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Palermo, una giornata di squalifica a Inzaghi: le motivazioni del Giudice Sportivo

È ufficiale la squalifica di Filippo Inzaghi. Il Giudice Sportivo ha inflitto una giornata di stop all’allenatore del Palermo, che non potrà sedere in panchina nella gara contro lo Spezia, in programma domenica 18 gennaio alle 17.15.

Chiarite anche le motivazioni che hanno portato all’espulsione dell’allenatore rosanero da parte dell’arbitro palermitano Mucera. Come si legge nel provvedimento del Giudice Sportivo, Inzaghi è stato espulso “per avere, al 38° del secondo tempo, ritardato la ripresa del giuoco uscendo dall’area tecnica”.

L’episodio è maturato durante un diverbio con Cristiano Bani, fratello di Mattia, che ha portato al cartellino rosso e all’allontanamento di Inzaghi nel finale della gara di Mantova.




Nel dispositivo figura anche una sanzione economica, lato Mantova però: multa di cinquemila euro a Leandro Rinaudo, attuale direttore sportivo dei biancorossi ed ex Palermo, “per avere, al termine del primo tempo, negli spogliatoi, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti del direttore di gara”.

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4 thoughts on “Palermo, una giornata di squalifica a Inzaghi: le motivazioni del Giudice Sportivo

  1. Con tutto quelle che si vede, soprattutto nell massima serie, questa è la squalifica più assurda che potevano fare!!! Diciamo che Mucera ha già capito come entrare nelle grazie dell’AIA, farà strada…

  2. Esiste il cartellino giallo anche per gli allenatori.
    Sarebbe stato più appropiato a Conte allora quante giornate gli dovevano dare dopo la scenata di S.Siro?

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