arrivo di Pohjanpalo e la contestuale resurrezione di Brunori. Così Le Douaron ritorno’, mestamente, sulla stessa panchina in cui l’aveva relegato persino Paracarro Henry. E, quando veniva mandato in campo da subentrante con compiti di seconda punta, Le Douaron finiva, regolarmente, per sovrapporsi a Pohjanpalo
          togliendogli spazio, innervosendolo e, addirittura, ribattendogli
          le conclusioni. Fu quello, probabilmente, il periodo
          più nero vissuto da Jeremy, che, impreciso, molle e sfiduciato, sembrava ambire solo a un rapido rientro in Francia, utile anche per scrollargli di dosso quel Le Attaron ormai incollatosi a lui come una seconda pelle. Le cose cambiarono completamente con l’avvento di Inzaghi, che allenamento dopo allenamento e partita dopo partita, ha trasformato in cigno trequartista grintoso e prolifico il brutto anatroccolo svogliato e inconcludente ereditato dal poco “prestativo” Dionisi. Morale: il Le Douaron di queste settimane è la bellissima evoluzione, non la bella copia, del Jeremy visto l’anno scorso. Allora non ne avevo intuito le potenzialità. Lo ammetto. Però non ci sarebbe riuscito neppure il Mago Houdini vedendolo autoannullarsi nei movimenti nell’area piccola, sbagliare gol facilissimi e trascinarsi alla ricerca della posizione. Come ritengo che pochi, oggi come oggi, preferiscano puntare su Le Douaron che su Johsen come succede a me. L’ho scritto una settimana fa. Controlla drasticamente se vuoi. E riguarda pure tue boutade, o, meglio, boutanade, su Desplanches e Valencia. Scripta manent.

          1. accogliendo la sua richiesta ho cestinato l’altro commento. Lei sta abusando della mia pazienza e credo che non sia un comportamento corretto. I suoi non sono commenti, sono continue provocazioni e rivendicazioni. Soprattutto mancanza di rispetto verso gli altri lettori, cosa di cui debbo tenere conto (gm)

  6. Gira tutto per il verso giusto, e comunque una squadra con mentalità inzaghiana.
    Ma porco cane gira dal verso giusto anche al Venezia……..

  7. Una grande vittoria, un Palermo finalmente cinico che sa chiudere le partite.
    Sud tirol ottima squadra, rognosa e combattiva, proprio come ci si aspettava.
    Avrei dato mezzo punto in più a Palumbo, che oggi , oltre alla sua qualità, ha dato soprattutto un grande contributo in chiave di copertura ed ha corso e battagliato ovunque.
    L’unica cosa a questo punto che potrebbe essere rischiosa sarebbe quella di sottovalutare i prossimi avversari e pensare che il meraviglioso storico filotto di risultati positivi siano semplici. Confido però in Inzaghi e nella sua voglia di non mollare mai tenendo sempre alta la concentrazione e la verve.
    Un’ultima nota su Le douaron: questo ragazzo la sua parte la fa sempre e poi non dimentichiamoci che ha giocato un ottimo campionato di vertice nella serie A francese.
    Bene così, adesso non fermiamoci.

  8. Finalmente di torna tutti insieme dallo stadio sorridenti e soddisfatti. Un Palermo pienamente consapevole dei propri mezzi , in gruppo di ragazzi liberi di testa che fa di tutto per emozionare la tifoseria. Andiamo avanti e forza Palermo.

  9. Squadra compatta e affiatata con spogliatoio unito.
    Il miglior acquisto di gennaio è stata la cessione di alcuni giocatori.

  10. Viene da ridere a pensare che in giro sui social ci sia ancora gente che critica Inzaghi, la sua gestione dei cambi, la scelta di tenere in panchina i rinforzi di Gennaio o il sopravvalutato Gomes. Inzaghi e’ riuscito nel miracolo di trasformare un gruppo di perdenti svogliati in un drappello di belve affamate ed in questo e’ stato finalmente appoggiato dalla societa’, che gli ha dato carta bianca nel potare i rami secchi (in qualche caso anche velenosi).

