Palermo, tutto da rifare: le chiacchiere stanno a zero. Le pagelle ironiche di A&F

Pubblicato il da Carlo Amenta e Gery Ferrara - aggiornato il - News, Notizie, Pagelle ironiche, Serie B

Palermo, tutto da rifare: le chiacchiere stanno a zero. Le pagelle ironiche di A&F

Siamo incazzati. Delusi. Frustrati. E abbiamo lo stesso livello di entusiasmo di un democratico americano alla fine della nottata elettorale. Non si può continuare così e stasera, contro l’ultima in classifica, non vogliamo sentire discorsi di partite difficili e campi complicati. Una squadra che deve salire in serie A queste partite le vince, senza se e senza ma. E noi non possiamo più soffrire così perché abbiamo problemi di varia natura e siamo sull’orlo di una crisi di nervi.

Se a tutto questo ci aggiungete che si gioca contro il Frosinone a cui sono legati ricordi orribili capite che la serata è tutto fuorché piacevole e l’ansia è a palla già dalle prime ore del mattino. Rientra Diakité al posto di Pierozzi e Di Mariano prende il posto di Di Francesco. Gioca Le Douaron punta centrale e Brunori continua a stare in panchina. Fa bene Dionisi, fa male? Per noi vale solo il risultato.

Si parte ed è subito gol! Su una palla vagante Insigne tira da fuori area, un avversario devia ed è autogol! Il Frosinone non si scompone e il Palermo non tiene la palla. E così dopo un quarto d’ora arriva il pari. Su una punizione scodellata in area, Nedelcearu si fa maltrattare e il giocatore frusinate segna di testa. Tutto da rifare.

La partita è confusionaria e il Palermo non riesce a mettere due passaggi di fila. Così è il Frosinone che riesce a metterci più in apprensione. I minuti passano e il Palermo piano piano si riorganizza ma la partita resta apertissima e non sappiamo neanche più a che santo votarci. Arriva il fischio del primo tempo e non abbiamo fatto molto, sprecando il colpo di culo iniziale.

Si rientra e l’andazzo della partita non cambia. Non giochiamo bene e non creiamo occasioni e vaghiamo per il campo come il fantasma del Natale futuro, e già vediamo pure una lapide in lontananza ma non capiamo di chi sia. L’occasione più ghiotta è del Frosinone e Dionisi si sveglia dal suo torpore cambiando Gomes per Ranocchia. Il Palermo alza un po’ il ritmo ed è di nuovo Insigne a sfiorare il vantaggio con un bel tiro dal limite che il portiere para con un grandissimo intervento.

Entrano Henry e Vasic ed escono Le Douaron e Verre. Il Frosinone non ne ha più e si chiude completamente e così diventa sempre più difficile passare. Arriva anche il momento di Di Francesco e di Pierozzi mentre Brunori continua a fare i “filini” in panchina. Nei minuti di recupero rischia il Palermo su un tiro da fuori e poi Henry sta per inventarsi un grande gol. Ma non succede nulla e il Palermo non va oltre il pari contro l’ultima in classifica.

La media è più da retrocessione che da promozione e sembra già una stagione fallimentare. L’allenatore e i giocatori continuano a parlare di alta classifica e promozione ma a noi sembra che le chiacchiere stanno a zero e i fatti dicono che è tutto da rifare.

Desplanches 6 – Sul gol è incolpevole e per il resto non deve intervenire praticamente mai perché gli avversari sono abbastanza inconsistenti. Riposo forzato.

Diakité 5 – Di solito apprezziamo la sua verve e perdoniamo la sua approssimazione. Stasera non ha la prima ed eccelle nella seconda. Arrunzune.

(dal 42′ s.t. Pierozzi) s.v. 

Nedelcearu 4 – Già con i piedi non sei buono. Sei un marcantonio che non finisce mai e ti fai pure superare di testa? Ripigliati.

Nikolaou 6 – Non si fa ricordare praticamente per niente e quindi non fa danni. Anonimo.

Ceccaroni 6 – Si capisce che gioca meglio terzino che centrale e sembra una delle poche certezze di questa stagione. Paradosso.

Segre 5,5 – Corre a vuoto in un centrocampo appannato. Fuori giri.

Gomes 5,5 – Più impreciso del solito e meno incisivo. Vaga senza costrutto con l’aria di uno che ha bisogno di una vacanza. Esangue.

(dal 18′ s.t. Ranocchia) 5,5 – Entra con più convinzione e tira due volte in porta. Ma i tiri fanno schifo. Provaci ancora Sam.

Verre 5,5 – Ci è sembrato meno in forma. Non tiene palla come al solito e si inserisce di meno. Galleggiante.

(dal 30’ s.t. Vasic) s.v.

Insigne 7 – Sul suo tiro arriva il gol. È’ sempre nel vivo dell’azione e rischia di raddoppiare. Pericolo costante.

Le Douaron 4,5 – Per carità, tanti palloni giocabili non ne arrivano. Ma quelli che prende li gioca male o si fa anticipare. Avranno ragione quelli che dicono che è fortissimo, ma noi per 4 milioni ci saremmo aspettati almeno uno che assomigliasse a un calciatore. Controfigura.

(dal 30’ s.t. Henry) s.v.

Di Mariano 6 – Incide poco ma almeno si danna l’anima. Eppur si muove.

(dal 42’ s.t. Di Francesco) s.v.

Dionisi 4 – La squadra non migliora e la gestione della rosa sembra schizofrenica. Non sappiamo neanche più se crede davvero a quello che dice in queste conferenze stampa troppo uguali tra loro oppure recita a soggetto. Caratterista.

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