    In un campionato qualsiasi saremmo in uno dei primi due posti, con la quarta magari distanziata di sei o sette punti, quest’anno invece non c’e’ verso di schiodarci dal quarto posto e questo e’ purtroppo l’ostacolo piu’ grande da qui in avanti, perche’ se nessuna di quelle che ci stanno sopra molla, basta un passo falso per ritrovarsi con un gap di nuovo importante (a proposito, a beneficio del 100% dei giornalisti televisivi che regolarmente storpiano il termine dicendo “ghep”, si dice gap, come e’ scritto, ghep lo dicono solo a Bari) e con molte meno partite a disposizione per riavvicinarsi.

    Gli scontri diretti con Monza e Frosinone mai come adesso sembrano decisivi. Ieri sera ho guardicchiato il Frosinone. Poteva perdere con piu’ gol di scarto, ma alla fine poteva anche vincere. Rispetto a Venezia e Monza mi sembra una squadra piu’ alla nostra portata, con un gioco efficace e due esterni fortissimi, ma non impenetrabile in difesa. Fermo restando che nessuno fa conti di questo tipo, io metterei comunque loro nel mirino, almeno come primo obiettivo, ma il calcio e’ strano.

    Sulla partita di oggi per ragioni di lavoro ho intravisto solo il primo tempo sullo schermo di un cellulare. Ho visto una squadra quadrata e cinica, che sta bene in campo e corre non perche’ abbia una condizione atletica ottimale (pure quello, per carita’), ma per un stato psicologico eccezionale, quello che e’ mancato negli anni passati quando i singoli ingranaggi del meccanismo andavano a velocita’ diverse e in direzioni diverse. Anche questo e’ un merito da ascrivere a Pippo Inzaghi.

    Attenzione al Pescara, non sono ancora morti. Pero’, se non ricordo male, quando vincemmo la B con Guidolin andammo a vincere li’ 2-0 con Toni e Jeda e anche con Iachini vincemmo 2-1 con Dybala e Belotti. A buon intenditor poche parole…

  11. I fatti smentiscono Giuseppe, Crazyhorse e Becco:

    Giasy ha giocato benissimo nella mezzora che era in campo.
    Gomes è uno spreco tenerlo in panchina (e peraltro è considerato da Inzaghi “titolare e uno dei giocatori più importanti del Palermo), è il migliore centrocampista del Palermo e della serie B,.
    Gomis è forte.

    tutti e 3 sono attaccati alla maglia e meritano rispetto.

    1. come già preannunciato, il commento su diakité è cestinato. Conoscendo ormai (sigh) il cronoprogramma dei suoi messaggi le dò ancora l’opportunità di pubblicare le sue pagelle surreali. Poi basta. Altri messaggi per glorificare Gomes e Gyasi saranno cestinati per manifesta inutilità (gm)

  12. Quanto alla partita, la cosa migliore è stata la curva nord (per tanti motivi che non sto a dire).
    La partita se ci fosse stato Dionisi allenatore tutti avrebbero detto che è stata scattiata.
    Poi bisogna ammettere che il rigore non c’era (se fosse stato dato un rigore simile al Sudtirolo giustamente ci saremmo incazzati).
    E quanto al gioco non è stata certo la migliore partita del Palermo, anzi una delle peggiori (possesso palla del Palermo 41 contro 59% del Sudtirol).
    Conta il risultato certo, però anche il bel gioco non si disdegna

  13. Le mie pagelle:

    Joronen 7,5
    Peda 7
    Bani 6,5
    Magnani 6,5
    Ceccaroni 7
    Pierozzi 5 (peggiore in campo)
    Giasy 7 (ottimo ingresso in campo)
    Segre 5 (da vicecapitano doveva ammettere che il rigore non c’era)
    Ranocchia 7
    Augello 6
    Palumbo 7,5
    Le Douaron 8
    Johnsen 6
    Pohjanpalo 7,5

    1. eccole, molto condivisibile il voto uguale per gyasi e ranocchia. E ci sta che Gyasi prenda più di Magnani e Augello, è stato fondamentale per la vittoria, io gli avrei messo 8. Ora buonanotte, non mi faccia cestinare troppi messaggi (gm)

    2. Sei l’unico in tutto il pianeta Terra che sostiene che non era rigore, quando tutti lo hanno visto al monitor…probabilmente dovresti cambiare occhiali. Magari dalla prossima guardati le partite del Trapani che il suo.presidente è surreale come te.

      1. E’ l’esatto contrario.
        Tantissimi palermitani con molta onestà intellettuale ammettono che non era rigore.
        Dalla curva nord nessuno credeva che desse il rigore.
        A Bolzano sono furiosi (oggi ho dato un’occhiata alle pagine tirolesi di giornali, tifosi e società. e anche alle pagine di altre città. I commenti sono irriferibili, il più morbido era: “Il Palermo come l’Inter della serie B”. “Palermo Sudtirol come Inter Juve arbitrata da La Penna).
        Infine anche Amenta e Ferrara scrivono: “arriva un calcio di rigore insperato! Segre viene atterrato dal portiere ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Il Var richiama l’arbitro e vede un contatto che al nostro Var personale (il cellulare del nostro amico Giulio, sintonizzato in ritardo di tre minuti su Dazn) sembra inesistente…”,

        ps: a me della categoria non importa nulla! Meglio in D che andare in A con il resto d’Italia che ci paragona all’Inter e alla Juve (e non per farci un complimento).
        Meglio in D che farci dire: “Andate in A perchè il sistema lo vuole”.

  14. Guido Monastra scrive: “Annotazione curiosa: è diminuito il numero degli spettatori presenti al “Barbera”, in modo quasi inversamente proporzionale ai risultati. Non comprendiamo perché”.

    Rimando ai miei commenti di tanti mesi fa per la spiegazione.
    La gente sa che in A non ci andremo per tanti motivi di cui parlavo mesi fa.

    1. Buongiorno, sono un lettore assiduo di stadionews e credo che l’articolo in questione mi sia sfuggito, potresti rimandare il link , sempre se possibile
      Sarei curioso di leggere le motivazioni
      Grazie mille

        1. Dimenticavo, un’ultima informazione se possibile. Che lei sappia, quanto dura questo blocco di serie A per il Palermo? Esiste una scadenza ? Dobbiamo aspettare che l’organizzazione che sovraintende faccia retrocedere il Napoli in modo da poterci accompagnare su ? E De Laurentis è già d’accordo su tutto o farà resistenza?

      1. Più che le motivazioni invece a me piacerebbe sapere le modalità. Come avviene tutto ciò? Sono gli arbitri ad orchestrare tutto e a bloccare il Palermo? È la federazione che organizza tutto ad inizio campionato? Il City è complice di questa organizzazione o ancora non ha capito nulla ? Oppure sono i prefetti a sovrintendere e orchestrare tutto per evitare guai più grossi ? O i politici magari, i sindaci . Insomma, sarebbe interessante approfondire, ci faccia sapere.

  15. Ottima partita contro una squadra rognosa , organizzata e reduce da un bel filotto. Ma, contro una difesa tanto impenetrabile, un centrocampo così ispirato e un attacco smodatamente cinico, risulta difficile per tutti fare risultato avverso al Palermo sapientemente “depupillizzato” da Inzaghi. +++++ +++++++++ +++++++++++ +++++++++++ +++++++++ +++++++++++ +++++++++++++ ++++++++++++ L’inserimento di Palumbo nel reparto, operazione più complessa del previsto e, quindi, rivelatasi più soddisfacente, la crescita esponenziale di Pierozzi, cui Dionisi, insuflato da De Sanctis, preferiva, spesso, Diakite’, e l’innesto fondamentale di Augello ci hanno regalato, dunque, il centrocampo non solo più qualitativo ma pure più duttile della categoria. Va riconosciuto a Inzaghi, inoltre, il merito di avere plasmato Le Douaron, improponibile come punta pura sia per la relativa capacità di inquadrare la porta da dentro l’area piccola sia per i movimenti sovrapposti a quelli di Pohjanpalo, trasformandolo in un trequartista grintoso e prolifico. Le prestazioni-monstre sciorinate, nelle recenti settimane, dal capocannoniere finnico della Serie B italica, dal suo connazionale Joronen Portieronen e degli altri TITOLARISSIMi Bani, Ceccaroni e Peda (Magnani recuperi con calma la condizione ideale) continuano a fare, infine, la differenza con gli avversari e ci stanno trascinando verso le prime due posizioni della classifica che garantiscono la promozione diretta. Ma, certo, il Venezia e il Monza, a differenza del Frosinone, perdono pochissimi colpi e blindano i punti di vantaggio. Dobbiamo confidare, in ogni caso, nel sorpasso magari spianato da un successo corsaro al Brianteo e da un pareggio, modello parigrado in A, con i Lagunari nell’ultima della stagione al Barbera. Anche perché è necessario temere, come la peste del 1625 miracolosamente placata da Santa Rosalia (sempre sia lodata…), che il Grande Selezionatore Rocchi possa mandare La Penna ad arbitrare un’ipotetica finalissima dei playoff tra Palermo e Frosinone. Per sostenere, a frittata cotta, che è colpa dei giocatori simulatori, sempre esistiti dall’invenzione del pallone in avanti e non materializzatisi con il prode Bastoni, invece che dei direttori di gara inadeguati (limitiamoci a questo) se i risultati vengono, troppo spesso, falsati. Fantacalcio-horror? Speriamo di sì…

    1. abbiamo già parlato abbastanza delle sue stupide e mirate provocazioni. Insistere mi sembra perfino scortese (gm)

  16. IlDiesse(nonchè analista di calcio) scrive: “indipendentemente da come vada il resto della stagione, con questa striscia di 8 vittorie casalinghe consecutive questa squadra ed il suo allenatore sono entrati nella storia del Palermo”.

    Addirittura! Nella storia del Palermo, per cosa? per avere pareggiato ad avellino e mantova? Per avere faticato con l’entella?
    Ma voi sapete cosa significa la storia del Palermo? Le finali di coppa italia, le vittorie a san siro e a torino, la promozione del 2004 e degli anni settanta, la bicicletta, Renzo Barbera, Miccoli, Amauri, Biffigol, il Palermo di Caramanno, il Palermo di Arcoleo…quella è storia.
    E comunque mettetevi u cuore in pace, in A non acchianiamo

        1. Ma perché non ti godi questo bel periodo della tua squadra, se come dici di essere sei un tifoso rosanero?
          Me nonno mi ricieva siempri: chi pensa al passato è un uomo depresso, chi al futuro vive d’ansia, goditi il presente perché è ciò che conta davvero.

  17. Pohjanpalo 17 gol e 17imo miglior marcatore di tutti i tempi – con il prossimo gol raggiunge Corini come marcatore – se rimane un paio di anni a Palermo ancora chi sa dove arriverà

  18. Il Palermo sta acquisendo sempre più mentalità vincente e convinzione nei propri mezzi. L’organico è forte e completo ed Inzaghi è l’artefice principale. Ieri vittoria importante, sofferta all’inizio, ma netta nel risultato. Praticamente la fotocopia di Palermo entella. Il rigore per me non c’era, joronen è ancora decisivo, ma per me l’avremmo vinta comunque. Forza Palermo.

  19. Ho aspettato i voti di rosanero per scrivere un commento, perché ero indeciso sul voto di Giasy 😁😁😁. Scherzi a parte, io darei 8 a tutti i titolarissimi e 10 ad Inzaghi perché è riuscito a plasmarli e farli diventare 11 leoni. La forza di questa squadra sta tutta nella gestione dello spogliatoio, mettendo in chiaro i giocatori titolari, e gli altri che saranno sempre indispensabili durante il corso della partita e quindi pronti ad entrare anch’essi con determinazione. Adesso sotto con la prossima, facendo sempre attenzione a qualsiasi avversario, anche l’ultimo in classifica, perché nel calcio la troppa sicurezza fa brutti scherzi.

  20. Dimenticavo: la corsa di Inzaghi per abbracciare Le Douaron è una conferma di come l’allenatore è sicuro degli 11 titolari e dell’appagamento del lavoro che fa durante la settimana per preparare la partita.

  21. X Templare:
    perchè allora hanno comprato i rinforzi di gennaio? Per tenerli in panchina? Per fargli mangiare pane e panelle a Mondello?
    Jhonsen e Rui Modesto sono giocatori di serie A, li hanno comprati per fare da riserva a qualche giocatore di bassa classifica di B?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *